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Rischio contagi: la pizzeria Parigi chiude per «auto-quarantena» 

di Luca Molinari -

06 novembre 2020, 09:11

Rischio contagi: la pizzeria Parigi chiude per «auto-quarantena» 

Quando il senso di responsabilità verso i clienti supera i protocolli anti Covid.  La pizzeria Parigi è chiusa da domenica, ma le disposizioni normative contro il contagio non c'entrano. 


Le ragioni sono illustrate con grande chiarezza, dal cartello esposto dagli “storici” gestori – la famiglia Vuolo – all’ingresso del locale. «Dopo un possibile contatto con un soggetto asintomatico positivo – si legge – abbiamo deciso di metterci in quarantena preventiva fino all’esito del tampone». 
I gestori, contattati telefonicamente, spiegano le motivazioni della loro scelta. 

 

«La figlia di uno dei soci del locale ha contratto il virus a scuola – spiegano – Una volta effettuato il tampone è risultata positiva e, dato che nel frattempo era venuta a contatto con tutti noi, abbiamo deciso di chiudere preventivamente, per senso di responsabilità. In questi casi il protocollo dell’Ausl non prevede la chiusura del ristorante, ma che debbano stare in quarantena soltanto i parenti rimasti a più stretto contatto con lei, ossia i genitori, che lavorano entrambi nel locale». 


La pizzeria Parigi è uno dei locali più conosciuti e frequentati della zona, che può contare su una clientela affezionata. «Per salvaguardare noi stessi e i nostri amati clienti – proseguono i gestori – abbiamo deciso di chiudere fino a quando non avremo effettuato tutti il tampone. A seconda degli esiti valuteremo quando riaprire». «Siamo andati oltre il protocollo – aggiungono – perché ci sembrava ingiusto verso la nostra clientela tenere aperto comunque, con il dubbio di poter infettare altre persone. In una situazione difficile come quella attuale, chiudere ci è sembrata la scelta più giusta, anche se ci penalizza».