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Effetto Parma «apre» alle manifestazioni sportive in Cittadella

08 novembre 2020, 10:16

Effetto Parma «apre» alle manifestazioni sportive in Cittadella

Divieto assoluto di organizzare grandi eventi in Cittadella. Comitati e gruppi di residenti marciano in questa direzione, ma non tutti la pensano allo stesso modo. C'è infatti chi è convinto che esistano grandi eventi perfettamente in linea con la vocazione del parco più amato dai parmigiani. 


«Eventi come la Parmamarathon, il Parma Sport Festival, vetrina importante per le società sportive del nostro territorio, il mercatino Slowfood e Slegati Festival credo siano assolutamente in linea con la natura e la vocazione del parco stesso». A sostenerlo è Cristian Salzano, capogruppo di Effetto Parma, ultima voce ad aggiungersi all'ampio dibattito sorto attorno alla riqualificazione del parco.  Ad accendere i riflettori sulle intenzioni del Comune ci hanno pensato, nei giorni scorsi, l'ampia intervista del direttore della Gazzetta, Claudio Rinaldi, a Michele Alinovi, assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici, e l'ultima puntata di Parma Europa (andata in onda su 12 Tv Parma). 


Residenti, comitati ed esponenti dell'opposizione si sono confrontati proprio con Alinovi per dimostrare le loro perplessità su come l'amministrazione comunale intende ridisegnare la Cittadella. Dopo aver ascoltato le ragioni del «no», ieri Salzano ha deciso di mettersi alla tastiera per difendere tutti quelli che stanno pensando di ripensare le funzioni all'interno della fortezza farnesiana.  «Mi pare piuttosto evidente che il vero punto di discussione sia quali eventi un parco storico come la Cittadella possa accogliere», fa notare il capogruppo, per poi rivolgere un appello al comitato Cittadella Futura, promotore di una raccolta firme per bloccare la riqualificazione pensata dal Comune. «Mi auguro un dibattito privo di preconcetti e contraddistinto da onestà intellettuale. Pertanto invito il comitato a rendere pubblico ciò che, all’interno dell’intervento, ritiene corretto e necessario e ciò che invece preferirebbe non fosse migliorato».


Tornando a parlare di grandi eventi, Salzano ricorda che «il concerto del maestro Morricone (sold out) ha regalato grandi emozioni, Antonello Venditti (sold out) ha esaltato la cornice meravigliosa del nostro parco, Salmo (sold out) ha portato polemiche per il volume troppo alto».
Per il capogruppo, Venditti merita un approfondimento. «Ricordiamo tutti quali erano state le polemiche sul concerto di Venditti? Quale era stato il motivo per cui molti ritenevano che la nostra Giunta avesse fatto fare a Parma una pessima figura in tutta Italia? L'aver fatto rispettare le regole tutelando il vicinato e imponendo limiti e "spegnendo" il microfono al cantante». Della serie: non tutti vorrebbero una Cittadella con il silenziatore.

COMITATI E PETIZIONE
Il progetto del Comune però scatena critiche. Il neonato comitato Cittadella per Parma fa sapere di appoggiare la petizione del comitato Cittadella Futura. Chi fosse interessato a firmare potrà farlo recandosi in strada al Ponte Caprazucca 7, nello studio Bertani.