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Pizzarotti (diretta facebook): "Ordinanza per evitare di diventare regione arancione"

12 novembre 2020, 18:49

Pizzarotti (diretta facebook): "Ordinanza per evitare di diventare regione arancione"

Diretta facebook per il sindaco Pizzarotti. Il primo cittadino della nostra città è intervenuto per commentare la nuova ordinanza regionale (leggi il testo completo dell'ordinanza - clicca qui) e fare il punto della situazione sui dati della diffusione del coronavirus (Leggi i dati - clicca qui). Non solo, Pizzarotti ha spiegato che i  cinque milioni di euro, il Comune di Parma li destinerà al sostegno di diversi settori che risentono maggiormente, da un punto di vista economico, delle misure adottate per far fronte alla pandemia Covid 19. Si tratta di risorse destinate al mondo del commercio, del turismo, della cultura e dello sport e delle palestre. Riduzione, anche della Tari, del 40%, due Tari di fila per via di spostamenti da giugno e scadenze finanziarie. 

Ieri c'è stato un tavolo di confronto con i sindaci emiliano romagnoli e esponenti della Regione, Un incontro per decidere i provvedimenti da prendere per limitare i dati della diffusione e non danneggiare, allo stesso tempo, le attività economico-commerciali. "Il sistema sanitario sta reggendo", ha sottolineato Pizzarotti. "Ben lontani dai numeri dell'inizio di pandemia. E li vogliamo continuare a contenere":

"Numeri che ci hanno imposto di fare delle limitazioni, proprio per evitare (in accordo con le tre regioni collegate) di passare a zone arancioni o gialle".

Obbligo della mascherina ovunque (fuori casa): "Sempre e in ogni caso salvo attività sportiva come jogging. O in particolari patologie. Se si sta mangiando al tavolo o fumando va tolta solo per il tempo necessario. Rialzarla quando si sta parlando. Mascherina indossata anche da soli anche all'aperto è anche un modo per ridurre i momenti di indecisione o evitare ogni contestazione. Quindi la mascherina va messa sempre" 

Complessi commerciali chiusi prefestivi e festivi: "Chiusi sabato e domenica. Eccetto le attività essenzialii". 

Stop alla vendita nei festivi "Tutto chiuso tranne quelli essenziali"

Durante la settimana nei negozi alimentari "si va a fare la spesa da soli come nel lockdown. Potete andare in due in auto, certo, ma uno resta in macchina: scende uno solo. La logica è quella di evitare gli assembramenti. Davanti ai dubbi vale sempre questo principio: tenere la distanza". 

Dalle 15 alle 18, per evitare ressa e aperitivo anticipato: si consuma solo al tavolo: "Solo seduti, e consumazioni vietate all'esterno o in luoghi pubblici, in piazzale della Pace o Cittadella, ad esempio".

Attività sportiva sì all'aria aperta "consiglio nei parchi e all'aria aperta" e "non nei borghetti del centro storico, in mezzo alla gente che sta camminando per strada". Arriveremo "a limitarla al di fuori delle porte e perimetro della città". 

Palestre aperte "per attività di livello nazionale. Ma a scuola (educazione fisica), canto e strumenti a fiato, no". 

Visite mediche all'ospedale "Gli spostamenti per salute sono concessi. Se non si ha la necessità, andate da soli".

Spesa in un altro paese? "Si, ma nella necessità di farlo. Non credo che a Parma non ci sia quello che uno cerca altrove. In caso di controllo uno deve specificare, se controllato, la necessità di quel prodotto".

Il giro con il cane dopo le 22: "Si, si può. Ma anche qui nelle pertinenze di casa propria. Se uno da via della Repubblica viene fermato a San Prospero, viene multato".

Ordinanza in vigore da domani (venerdì 13 novembre). La raccomandazione è sempre quella (appello ai genitori per i giovani): distanza e mascherine, ma anche il controllo e il confronto di quanto tempo si passa fuori. 

Il dialogo in famiglia per il rispetto delle norme è importante.

 

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