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Ambiente: a Parma l'Urban Award, tra gusto e bicicletta

19 novembre 2020, 13:07

Ambiente: a Parma l'Urban Award, tra gusto e bicicletta

Città che 'si è dimostrata all’avanguardia, moltiplicando le iniziative legate all’utilizzo della biciclettà in questo periodo in cui la pandemia ha avuto un forte impatto sul modo di muoversi, Parma ha vinto la quarta edizione del Premio Urban Award. Un riconoscimento ideato da Viagginbici.com e organizzato con Anci (l'assegnazione in occasione della XXXVII Assemblea Nazionale dell’associazione dei comuni che si conclude oggi) con l’obiettivo di 'premiare i Comuni virtuosi e incentivare le amministrazioni a investire nel futuro, sostenendo i progetti legati alla biciclettà. 
La premiazione ogni anno si svolge a Milano durante Eicma, l'esposizione internazionale ciclo e motociclo, rinviata come tutte le manifestazioni a causa dell’emergenza sanitaria. Posticipata quindi anche la consegna dei premi (a Parma un parco bici composto da circa 30 mezzi, offerto dalle aziende associate ad Ancma, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, di Confindustria) ad una cerimonia ufficiale che si svolgerà appena le condizioni lo consentiranno. Gli altri comuni vincitori, al secondo e terzo posto, sono Francavilla Fontana (Brindisi) e Pesaro, mentre la menzione speciale Intesa Sanpaolo è stata assegnata a Cosenza. 
Unanime il giudizio della giuria su Parma, 'per la completezza delle iniziative legate al bike to work e al bike to school'. 
«Il Comune ha promosso la campagna 'A Parma pedaliamo di gusto" per portare a conoscenza dei cittadini le nuove infrastrutture e le numerose iniziative per la mobilità ciclabile che sono state realizzate - hanno spiegato gli organizzatori - . Una comunicazione accattivante che strizza l'occhio ai prodotti tipici del territorio. Ecco quindi lo slogan 'Chi va in bici butta giù la pancettà oppure 'Fai andare i tuoi prosciuttì destinati ad essere ricordati e a far preferire la bici, utilizzando così tutte le altre proposte messe in essere dal Comune per incentivare la mobilità dolce».