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Donini: "L'Emilia-Romagna potrebbe tornare presto una zona gialla". Individuati i centri di stoccaggio del vaccino anti-covid

20 novembre 2020, 20:01

Donini: "L'Emilia-Romagna potrebbe tornare presto una zona gialla". Individuati i centri di stoccaggio del vaccino anti-covid

Sono 2.533 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore a fronte di 20.307 tamponi. Questi i numeri del bollettino quotidiano sui contagi da coronavirus in Emilia Romagna, che arrivano così a un totale di 100.344 casi registrati dall’inizio dell’epidemia. Le vittime sono invece 47 (5.265 da inizio epidemia), 558 i nuovi guariti, che portano il totale a 32.145. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi dell’11,3 %, rispetto al 11,4% di ieri, con un Rt che scende all’1,14. "Come percentuale di positivi sui tamponi ci attestiamo sotto la media nazionale", ha detto l’assessore regionale alla Sanità e Raffaele Donini durante la diretta facebook settimanale. "La curva sta rallentando, nella settimana dal 13 al 20 novembre la percentuale di aumento dei casi positivi è scesa al 7,8% rispetto al da 21% di quella precedente. Se questo trend si confermerà la prossima settimana, l’Emilia-Romagna potrebbe tornare presto in zona gialla. Questo naturalmente non ci esime dall’abbassare la guardia, ma a seguire le regole con maggiore responsabilità". 
A livello provinciale Modena è la provincia che registra il maggior numero di nuovi contagi, seguita da Bologna (534), Reggio Emilia (363), Piacenza (309), Ravenna (158), Parma (125), Rimini (109) e Ferrara (101). Poi l’area di Imola (80), Cesena (68) e Forlì (61). 

Individuati i centri di stoccaggio del vaccino anti-virus

Intanto la Regione si sta preparando al futuro. Da un lato Donini ha annunciato gli ottimi risultati della campagna anti influenza, con 850mila emiliano-romagnoli già vaccinati, lo stesso numero dell’intero periodo di un anno fa. Ora l’obiettivo di arrivare a somministrare 1,5 milioni di dosi entro Natale. Dall’altro la Regione ha individuato i centri di conservazione e stoccaggio del vaccino anti-Covid (di Pfizer-Biontech) e le strutture sanitarie che somministreranno, nei prossimi mesi, le prime dosi destinate, nella fase iniziale, a personale sanitario e ai presidi residenziali per anziani.