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31 dicembre in zona rossa: gli ultimi acquisti per il mini-cenone casalingo e la città si svuota - Foto

31 dicembre 2020, 10:18

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In giro solo chi ha una sporta tra le mani o attende il proprio turno per ritirare i cibi prenotati. Nessun brindisi in anticipo, nessuna caccia all'ultimo regalo dell'anno, al vestito per la festa, nessun messaggio per ritrovarsi in piazza sotto il palco.

La mattina di San Silvestro in zona rossa è solo un mini-cenone casalingo: pochi ospiti e mini-cenone rigorosamente casalingo, visto che i ristoranti sono chiusi. Verso sera, col buio, la città si svuota. E allora ecco l'immagine dell'ultimo giorno del 2020 in città nelle foto che vi mostriamo.

E intanto, qui sotto, le regole in vigore fino a domenica. Lunedì torneremo in zona arancione. Ma la tregua durerà poco: martedì e mercoledì (Epifania) altra stretta con l'ultima - si spera - edizione della zona rossa.


SPOSTAMENTI VIETATI
Stop agli spostamenti. Se non per ragioni di lavoro, salute o urgenza è vietato muoversi, anche all'interno del proprio comune, e chi dovrà uscire di casa avrà l'obbligo, se fermato dalle forze dell'ordine, di esibire l'autocertificazione (qui a destra c'è il modulo ritagliabile) per giustificare lo spostamento. Resta in vigore la deroga che permette, anche nei giorni di zona rossa, di andare a trovare amici o parenti, ma solo per uno spostamento al giorno. A potersi muovere saranno un massimo di due persone, eventualmente accompagnate da minori di 14 anni o da disabili conviventi.
COPRIFUOCO PIÙ LUNGO
Nessuno può uscire di casa (salvo per lavoro, salute o urgenza) tra le 22 e le 5: il divieto vale sia in zona rossa che in zona arancione. Ma solo tra Capodanno e il primo gennaio il coprifuoco avrà una durata più lunga, per scoraggiare ogni tipo di assembramento. Il divieto di spostamento scatterà alle 22 di oggi e terminerà alle 7 di domani. Quest'anno infatti sono banditi tutti i festeggiamenti in piazza, ma anche i cenoni al ristorante o in casa.
SI RESTA IN PAESE
Con l'entrata in vigore della zona rossa viene azzerata la possibilità, per chi abita in un comune sotto i 5mila abitanti, di spostarsi in un altro comune o in un'altra regione, restando però sempre entro i 30 km dal confine comunale.
NEGOZI CHIUSI
Tempi duri per il commercio. Fino a domenica i negozi che non vendono beni di prima necessità dovranno restare chiusi al pubblico, ma potranno fare le consegne a domicilio, come viene spiegato sul sito del Governo. Sono chiusi i centri commerciali, mentre rimangono aperte farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.
BAR E RISTORANTI
Quest'anno niente cenone. In zona rossa, i ristoranti, i bar e altre attività come pasticcerie e gelaterie possono restare aperte solo per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22. Le consegne a domicilio sono invece sempre possibili. 
SECONDE CASE
Sul sito del Governo viene ricordato che «nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente».
SPORT E PASSEGGIATE
Anche in zona rossa si può uscire di casa per fare sport, ma solo in forma individuale e nei pressi della propria abitazione, dato che sono sempre vietati gli assembramenti. È anche consentito uscire per fare quattro passi, ma restando vicino a casa.
MULTE PER I TRASGRESSORI
Chi si mette in viaggio senza un valido motivo o chi organizza feste in cui si è tutti ammassati, rischia di pagare caro la voglia di trasgredire le rigide regole anti-Covid. Per i trasgressori, il decreto Natale conferma sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 400 ad un massimo di 1.000 euro. La sanzione può essere aumentata fino a un terzo se la violazione avviene a bordo di un veicolo. Quindi, prima di uscire di casa, è meglio chiedersi se sia veramente necessario.