Sei in Parma

DPCM

Zona rossa fino a domenica. E dopo la tregua arancione di lunedì, altri due giorni blindati: le regole

Visite a parenti e amici: al massimo  due persone, oltre a bimbi o disabili.  Sanzioni da 400 a mille euro  Si esce con l'autodichiarazione 

di Pierluigi Dallapina -

01 gennaio 2021, 09:45

Zona rossa fino a domenica. E dopo la tregua arancione di lunedì, altri due giorni blindati: le regole

Attenzione al calendario. Fino a domenica tutta Italia tornerà ad essere zona rossa e questo significa limiti più stretti alla libertà di movimento e una nuova serrata per bar, ristoranti e per tutti i negozi che non vendono beni di prima necessità.

Per tornare a respirare un po' bisognerà aspettare fino a lunedì, quando torneremo in zona arancione. Ma la tregua durerà poco: martedì e mercoledì (Epifania) altra stretta con l'ultima - si spera - edizione della zona rossa.
SPOSTAMENTI VIETATI
Stop agli spostamenti. Se non per ragioni di lavoro, salute o urgenza è vietato muoversi, anche all'interno del proprio comune, e chi dovrà uscire di casa avrà l'obbligo, se fermato dalle forze dell'ordine, di esibire l'autocertificazione per giustificare lo spostamento. Resta in vigore la deroga che permette, anche nei giorni di zona rossa, di andare a trovare amici o parenti, ma solo per uno spostamento al giorno. A potersi muovere saranno un massimo di due persone, eventualmente accompagnate da minori di 14 anni o da disabili conviventi.
Nessuno può uscire di casa (salvo per lavoro, salute o urgenza) tra le 22 e le 5: il divieto vale sia in zona rossa che in zona arancione. 
SI RESTA IN PAESE
Con l'entrata in vigore della zona rossa viene azzerata la possibilità, per chi abita in un comune sotto i 5mila abitanti, di spostarsi in un altro comune o in un'altra regione, restando però sempre entro i 30 km dal confine comunale.
NEGOZI CHIUSI
Tempi duri per il commercio. Fino a domenica e poi ancora martedì e mercoledì i negozi che non vendono beni di prima necessità dovranno restare chiusi al pubblico, ma potranno fare le consegne a domicilio, come viene spiegato sul sito del Governo. Sono chiusi i centri commerciali, mentre rimangono aperte farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.
BAR E RISTORANTI
In zona rossa, i ristoranti, i bar e altre attività come pasticcerie e gelaterie possono restare aperte solo per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22. Le consegne a domicilio sono invece sempre possibili. 
SECONDE CASE
Sul sito del Governo viene ricordato che «nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente».
SPORT E PASSEGGIATE
Anche in zona rossa si può uscire di casa per fare sport, ma solo in forma individuale e nei pressi della propria abitazione, dato che sono sempre vietati gli assembramenti. È anche consentito uscire per fare quattro passi, ma restando vicino a casa.
MULTE PER I TRASGRESSORI
Chi si mette in viaggio senza un valido motivo o chi organizza feste in cui si è tutti ammassati, rischia di pagare caro la voglia di trasgredire le rigide regole anti-Covid. Per i trasgressori, il decreto Natale conferma sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 400 ad un massimo di 1.000 euro. La sanzione può essere aumentata fino a un terzo se la violazione avviene a bordo di un veicolo. Quindi, prima di uscire di casa, è meglio chiedersi se sia veramente necessario.