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PREMIO SANT'ILARIO

Il sindaco: "Ora lo stato intervenga per salvare piccole e medie imprese. Svoltare: no al populismo"

13 gennaio 2021, 11:44

Il sindaco: "Ora lo stato intervenga per salvare piccole e medie imprese. Svoltare: no al populismo"

 

 

Si è svolta in tarda mattina la cerimonia di consegna dei premi Sant'Ilario. Il presidente del Consiglio comunale Tassi Carboni ha aperto la cerimonia "lanciando" i saluti delle autorità, il prefetto e il vescovo. Poi è stata la volta del sindaco con il consueto discorso.

IL DISCORSO DEL SINDACO

"Volevamo rappresentare - ha detto Federico Pizzarotti - tutte le categorie che hanno continuato a combattere in questa pandemia. Non ci sono tutte, ma quelle persone che hanno comunque rischiato la vita, come le infermiere, l'autista dell'autobus o la cassiera del supermercato.  Il mio pensiero va alle tante famiglie che hanno perso qualcuno. Ripartiamo con questa premiazione simbolica per vincere questa sfida che vinceremo se saremo forti e uniti. La sala vuota è un pugno nello stomaco così come il silenzio dell'assenza. La malattia ha scosso le nostre vite ma noi abbiamo reagito unendoci. Il domani dipenderà da noi. Sconfitta la pandemia dovremo affrontare nuovi e complessi problemi e affrontare la crisi economica. Parma chiama a raccolta tutte le istituzioni e i cittadini per ripartire. Scuola, impresa, lavoro e cultura sono le principali vittime della pandemia ed è da qui che dobbiamo ricominciare a crescere. I sacrifici delle persone non vanno gerarchizzati come se alcune valessero più delle altre. La crisi che stiamo vivendo è peggiore anche di quella del 2018 e se il sistema non è crollato lo dobbiamo alla virtù parsimoniosa delle piccole e medie imprese che avevano messo da parte i risparmi. Ma ora i risparmi stanno finendo e tocca allo stato: deve garantire immediati aiuti economici e investire in fondi strutturali per rinnovare l'impianto produttivo del Paese".

"Parma continua a mostrare il volto della formica e lo Stato deve immettere liquidità ma da sola non basta, deve essere unita a investimenti per snellire la burocrazia e garantire un lavoro di qualità a tutti. Ci vuole un nuovo patto per saldare l'Italia all'interno dell'Europa. E' grave che il Mes non venga preso per differenti posizioni politiche. Ai parmigiani dico: facciamoci trovare pronti e facciamoci forza per trasformare tempi cupi in occasione di rinascita.  Al governo dico che il Paese non può pagare il prezzo delle rivalità politiche, serve unità altrimenti resteranno soltanto macerie. Ognuno deve fare la propria parte e Parma è pronta. Il 2020 è stato l'anno dell'assenza totale della cultura:  la pandemia l'ha messa in ginocchio. I più colpiti sono stati i lavoratori. Un anno dopo Parma riparte dalla cultura, siamo capitale anche nel 2021 e per quanto ci sarà concesso torneremo ad esprimere i valori che sappiamo esprimere. Sapremo dimostrare la vitalità di Parma una volta di più.  Ringrazio a uno a uno tutti i volontari di Parma e non posso ignorare l'inchiesta importante che è in corso. Il Comune è al fianco della giustizia che farà luce sulla vicenda, non la politica che deve sempre fare un passo indietro. So cosa vuol dire attendere il tempo della giustizia ed è un atto di responsabilità. Non bisogna cedere al populismo o attaccare il mondo del terzo settore tutto".

 

Sant’Ilario 2021: cerimonia straordinaria per un anno straordinario come quello contrassegnato dall’emergenza Covid 19. La cerimonia si svolge per la prima volta nella Grande Crociera dell’Ospedale Vecchio, mercoledì 13 gennaio 2021, alle ore 12, senza la presenza del pubblico e delle autorità, ma solo del Sindaco, Federico Pizzarotti, del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Tassi Carboni e dei premiati.

La Grande Crociera dell’Ospedale Vecchio è stata scelta per le implicazioni storico culturali del luogo, ospedale cittadino dal XV secolo al 1926. 

La scelta è stata quella di assegnare un premio ai cittadini, a tutte le categorie che si sono impegnate nel tempo dell’emergenza Covid per affrontare una situazione sconvolgente, in un circostanza dalla quale “o se ne esce tutti insieme o non ne esce nessuno”, parafrasando Papa Francesco: “Dalla crisi si esce tutti insieme e da fratelli”. Nessun personalismo, quindi, ma un riconoscimento alla comunità nelle sue di-verse sfaccettature.

Per questo sono state modificate le modalità di assegnazione delle civiche benemerenze. La pandemia ha avuto riflessi di grande portata e significato per il tessuto sociale, economico, culturale della città; da qui la decisione dell’Amministrazione di modificare il Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza e della cittadinanza civica del 1986. E’ stata prevista la sospensione, per il 2021, degli articoli 2 e 7: con la possibilità di ampliare la platea dei soggetti destinatari delle civiche benemerenze, andando oltre le limitazioni numeriche previste dall’articolo 7. (Delibera di Consiglio Comunale n. 100 del 29/12/2020)

Sempre oggi  sono in programma la Santa Messa nella Chiesa di Santa Croce, alle 9.15 e la solenne celebrazione del Santo Patrono, in Cattedrale, con la Santa Messa, alle 17, officiata dal vescovo monsignor Enrico Solmi.

IL PREMIO SANT’ILARIO. Il premio Sant’Ilario fu istituito nel 1986, dalla Giunta guidata dall’allora

sindaco Lauro Grossi. La prima edizione del Premio si tenne nel 1987.

ASSEGNATI N. 29 ATTESTATI DI CIVICA BENEMERENZA

 

1 Agricoltura e cura del territorio ritira Manuela Ponzi, 46 anni, addetta all’agricoltura

2 Assistenza parentale ai bisogni famigliari ritira Omaima El Sayed Megahed, 61 anni, casalinga e genitore di 2 figli

3 Associazionismo, volontariato e terzo settore ritira Keita Cyprien, 20 anni, volontario

4 Preparazione e distribuzione di prodotti farmaceutici ritira Claudio Dardani, 53 anni, farmacista

5 Commercio all'ingrosso e al dettaglio ritira Luca Pini, 46 anni, commerciante

6 Grande distribuzione organizzata ritira Sandra Azzolini, 56 anni, cassiera

7 Consulenza ed assistenza libero professionale ritira Marco Guatelli, 33 anni, geometra

8 Costruzioni edili, riparazioni e manutenzioni ritira Giovanni Ciampa, 52 anni, muratore

9 Cultura, spettacolo e attività ricreative ritira Margherita Pelanda, 33 anni, violinista

10 Industria della produzione ritira Fortunato Grasso, 30 anni, operaio

11 Informazione, editoria e stampa ritira  Francesco Monaco, 62 anni, giornalista

12 Insegnamento, formazione e conoscenza ritira Giovanna Pala, 48 anni, maestra scuola infanzia

13 Apprendimento e istruzione ritira Elisa Guazzetti, 18 anni, alunna

14 Lavoratori a riposo  ritira Roberto Passera, 70 anni, pensionato

15 Servizi di trasporto e logistica ritira Gabriele Nova, 49 anni, camionista

16 Mobilità e trasporto pubblico ritira Enrico Chirivì, 52 anni, autista

17 Poste e telecomunicazioni ritira Patrizia Chiari, 59 anni, sportellista

18 Produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas ritira Davide Veneri, 54 anni, addetto al pronto intervento

19 Pubblica amministrazione e giustizia ritira Elisabetta Garzi, 49 anni, impiegata stato civile

20 Raccolta dei rifiuti e servizi generali della città ritira Alessandro D’Agostino, 50 anni, operatore ecologico

21 Pubblico esercizio con vendita di cibi e bevande ritira Sonia Soncini, 56 anni, titolare pubblico esercizio

22 Ricettività e ristorazione ritira Paola Cabassa, 53 anni, ristoratrice

23 Diagnosi e terapia medica  ritira Alberto Parise, 36 anni, medico

24 Assistenza infermieristica ritira Chiara Zecca, 39 anni, infermiera

25 Cooperazione dell'Operatore Socio-Sanitario ritira Isabella Pireddu, 52 anni, operatrice socio sanitaria

26 Pulizia e sanificazione ambienti ritira Angelo Tomaiuolo, 58 anni, addetto sanificazione

27 Servizi a carattere artigianale ritira Manuela Fratini, 54 anni, artigiana

28 Sicurezza e protezione di persone e beni ritira Denis Perini, 35 anni, agente scelto polizia locale

29 Sport, movimento e tempo libero ritira Federica Pattini, 49 anni, organizzatrice attività ed eventi sportivi per persone con disabilità intellettiva relazionale