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caso "Svoltare"

Consiglio comunale sul caso Svoltare, Pizzarotti: "La Rossi ha il mio pieno appoggio". Lei: "Il loro buon modello è indiscutibile"

18 gennaio 2021, 18:13

Consiglio comunale sul caso Svoltare, Pizzarotti: "La Rossi ha il mio pieno appoggio". Lei: "Il loro buon modello è indiscutibile"

Seduta straordinaria e monotematica del Consiglio comunale dedicata al dibattito sulle vicende inerenti a Svoltare onlus. Seduta infuocata che si è svolta nella sala Concerti della Casa della Musica. 

Pizzarotti "L’assessore Rossi ha il mio pieno appoggio ed è una persona competente, appassionata e lungimirante e resta nella mia giunta senza nessun dubbio”.  Muro contro muro fra assessore Rossi, sindaco e maggioranza e i consiglieri comunali di minoranza.  "Confermo la mia accusa di sciacallaggio a chi si è gettato sulla vicenda Svoltare come i consiglieri comunali di minoranza e confermo la mia piena e totale  fiducia all’assessore Rossi che è persona capace, lungimirante e che ha lavorato molto bene nel campo del Welfare", ha concluso il sindaco Pizzarotti in un durissimo intervento in consiglio comunale a fronte delle richieste di dimissioni della minoranza che sono dunque destinate a cadere nel vuoto. La  Rossi ha replicato: "Ritengo ipocrita la questione di mettere da una parte la preoccupazione per Svoltare, i lavoratori e i rifugiati affidati dalla prefettura, e poi dall'altra parte chiedere le mie dimissioni perchè il Comue avrebbe lavorato con un'associazione inaffidabile. Le due cose non stanno insieme" e anche “Tutti i servizi affidati a Svoltare sono stati fatti in modo perfetto e con un progetto che ha dato grande aiuto alla città". 

Fabrizio Pezzuto (Parma Unita): "Nessuno intende dare dei giudizi sul complesso del lavoro fatto in questi nove anni, forse non è questa la sede, ma il giudizio è su quello che ci aspetta, un anno e mezzo di mandato in cui andranno fate scelte importanti, scelte verso una logica dell’emergenza continua in cui servono supereroi, piuttosto che la logica della gestione normale in cui servono operatori seri che facciano il loro. Una programmazione fatta con attenzione e valorizzazione senza conferenze stampa o sconfinamenti in mille campi, senza protagonismi e manie di grandezza che siano anche in grado di conoscere i propri limiti e i limiti della propria azione. Per questo e non per una censura sul passato ritengo che sia fondamentale cambiare assessore". Della stessa opinione Daria Jacopozzi (Pd) che definisce "superficiale" l'atteggiamento dell'assessore Rossi che "il  il 4 dicembre,  dopo la presentazione dell'esposto, si è presentata in conferenza stampa proprio con Strozzi".   

Giuseppe Massari (Parma Protagonista): "Non siete stati trasparenti". E anche per lui  "serve un cambio di passo per svolgere un ruolo a un tavolo che sarà necessario per risolvere il futuro delle persone in carico alla cooperativa".

Bruno Agnetti (Parma Protagonista): "Prolungata mancanza di una ricostruzione corretta". Roberta Roberti (Gruppo misto): "gestione discutibile del Comune che ha  messo in difficoltà oggi i lavoratori della coop e le persone accolte". E anche "Il Comune doveva controllare con maggiore accortezza prima di proseguire e accrescere i rapporti dopo l'esposto".

Lorenzo Lavagetto (Pd): "C'è una responsabilità politica inequivocabile, che sussisterebbe anche nel caso in cui ogni accusa penale nei confronti del dottor Strozzi venisse, come gli auguro, a cadere. Quello che ci ha raccontato l’Amministrazione, è una situazione confusa, gestita in modo contraddittorio e con una debolezza politica che si avverte anche nelle inconciliabili dichiarazioni delle diverse parti della maggioranza. Questo è più che sufficiente per la valutazione che ci compete, senza che sia affatto necessario spingersi in campi che competono ad altre autorità".  E poi, nel suo intervento ha ricordato come "Il Comune l’ha denunciata ma contemporaneamente non ha mai smesso di corrispondere danaro alla onlus,  e ha portato in  palmo di mano e celebrato il modello di integrazione di Strozzi, costruendo su questo rapporto la propria identità politica. E anche di fronte ad un esposto, l’Amministrazione non ha ritenuto di interrompere o modificare il proprio atteggiamento, come prudenza o opportunità avrebbero richiesto". 

Sul proseguo dei rapporti è intervenuto  anche Emiliano Occhi (Lega) definendolo "cocciutaggine".  In più "L'errore strategico dell'assessorato Rossi, fin dall'inizio, è stato quello di concentrare tutto o buona parte del wellfare della nostra città in un unico soggetto anche dopo aver saputo delle irregolarità e avere quindi presentato un esposto ben sapendo che quell'esposto avrebbe potuto avere delle conseguenze penali sull'unico rappresentante dell'associazione. Un amministratore oculato non solo avrebbe dovuto rompere i rapporti per la motivazione di una perdita di fiducia ma anche per motivazioni di ordine strategico. Mi chiedo quindi se allo stato attuale l'assessore Rossi sia in grado di gestire questa fase di ricostruzione, ma anche di emergenza".

Caterina Bonetti (Pd): "Ciò che dispiace e preoccupa  è vedere come, a fronte di un percorso di durata ormai quasi decennale nel quale l’amministrazione si è spesso dichiarata a favore dell’accoglienza, in conformità con valori di riferimento che la vedono come una responsabilità civica, volta all’integrazione, la gestione del caso Svoltare rischi di gettare discredito proprio sul discorso accoglienza, prestando il fianco a prese di posizione ideologiche, che poco hanno a che vedere con ciò che vorremmo veder rappresentato in città e che rischiano di creare tensioni in un periodo complesso e difficile di crisi come quello che oggi stiamo vivendo".

Il vicesindaco Marco Bosi  ha difeso le scelte e le azioni del Comune in ambito sociale , ricordando come "Quando la Lega era al Governo ha dato dieci volte i soldi del Comune a Svoltare, anche quando la prefettura ha chiesto chiarimenti a Salvini in veste di ministro. Mi stupisce che il centrosinistra adesso sia compatto con la Lega nel chiedere le dimissioni. Un abbraccio mortale per chiedere le dimissioni di un assessore che ha aiutato gli ultimi senza trovare una contestazione alla gestione di Svoltare. Tutto qesto perché stanno facendo campagna politica per le prossime elezioni". Sandro Campanini (Pd)  replica: "Il giochino di schiacciare noi sulla Lega è ridicolo, fa sorridere, se pensiamo che i decreti Salvini li ha cambiati il Pd" e anche "Non tenere conto delle tante realtà locali che hanno preso posizione sulla vicenda Svoltare sarebbe un grave errore".

Marco Maria Freddi (gruppo misto) è in sintonia con il vicesindaco: "Su Cittadella, regolamento dei disabili e Svoltare, il  centrosinistra e la Lega sono andati insieme. Chi dovrebbe immaginare una società aperta sta con i sovranisti". A favore anche Mahidra Nabila (Effetto Parma) e Elisabetta Quaranta (Effetto Parma) che hanno difeso il lavoro e le scelte  del Comune. 

Valeria Ronchini (Effetto Parma): "La responsabilità penale è personale, e allora perché, se una cooperativa ha dimostrato di lavorare nel migliore dei modi, deve essere messa in discussione negli affidamenti? Da parte mia pieno appoggio e un ringraziamento all'assessore Rossi che ha unito nel suo lavoro un aspetto tecnico, umano, esperienza e un grande senso della giustizia". Con lei Nadia Buetto (Effetto Parma).  

Stefano Fornari (Effetto Parma): "Non ci sono indagati del Comune, quindi si è agito bene".  Ed infine l'assessore Ines Seletti: "La Giunta è tutta presente per manifestare stima verso l'assessore Rossi e il settore welfare".

All'esterno protesta silenziosa dei dipendenti e dei ragazzi accolti dall'associazione. hanno attesto  il sindaco lo hanno salutato.