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5 decessi e 52 nuovi positivi a Parma e provincia. Restano 15 i pazienti in terapia intensiva

25 gennaio 2021, 16:22

5 decessi e 52 nuovi positivi a Parma e provincia. Restano 15 i pazienti in terapia intensiva

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 211.606 casi di positività, 1.164 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.436 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’11%, dato che risente del minor numero di tamponi che vengono fatti la domenica, nella maggioranza dei casi su persone con sintomi e quindi con maggiori possibilità di esito positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani. 

Alle 16 sono state somministrate complessivamente 134mila dosi.

Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite la scorsa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 561 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 309 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 477 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,6 anni.

Sui 561 asintomatici, 370 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 28 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 con gli screening sierologici, 9 tramite i test pre-ricovero. Per 142 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 274 nuovi casi, Modena con 200, poi Ravenna (107), Rimini (104), Reggio Emilia (102), Ferrara (92) e Cesena (83); a seguire Imola (61), Parma (52) e le province di Forlì (49) e Piacenza (40).

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.629 tamponi molecolari, per un totale di 2.901.428. A questi si aggiungono anche 38 test sierologici e 1.807 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.156in più rispetto a ieri e raggiungono quota 151.122.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 51.289 (-68 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 48.645 (-110), il 94,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 76 nuovi decessi: 5 a Piacenza (due donne, di 88 e di 92 anni e tre uomini, di 82, 91 e 92 anni); 5 in provincia di Parma (tre donne di 83, 85, 87 anni, e due uomini di 85 e 91 anni); 8 nella provincia di Reggio Emilia (tutti uomini: due di 80 anni, uno di 84 anni, due di 85 anni, uno di 86 anni, uno di 87 anni e un 90enne); 9 nella provincia di Modena (tre donne - di 72, 82 e 93 anni - e 6 uomini, rispettivamente di 64, 77, 83, 86, 87 e 91 anni); 20 in provincia di Bologna (13 donne - di 74, 75, 81, 86, 87 anni, quattro di 89, una di 93, una di 94, una di 96 e una di 98 anni - e 7 uomini, rispettivamente di 77, 78, 79, 84, 86, 94 e 95 anni); 11 nel ferrarese (4 donne - di 81, 90, 93 e 94 anni - e 7 uomini di 67, 80, 81, 82, 85, 91 e 95 anni); 10 in provincia di Ravenna (4 donne - di 62, 84, 88 e 89 anni; 6 uomini di 78, 82, 84, 85, 93, 94 anni); 4 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 91 e 92 anni; due uomini di 69 e 78 anni); 3 nel riminese (due donne di 38 e 88 anni, e un uomo di 77). Infine, si segnala il decesso di un uomo di 76 anni diagnosticato dall’Ausl di Rimini ma residente in provincia di Pesaro-Urbino.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.195.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 222 (+3 rispetto a ieri), 2. 422 quelli negli altri reparti Covid (+39).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 19 a Piacenza (+1), 15 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 20 a Reggio Emilia (invariato), 44 a Modena (-2), 44 a Bologna (+7), 15 a Imola (+1), 25 a Ferrara (-1), 11 a Ravenna (-2), 1 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-1) e 24 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.987 a Piacenza (+40 rispetto a ieri, di cui 27 sintomatici), 14.919 a Parma (+52, di cui 28 sintomatici), 28.162 a Reggio Emilia (+102, di cui 28 sintomatici), 37.558 a Modena (+200, di cui 125 sintomatici), 41.855 a Bologna (+274, di cui 136 sintomatici), 6.673 casi a Imola (+61, di cui 28 sintomatici), 12.101 a Ferrara (+92, di cui 31 sintomatici), 16.139 a Ravenna (+107, di cui 32 sintomatici), 7.845 a Forlì (+49, di cui 37 sintomatici), 8.915 a Cesena (+83, di cui 61 sintomatici) e 19.452 a Rimini (+104, di cui 70 sintomatici). 

 

Seconde dosi di vaccino, l'Ausl: "Campagna nel vivo"

Entra nel vivo da oggi la somministrazione delle seconde dosi di vaccino contro il coronavirus agli operatori sanitaridi AUSL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e del privato accreditato  che hanno aderito alla campagna vaccinale iniziata il 3 gennaio scorso. Il centro di vaccinazione del Maggiore riprende quindi l’attività a pieno ritmo dopo la riduzione nelle consegne dei vaccini da parte di Pfizer-BionTech. Oggi, 25 gennaio, 607 somministrazionidi seconda dose e sono oltre 6.300 gli appuntamenti in calendario per questa settimana. “L’attività vaccinale riprende come da programmazione con la somministrazione delle seconde dosi agli operatori sanitari al centro vaccinale del Maggiore, nel  rispetto dei tempi indicati per il richiamo”, afferma Paolo Cozzolino,  Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL - “Come è noto, anche a Parma, nel resto della Regione e in tutta Italia, è stato necessario gestire la riduzione temporanea delle consegne di vaccino Pfizer-BionTech: da parte della casa produttrice questa settimana è attesa una consegna di 5.750 nuove dosi”.

Intanto ieri, domenica 24 gennaio, è terminata la somministrazione della prima dose a  operatori e ospiti dei centri residenziali per anziani (CRA), con l’eccezione di una struttura di Fidenza dove è già programmata la seduta vaccinale in settimana. Le équipe mobili dei professionisti dell’AUSL in collaborazione con i medici di ogni struttura (sono oltre 50 quelle presenti nel territorio provinciale) hanno somministrato più di 3.711 vaccini. “Nelle Cra – riprende Cozzolino – l’attività di vaccinazione non si è mai interrotta dal suo avvio il 5 gennaio scorso, e abbiamo vaccinato sia ospiti che operatori fino alla giornata del 21. Dal giorno 22 a causa della mancanza del vaccino Pfizer abbiamo iniziato ad usare il vaccino Moderna e a vaccinare solo gli ospiti. Gli operatori delle ultime sette CRA, cui non è stato ancora possibile somministrare la prima dose, saranno vaccinati non appena disponibile altro vaccino presumibilmente entro la metà di febbraio”.