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PARI OPPORTUNITA'

Debutta il progetto «Girls in steam» 

Iniziativa per aiutare gli studenti nella scelta del percorso di studi attraverso laboratori, seminari, eventi formativi e workshop

di Claudia Olimpia Rossi -

25 gennaio 2021, 11:10

Debutta il progetto «Girls in steam» 

La parità di genere va incontro ai giovani con «Girls in steam», progetto formativo per studentesse, classi e docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città e della provincia.  La proposta offre agli istituti scolastici interessati la possibilità gratuita di aderire ad uno o più percorsi, azioni di orientamento per avvicinare le ragazze alla conoscenza delle materie Steam - Scienza, Tecnologia, Ingegneria (ma anche Imprenditorialità), Arte e Matematica - con laboratori, workshop e seminari su analisi, ricerca di soluzioni, creatività e progettazione a contrasto degli stereotipi di genere. 


«Girls in steam» è stato presentato da Nicoletta Paci, assessore alle Pari opportunità del Comune, Fabrizia Dalcò, responsabile del settore Cittadinanza Attiva e pari opportunità del Comune, Alessandro Catellani, presidente della cooperativa Gruppo Scuola di Parma, Carlotta Pizzi, coordinatrice del progetto. Un «catalogo» con il sostegno della Regione Emilia Romagna e il co-finanziamento del Fondo sociale europeo. 
«Il progetto - introduce  Paci, durante la presentazione online - aiuta nella scelta i ragazzi e le ragazze che si affacciano ad un nuovo tipo di scuola. Si cerca di orientare tutti gli studenti, in particolare le ragazze, in maniera non discriminatoria. Spesso i maschi si indirizzano verso materie scientifiche, considerate adatte a loro, mentre le ragazze optano per le umanistiche. La scelta dev’essere invece slegata da qualsiasi tipo di pregiudizio per entrambi». 


«Gli stereotipi - prosegue  Dalcò - sono più radicati di quanto immaginiamo, forse anche nelle stesse famiglie e tra gli insegnanti». 
«Supportare la scuola - ritiene  Catellani - in questo momento difficile è fondamentale. Si tratta di un’esperienza che rimette al centro i ragazzi nell’ambito di una politica molto forte della nostra Regione, che impiega risorse importanti. Le ragazze "Steam" possono essere di esempio per trainare il cambiamento». 
«Dalle proposte per le singole ragazze in orario extrascolastico - spiega  Pizzi - all’offerta ricca e variegata per i docenti, il progetto si compone di fare pratico e sguardo creativo, alimentandosi del pensiero degli studenti. Prevede laboratori, realizzazione di seminari ed eventi formativi, workshop condotti dalle studentesse nelle scuole primarie, incontri in collaborazione con la rete ad alta tecnologia». 

Proprio per accrescere il numero delle donne in tal senso, anche tenendo conto della forte accelerazione dell’innovazione tecnologica e da profondi mutamenti nella struttura produttiva e nel mercato del lavoro, e orientarle maggiormente verso le materie Steam, è necessario avviare specifiche iniziative e questo progetto è nato con questo obiettivo.

Un approccio multidisciplinare per le attività, realizzate e condotte da formatori e tutor della Coop Gruppo Scuola, che si svolgeranno in modalità online o in presenza in orario scolastico (da definire con i docenti) o extrascolastico, come evidenziato dal catalogo su cui trovare le informazioni (https://forms.gle/YvtCzkHsJ6v4w9m56), aderendo entro e non oltre il 30 gennaio 2021 (per altre informazioni www.orientamente.info).