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INIZIATIVA

Via a “ParcOfficina di Comunità”: la riqualificazione del parco Nord è un progetto partecipativo 

26 gennaio 2021, 14:40

Via a “ParcOfficina di Comunità”: la riqualificazione del parco Nord è un progetto partecipativo 

Rendere il Parco Nord, Parco del Naviglio, più fruibile, bello, adatto alle esigenze di chi lo frequenta, inclusivo, un “Parco come Bene Comune”, è questo l’obiettivo del progetto partecipativo “ParcOfficina di Comunità”. Il progetto, proposto dal Comune di Parma, è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso il bando “Partecipazione 2020”. Le risorse complessive a disposizione per dare seguito ad un processo partecipativo di ampio respiro, che coinvolga il più ampio numero di portatori di interesse possibile, ammontano a 18 mila euro di cui 15 mila dalla Regione e 3 mila dal Comune. 

Sono molti i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto, fra di essi i Consigli dei Cittadini Volontari San Leonardo e Cortile San Martino, il Tavolo Cultura San Leonardo, il Gruppo Scuola, gli Istituti Scolastici Comprensivi Micheli e Toscanini, chiamati a collaborare e farsi diffusori e moltiplicatori del percorso partecipativo da realizzare con il coinvolgimento di più cittadini possibili.

Infatti, il finanziamento ottenuto permetterà di realizzare un processo partecipativo per la condivisione di idee e di azioni da realizzare nel Parco del Naviglio noto anche come Parco Nord: il progetto intende avviare, grazie al percorso condiviso fra il Comune di Parma e la cittadinanza, la riqualificazione del parco, per così restituire alla comunità un’area verde, con la volontà di rendere il parco un luogo multifunzionale, destinato a essere abitato e vissuto per tutta la giornata.  

 L’intervento sul Parco è considerato azione prioritaria anche dall’Assessorato alle Politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e delle opere pubbliche del Comune di Parma, ma l’intento è condividere la progettazione di alcuni interventi, in primis gli abitanti del quartiere San Leonardo, perché oltre al ripristino strutturale e architettonico, siano avviati anche processi che portino alla “riabilitazione-riabitazione” del luogo.

Il percorso inclusivo con la partecipazione delle numerose associazioni educative e culturali attive nel quartiere, gli Istituti Scolastici e i cittadini interessati deve essere orientato a individuare strategie, azioni, iniziative, attività che rendano il parco luogo vivibile e accessibile a tutti con l’ideazione e realizzazione di attività sportive, ricreative e socio-culturali da integrare a quelle già esistenti. 

Obiettivo del percorso partecipativo è valorizzare l’idea di Parco come Bene Comune, con una gestione condivisa, che permetta alla cittadinanza di partecipare attivamente con azioni e collaborazioni, diventando allo stesso tempo co-attori nella progettazione e fruitori, attraverso il riconoscimento e il sostegno delle creatività e delle competenze già presenti nel quartiere.