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CARABINIERI

In manette i coinquilini dello spaccio: confezionavano insieme le dosi di shaboo. Arrestato anche un terzo pusher

29 gennaio 2021, 11:22

In manette i coinquilini dello spaccio: confezionavano insieme le dosi di shaboo. Arrestato anche un terzo pusher

Nella giornata di ieri - in due diverse operazioni anti-spaccio - i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Parma hanno arrestato tre filippini per detenzione ai fini di spaccio di “shaboo”. Il primo è un 40enne in Italia senza fissa dimora. Già noto ai militari come spacciatore, e già arrestato il 3 gennaio scorso, era attualmente sottoposto alll’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L'uomo è stato trovato in Via Cenni, mentre cedeva qualcosa ad una persona rimasta sconosciuta. Fermato e perquisito, nascosti all’interno di un piccola tasca ricavata nel giubbotto, aveva  8 involucri in plastica con all'interno la metanfetamina Shaboo per un peso complessivo di oltre 6 grammi.

Gli altri due arrestati sono un 65enne, residente a Parma, e un 51enne in Italia senza fissa dimora. I militari hanno sorpreso il 51enne intento a consegnare dello stupefacente ad un giovane filippino, sulla porta dell’appartamento abitato anche dal 65enne. Una volta che il giovane si è allontanato, è stato fermato e trovato in possesso di una dose di “shaboo”.

i carabinieri sono dunque arrivati nell’abitazione, sorprendendo i due mentre confezionavano le dosi. La perquisizione ha permesso di recuperare oltre 5 grammi di “shaboo”, un bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento e la somma contante di oltre 300 euro. Il giovane filippino è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore

Prosegue anche l’attività di controllo all’interno del Parco Ducale. Sempre ieri i militari del nucleo Radiomobile a seguito di un controllo hanno fermato due giovani tunisini che visto l’arrivo delle pattuglie si sono dati alla fuga. Immediatamente fermati e condotti in caserma ad uno veniva rinvenuta una modica quantità di hashish ed è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore