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RIQUALIFICAZIONE

Cittadella: "Eventi di prestigio per rendere attrattiva la città"

Vinci (Confesercenti) e Gardella (Puzzle) intervengono sull'utilizzo del parco. Il  concerto di Sting previsto pe rla scorsa estate e rinviato al 2021 slitterà ancora

05 febbraio 2021, 09:43

Cittadella: "Eventi di prestigio per rendere attrattiva la città"

Il dibattito sull’opportunità di ospitare grandi eventi in Cittadella continua a tenere banco. Dopo che nei giorni scorsi – prima in commissione e poi in consiglio comunale – Michele Guerra, assessore alla Cultura, aveva ribadito il proprio “no” al divieto assoluto di organizzare eventi nelle aree monumentali della città (come   la Cittadella), ora hanno deciso di intervenire sulla delicata questione altre due realtà. Si tratta di Confesercenti e di Ilaria Gradella, nota organizzatrice di eventi   e legale rappresentante della società parmigiana  Puzzle srl (che con Intersuoni   è  organizzatore tecnico del festival Parma Cittadella Musical, che nel 2019 ha portato in città  il musical Notre Dame de Paris e i concerti di Salmo e Venditti).


SÌ A INIZIATIVE DI QUALITÀ
 «La nostra città – afferma Antonio Vinci, direttore di Confesercenti – non può e non deve fare a meno di iniziative di qualità, soprattutto in chiave futura, per continuare ad essere attrattiva e competitiva. Per questo chiediamo l’appoggio da parte dell’Amministrazione comunale nel trovare i luoghi adatti, in prossimità del centro storico, per svolgere nel migliore dei modi queste iniziative e offrire una importante ricaduta per i commercianti e le attività ricettive. Dobbiamo essere grati   a chi continua a investire su Parma e fa conoscere all’esterno una città viva e ospitale, che non deve chiudersi in se stessa». 
Parole ribadite da Ilaria Gradella. «Il progetto Parma Cittadella Musical nasce nel 2019 e ha  durata quinquennale –  spiega  –. Il primo anno abbiamo investito un milione e per il futuro è prevista una spesa  ulteriore di 2,5 milioni, tutti a favore della città. Il Festival ha il patrocinio del Comune e la co-organizzazione della Fondazione Teatro Regio».
 Gli eventi di norma occupano la Cittadella al massimo per cinque giorni all’anno e «anche durante l’allestimento – continua - viene lasciata la libera fruizione del parco per qualsiasi tipo di attività. Siamo noi i primi a non volere essere di disturbo ma un valore aggiunto per la città. Anche la sicurezza è sempre stata garantita, così come non ci sono stati problemi di parcheggi e di rumore. Quanto al verde, abbiamo sempre agito con grande rispetto, prendendo tutte le precauzioni del caso». 


SPAZI DA VALORIZZARE
«Tante altre città utilizzano spazi di questo tipo per valorizzarli –   prosegue Ilaria Gradella -. Parma ha da sempre una tradizione importante a livello di musica dal vivo, ma mancano i contenitori». Quanto al concerto di Sting, inizialmente era previsto nel 2020 e poi è stato posticipato a quest’anno, ma potrebbe slittare ancora. «Difficilmente riusciremo a prevederlo quest’anno per colpa della pandemia – precisa -. Anche l’intero festival potrebbe essere spostato al 2022. E’ comunque innegabile che portare a Parma un artista come Sting rappresenti un’occasione unica, una straordinaria opportunità. Stiamo comunque verificando se esistono location idonee alternative alla Cittadella».