Sei in Parma

Consiglio comunale

L'ex distributore di via Zarotto sarà un parcheggio: pubblico o privato? Da decidere

15 febbraio 2021, 16:35

L'ex distributore di via Zarotto sarà un parcheggio: pubblico o privato? Da decidere

Consiglio comunale senza delibere all’ordine del giorno quello convocato per oggi. In agenda solo interrogazioni e due mozioni, una della Lega per sollecitare iniziative del Comune per ricordare Norma Cossetto e una di Giuseppe Massari sulle vaccinazioni in carcere

L’area dell’ex distributore in via Zarotto che è stato  chiuso anni fa e che è ancora recintata è stata bonificata a inizio 2019 ed è destinata a diventare un parcheggio anche se è ancora da decidere se l’area sarà pubblica o privata. Lo ha detto l’assessore Alinovi rispondendo a un’interrogazione di Campanini (Pd) che ha auspicato che il Comune possa acquisire l’area per farne un’area di sosta pubblica.

Nel canile sono state installate fra inizio dicembre e fine gennaio 82 nuove lampade riscaldanti di ultima generazione nei box del canile comunale che hanno sostituito le vecchie stufette a combustibile. Lo hanno annunciato gli assessori Alinovi e Paci  in risposta al a un’interrogazione di Roberti (Misto) che chiedeva a che punto erano i lavori di manutenzione previsti. In arrivo ci sono anche la sistemazione della cucina del gattile a breve e dopo l’estate la manutenzione straordinaria delle due strutture per un costo di 450mila euro.

Il consiglio comunale ha bocciato la mozione di Giuseppe Massari (Parma protagonista) che chiedeva al Comune di farsi promotore di iniziative per dare priorità alla vaccinazione dei detenuti nel carcere di via Burla. Contro ha votato compattamente il gruppo di maggioranza di Effetto Parma, mentre la Lega si è astenuta è solo i gruppi di centrosx e il Misto hanno votato a favore. I motivi della contrarietà sono stati illustrati fra gli altri dal capogruppo Salzano: “I numeri dicono che in carcere ci sono stati solo 3 casi in un anno a dimostrazione che le misure di protezione prese sono state più che sufficienti e dunque la vaccinazione non è una priorità“.  Ancora più duro Roberto Bozzani che ha sottolineato come “i detenuti si trovano in una situazione di protezione maggiore di altre categorie e dunque non ci sia la necessità che il Comune si sostituisca a Governo o Ausl nella programmazione delle vaccinazioni”. Massari ha sottolineato che la mozione voleva “ricordare l’importanza che ha la comunità del carcere nella vita cittadina e che non va messa in secondo piano”

© RIPRODUZIONE RISERVATA