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EMILIA IN arancione

Pizzarotti: "Ripensare la strategia a zone: questo tira e molla non fa bene a nessuno"

20 febbraio 2021, 11:00

Pizzarotti: "Ripensare la strategia a zone: questo tira e molla non fa bene a nessuno"

"È il caso di dire che la strategia di fasce colorate delle Regioni può essere cambiato. Aprire due settimane, dando così la possibilità alle attività di respirare e lavorare dignitosamente, poi richiudere tutto come è assolutamente prevedibile quando le persone ricominciano (legittimamente) a vivere e a ripopolare le città, è un tira e molla che non fa bene a nessuno, tanto più che il contagio scende e risale nel giro di sole due settimane". Il sindaco Federico Pizzarotti si allinea alle parole pronunciate ieri a Parma dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, Bonaccini si era spinto a chiedere una omogeneità per tutto il territorio nazionale. Pizzarotti per il momento parla di un cambio di strategia.

"Non tutte le province vivono la stessa emergenza. Ci sono province che riescono a contenere il virus ma che, vista la generalità regionale della fascia colorata, sono costrette a tornare in fascia arancione. Così non può andare avanti a lungo, il governo deve ripensare la strategia. Lo dico alla luce del fatto che l'unico metodo efficace per chiudere la partita col virus è una campagna vaccinale vasta, infinita, poderosa e senza precedenti. Si sta facendo? Perché questa lentezza? È qui che le istituzioni devono lavorare giorno e notte, i cittadini i sacrifici li hanno fatti, e pure troppi. E i ristori, lasciatemelo dire, lasciano il tempo che trovano. Non sono sufficienti nemmeno per progettare il lavoro nel breve termine".

"Ieri a Parma abbiamo fatto un sopralluogo nel nuovissimo centro vaccinale che partirà i primi di marzo - continua - : 20 ambulatori per una capacità di vaccinazione di 2400 persone al giorno. Noi il nostro lavoro lo stiamo facendo, siamo pronti a chiudere la partita col virus. Cosa si sta aspettando per un attacco efficace e finale? Possiamo farci valere in Europa? E l'Europa può farsi valere con le importazioni vaccinali? Noi domani torneremo in zona arancione con rammarico, ma rispetteremo la legge. La rispetteremo perché siamo persone responsabili, ma non siamo contenti né soddisfatti. I parmigiani la loro parte la stanno facendo: si mostri rispetto verso questa comunità e si cominci a vaccinare seriamente, senza indugi. Basta parole."