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Covid: 10 domande

Figli in quarantena: come gestire la routine domestica

18 marzo 2021, 09:16

Figli in quarantena:  come gestire  la routine domestica

1. Mio figlio di sette anni  si è ammalato di Covid: quanto tempo deve stare in quarantena?

La durata dell’isolamento  e della quarantena  - spiegano all'Ausl - è diversa e varia da 10 a 21 giorni circa. Dipende dalla presenza di sintomi e dal risultato del tampone. È importante sapere che la fine dell’isolamento o della quarantena sono sempre comunicate telefonicamente dall'operatore del Dipartimento di Sanità pubblica. Per maggiori informazioni si può visitare il sito dell'Ausl ausl.pr.it - sezione Covid 19 - Info e news > Isolamento e quarantena.
Il numero del Servizio di igiene e sanità pubblica,  0521.393232, è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13.

2. Mio figlio, che soffre  di allergia  in primavera,   si è contagiato.  Se avesse una crisi respiratoria?

Nella maggior parte dei casi, i bambini o giovani positivi non presentano sintomi o  manifestano sintomi simili a quelli influenzali (febbre, tosse, rinite, diarrea) che si risolvono in pochi giorni, spiegano gli esperti dell'Ausl. Rivolgetevi al pediatra se compaiono i sintomi e aggiornatelo sulle   condizioni di salute di vostro figlio. Non portatelo in ambulatorio, senza prima aver parlato con il pediatra. In caso di urgenza, chiamate il 118 e seguite le indicazioni dell'operatore. Per chi soffre di problemi respiratori, può essere utile   un saturimetro che misura la saturazione dell'ossigeno con un sensore   al dito.

3, Mia moglie e mia figlia di 10 anni sono  positive. La casa non è molto grande: come  isolare mia figlia?

Sarebbe bene  che il bambino/ragazzo rimanesse  nella propria stanza,   utilizzasse un bagno non condiviso con altre persone e   evitasse di stare nella stessa stanza con altri conviventi. Se questo non è possibile, all'Ausl consigliano di controllare che il piccolo contagiato  mantenga una distanza di circa  due  metri dagli altri e di  igienizzare bene le stanze che frequenta. Misurategli la temperatura  due  volte al giorno (mattina e sera) e/o tutte le volte che notate una sua indisposizione.    In famiglia indossate la mascherina. Se vostro figlio ha più di 6 anni, invitatelo ad indossare la mascherina. 

4. Da quando ha saputo  di essere contagiato, mio figlio di 11 anni  ha incubi. Come tranquillizzarlo?

Gli psicologi dell'Ausl consigliano di tenere impegnati - nei limiti  imposti dalla malattia - i ragazzi e bambini in quarantena. Invitateli a leggere, a  seguire le lezioni in DAD, a fare i compiti, se stanno bene e non hanno febbre. L’uso dei giochi elettronici va sempre controllato: è  bene che vostro figlio  non trascorra più di un’ora con questo passatempo e che questo  non alteri  sonno o pasti. È sconsigliato l’uso in bambini in età prescolare. In base all’età di vostro figlio, stimolatelo all’autonomia:   insegnategli a rifarsi il letto, a pulire e tenere sistemata la sua stanza, spiegandogli che è  bene che per ora resti il più possibile solo.

5. Come gestire, da un punto di vista prettamente psicologico, la quarantena di un figlio? 

È bene spiegare ai più piccoli  senza ritrosie,  con toni rassicuranti,  i vari passaggi della quarantena. Spiegare che  verrà fatto un tampone, e come: utilizzando un cotton fioc che  sarà inserito nel  naso. Occorre anche avvertire che può darsi, se il tampone è positivo,  che  venga un po’ di febbre o di tosse.
  Rassicuratelo che  genitori e   pediatra sapranno curarlo al meglio. Se i genitori hanno  bisogno di un supporto psicologico è attivo il numero  339-6860219,   dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.  Si può anche scrivere  a  psicologia.salute@ausl.pr.it indicando un  telefono  per  venire contattati.  

6. Mia figlia di 9 anni   è positiva.  Che precauzioni devo adottare quando faccio le pulizie di casa?

Un aspetto al quale prestare particolare attenzione, quando in casa c'è uno o più familiari contagiati,  è la pulizia e disinfezione dei locali e degli oggetti di utilizzo comune.  Al Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl suggeriscono:
• utilizzare sempre i guanti
• pulire quotidianamente le superfici più frequentemente toccate
• pulire quotidianamente e dopo ogni utilizzo il bagno e i sanitari
• mantenere asciugamani e prodotti di igiene personale di vostro figlio (o delle altre persone contagiate) separati da quelli degli altri conviventi.

7. Lavatrici e  pulizia delle stoviglie: come farli   ora  che mio figlio adolescente è in quarantena?

È necessario  tenere vestiti, lenzuola, asciugamani e teli da bagno di vostro figlio in contenitore o sacchetto separati in attesa di essere lavati, spiegano dall'Ausl. Lavare la biancheria di vostro figlio in lavatrice a 60 o 90°C (meglio 90°C) con un comune detersivo. Lavare i piatti utilizzati da vostro figlio in lavastoviglie o a mano con acqua calda e detergente per piatti. Arieggiare le stanze, durante il giorno e durante e dopo l’uso dei prodotti per la sanificazione degli ambienti. Durante la sanificazione  usare guanti monouso e occhiali per proteggersi dagli schizzi di materiale potenzialmente contaminato. 

8. Quali  prodotti  per la pulizia  devo usare in casa quando ci sono persone contagiate?

Per disinfettare utilizzate prodotti che contengano candeggina (varechina), con percentuale di cloro attivo 0,1% o alcool etilico (contenuto di alcool oltre 70%). La candeggina non va mai mischiata con altri prodotti, perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. 
Ricordate che solo i disinfettanti a base di candeggina e alcool sono considerati efficaci contro il coronavirus. Visto il maggior uso di disinfettanti, all'Ausl raccomandano di tenere sempre   i prodotti per la pulizia e   la disinfezione in un luogo sicuro e lontano dalla portata dei bambini. 

9. Devo interrompere  la raccolta differenziata  ora che mio figlio  è in quarantena per il Covid?

I rifiuti generati da vostro figlio durante la quarantena o l’isolamento (fazzoletti di carta   e mascherine   usati, asciugamani usa  e getta, eventuali guanti a perdere, ecc.) vanno raccolti in un sacchetto dedicato, da tenere nella sua stanza. Per smaltirli, usate  i guanti, chiudete bene il sacchetto e inseritelo in un altro sacchetto dei rifiuti domestici indifferenziati.  Bisogna interrompere la raccolta differenziata: tutti i rifiuti domestici sono equiparati a rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. Alla fine delle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ricordatevi di lavare accuratamente le mani.

10.  Mia figlia di 5 anni, positiva,  ha l'argento vivo. Siamo in un condominio: può  giocare sul  balcone? 

Se è in buone condizioni di salute, faccia  muovere e giocare  la sua  bambina, nella propria stanza o,  nel suo caso, su un terrazzo e, per i fortunati che lo posseggono,  nel  giardino privato. Anche i più grandi possono fare esercizi a corpo libero. Anche la musica è un buon passatempo.
I bambini possono naturalmente usare i loro giochi preferiti,  ma è importante ricordare loro di lavare le mani di frequente e soprattutto dopo aver usato il bagno e prima e dopo i pasti: con acqua e sapone per circa 40-60 secondi, o se preferite     con un gel a base idroalcolica per 20-30 secondi.