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Le truffe via internet si ripetono: denunciate quattro persone

18 marzo 2021, 11:15

Le truffe via internet si ripetono: denunciate quattro persone

I carabinieri dell'Oltretorrente  hanno denunciato per truffa un 22enne abruzzese gravato da precedenti di polizia.  Il ragazzo è  riuscito ad impossessarsi di un telefono cellulare Apple I-phone di ultima generazione. La vittima, una 49enne residente Parma, dopo aver pubblicato un inserzione sul portale “Subito.it” , della vendita del telefono al prezzo di 650 euro è stata immediatamente contattata dal ragazzo. Lo stesso, fingendosi una ragazza e per ottenere lo scopo disturbava la linea telefonica, dopo aver pattuito il prezzo, inviava la foto di un bonifico bancario per completare la vendita. Inoltre chiedeva di inviare il pacco a casa del fidanzato in quanto il telefono era una sorpresa per il compleanno. La denunciante, fidandosi della foto, ha inviato il pacco. Poco dopo ha constatato che il bonifico era fasullo. Contattato più volte il numero di telefono dell’acquirente questi sì è reso irreperibile. L’attività investigativa ha consentito d’individuare il giovane dal numero di telefono usato.

Sempre i carabinieri dell'Oltretorrente hanno denunciato per truffa tre persone: un 44enne residente in provincia di Chieti, un 38enne residente in provincia di Treviso ed una 21enne residente in provincia di Roma. I 3  si sono impossessati della somma di oltre 1.600 euro ai danni di una 53enne di Parma. La donna, nel corso della denuncia ha riferito che il 6 dicembre dopo aver pubblicato degli annunci commerciali sul sito “Subito.it” ha ricevuto una telefonata in cui l’interlocutore le proponeva di recarsi presso uno sportello bancomat al fine di farle pervenire l’importo da lei preteso sul sito. Davanti al bancomat, la donna, seguiva pedissequamente i passaggi suggeriti dall’ignoto e, dopo che questi le riferiva che il pagamento non era andato a buon fine, le suggeriva di recarsi presso un Postamat a provare ad effettuare lì il pagamento, sempre seguendo le medesime istruzioni. Alla fine delle operazioni, riceveva degli SMS sulla sua utenza cellulare realizzando di aver operato dei pagamenti per un totale di Euro 1.659,12. In sostanza, la vittima, ha di fatto eseguito delle operazioni di ricarica delle carte prepagate dei tre denunciati.

I carabinieri  di Traversetolo hanno arresto, su disposizione d Tribunale di Bologna, ed associato al carcere di Via Burla un 43enne cittadino pakistano già agli arresti domiciliari. L’uomo nel mese di agosto 2020 si rendeva responsabile dei reati di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.