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CORONAVIRUS

Bonaccini, in regione la curva cala, le restrizioni funzionano

"Rt e contagi in diminuzione, speriamo che il trend prosegua"

22 marzo 2021, 14:53

Bonaccini, in regione la curva cala, le restrizioni funzionano

«Abbiamo concluso una settimana che, tarata sulla scorsa, ha visto 2mila casi in meno di numeri di positivi. Venivamo da settimane di aumento e siamo scesi da circa 19mila a 17mila contagiati. Oggi daremo numeri che sono intorno ai 2.100 casi, erano 2.800 una settimana fa. Speriamo si apra un’altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, a margine di una videconferenza, ha fatto il punto sull'andamento dei contagi. 


«L'Rt dell’Emilia-Romagna - prosegue - fino a pochi giorni fa, era andato sopra l’1.30, adesso è sotto l’1.20. E’ sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti». Dai numeri, spiega Bonaccini, sembra che «si stia avverando quanto hanno previsto gli statistici dell’Università di Bologna: il picco pare essere raggiunto. Vogliamo essere confortati da questi numeri: non è ancora finita, ma pare davvero che abbiamo scavallato il picco dei contagi un pò in tutta la regione». 

Entro fine aprile immunizzati over 80. 'Speriamo arrivino milioni di dosi per E-R'  - «Se davvero, e non voglio pensare che non accada, arriveranno oltre 100 milioni di dosi nei prossimi 6 mesi in Italia, l’Emilia-Romagna avrebbe alcune milioni di dosi che le permetterebbero, per come siamo organizzati, di vaccinare pressochè l’intera popolazione che si vuole vaccinare». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

A margine di una videconferenza, rispondendo a una domanda dei cronisti ha fatto il punto sulla campagna vaccinale. 
«A oggi vedo poche rinunce nelle prenotazioni di AstraZeneca" ed «entro la fine di aprile - ha spiegato - confido che avremo terminato, con la seconda dose, tutta la popolazione ultra 80enne. Dobbiamo accelerare per completare le somministrazioni, recuperando, contattando le persona una a una, le giornate in cui sono state interrotte».