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10 domande covid

Visite agli amici, sport e seconde case: regole per la Pasqua in rosso

29 marzo 2021, 08:51

Visite agli amici, sport e seconde case: regole per la Pasqua in rosso

1. L'Emilia Romagna resta in zona rossa?  Quali sono i divieti per gli spostamenti? 

La nostra regione resterà in zona rossa almeno fino a martedì 6 aprile. Visto l'alto numero di contagi e la pressione sulle terapie intensive, non è escluso che le limitazioni agli spostamenti e le chiusure dei negozi restino in vigore fino a metà aprile e oltre. Ma la speranza è che il contagio molli la presa e si possa tornare a muoversi. Finché resterà in vigore la zona rossa, sono permessi solo gli spostamenti per lavoro, salute e urgenza. In caso di controllo va giustificato il motivo dello spostamento, anche all'interno del proprio comune. Resta vietato viaggiare da una regione all'altra. Coprifuoco dalle 22 alle 5.

2. Cosa si può fare nei giorni prima di Pasqua, cioè da oggi fino a venerdì? Ci sono deroghe?

Da oggi a venerdì non cambia nulla: restano in vigore le regole che hanno limitato la libertà di movimento scattate nelle scorse settimane, quando l'Emilia Romagna è tornata in zona rossa. Quindi, ci si potrà spostare solo per ragioni di lavoro, urgenza e salute. Non esistono altre deroghe tali da permettere visite ad amici e parenti. I negozi, a parte le attività ritenute essenziali, restano chiusi e anche le aule di tutte le scuole restano deserte: gli studenti rimangono in Dad. Il presidente del Consiglio ha annunciato la riapertura fino alla prima media, anche in zona rossa, a partire dal 7 aprile. 

3. Cosa cambia sabato, a Pasqua e a Pasquetta? Potrò andare a trovare amici o parenti?

Gita di Pasquetta addio: picnic, pranzi al mare o grigliate restano vietate, in quanto non sono permessi né gli assembramenti né gli spostamenti per motivi di svago. Vietatissime poi le scampagnate da una regione all'altra. Ma esiste una deroga valida da sabato a Pasquetta: due adulti, eventualmente accompagnati da un minore di 14 anni, da un disabile o da un non autosufficiente, potranno spostarsi una sola volta al giorno - dalle 5 alle 22 - per andare a trovare amici o parenti. Ma sempre all'interno della propria regione.  Nell'abitazione di destinazione potrà essere presente solo un nucleo familiare.

4. Posso andare nella mia seconda casa? Possono venire con me amici e familiari?

È possibile raggiungere le seconde case, a patto che chi si sposta riesca a dimostrare che la titolarità dell'immobile è anteriore al 14 gennaio 2021. Chi ha invece stipulato un qualsiasi contratto (tipo un affitto breve) successivamente a quella data, non potrà raggiungere la seconda casa.
Nell'immobile possono trasferirsi il titolare insieme ai componenti del suo nucleo familiare, a patto che la seconda casa non sia occupata da altre persone. Nell'immobile possono però essere già presenti persone del suo nucleo familiare.  
Sono vietate le gite nella seconda casa organizzate in compagnia di amici o parenti.  

5. Posso raggiungere la seconda casa anche  se è fuori regione? Posso andarci a Pasqua?

In teoria, il rientro nella seconda casa è sempre consentito. Ma questo è un permesso valido solo sulla carta, perché la possibilità di spostamento dipende dalla regione di destinazione. Esistono infatti regioni e province autonome ad alta vocazione turistica - tipo la Toscana, l'Alto Adige e la Valle d'Aosta - che permettono l'ingresso solo ai residenti. Puglia e Campania vietano il trasferimento anche a loro, mentre la Sicilia pretende il tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo. Stesso discorso per la Sardegna, che apre solo ai residenti. Questi divieti resteranno in vigore fin dopo Pasqua.

6. Martedì 6 aprile entreranno in vigore nuove limitazioni agli spostamenti?

Il 6 aprile, in zona rossa, non si potrà uscire di casa per andare a trovare amici o parenti all'interno della propria regione. Questo significa che passata la relativa libertà di Pasqua, ogni spostamento dovrà avvenire fuori dal coprifuoco, cioè tra le 5 e le 22, e solo per i motivi di lavoro, salute e urgenza. Non è permesso spostarsi tra regioni. Questa limitazione sarà in vigore fino al 30 aprile: il tanto agognato ritorno alla normalità è ancora lontano. Anche se è chiaro a tutti che questa zona rossa non ha lo stesso rigore di quella di un anno fa.
Il 7 aprile entrerà in vigore un nuovo decreto.

7. Si può uscire di casa  per fare sport? Chi corre o va in bici può superare  i confini del  suo comune?

Si può fare sport all'interno del proprio comune, dalle 5.00 alle 22.00, da soli e all'aperto, mantenendo la distanza di sicurezza di due metri dagli altri. 
Chi corre o va in bici può superare i confini comunali, ma la destinazione finale deve coincidere con il comune di partenza. Ad esempio, chi parte da Parma deve rientrare a Parma. Sono vietati tutti gli sport di contatto (compreso il calcio).
È consentita l'attività motoria (tipo la camminata), a patto che venga svolta nei pressi della propria abitazione, rispettando la distanza di un metro dagli altri. 

8. Si può andare a messa o ai funerali? Quali precauzioni devono essere adottate?

I fedeli potranno continuare ad andare a messa nel rispetto delle regole anti-Covid. È infatti vietato entrare in chiesa senza mascherina, se si soffre di sintomi influenzali, se si ha una temperatura corporea pari o superiore a 37,5° o se di recente si è entrati in contatto con un positivo. Sono vietati gli assembramenti sia dentro che fuori dalla chiesa e va mantenuta la distanza interpersonale di almeno un metro. No allo scambio del segno della pace e l'ostia viene distribuita nelle mani dei fedeli. Le norme anti-Covid vanno rispettate anche durante i funerali e le sepolture. 

9. I negozi di abbigliamento sono chiusi, ma quali  attività commerciali restano aperte in zona rossa?

È lunga la lista dei negozi aperti oltre ad alimentari, edicole, farmacie, parafarmacie e tabaccherie. Tra gli altri, l'elenco comprende: ferramenta, negozi di elettrodomestici, di informatica, di prodotti igienico-sanitari, di prodotti per l'agricoltura e il giardinaggio, librerie, cartolerie e negozi di forniture per l'ufficio, fioristi, erboristerie, negozi di cosmetica e profumi, concessionarie auto e moto, attività che vendono prodotti medicali e ortopedici. Aperti anche i negozi che vendono alimenti per animali, calzature per bambini e neonati, biancheria, articoli sportivi e per il tempo libero, bici, materiale per ottica e fotografia. 

10. A Pasqua posso prenotare un tavolo al ristorante? Nei prossimi giorni i bar saranno aperti ai clienti?

La risposta ad entrambe le domande è no, perché i ristoranti (e tutte le altre attività di ristorazione) restano chiusi al pubblico, al pari di bar, gelaterie e pasticcerie. Le attività che hanno una cucina potranno restare aperte, ma solo per la vendita da asporto, dalle 5 alle 22, mentre le attività senza cucina (codice ateco 56.3) potranno fare asporto dalle 5 alle 18. Le consegne a domicilio sono invece sempre permesse. Insomma, a un anno di distanza, anche la Pasqua 2021 continua ad essere blindata. L'unica deroga, come detto, è la possibilità di andare a trovare parenti e amici nei giorni di festa.