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Vignali «Il risarcimento? Una mancetta, farò ricorso»

30 marzo 2021, 08:49

Vignali «Il risarcimento? Una mancetta, farò ricorso»

«Il risarcimento? Quasi sicuramente farò ricorso». Dopo essere stato intervistato  sulle tv  Mediaset, l'ex sindaco di Parma Pietro Vignali è stato ospite nuovamente  delle reti del Biscione e,  precisamente,  di Paolo Liguori a «Fatti e misfatti», approfondimento di TgCom24. Tema dell'intervista: la condanna da parte della Corte d'appello di Bologna del ministero della Giustizia a risarcire l'ex primo cittadino  con 2.460 euro. La Corte d'appello ha infatti  considerato eccessiva la durata dell'inchiesta a cui era stato sottoposto per la presunta assunzione clientelare di 18 dirigenti comunali. Risarcimenti decisi anche per l'ex assessore Bernini e l'ex segretario comunale Pinzuti.  

  «La pm Dalmonte - ha ricordato Vignali -  nel marzo 2020 ha chiesto l’archiviazione di questo procedimento che era iniziato nel febbraio 2010 quando ero sindaco scrivendo che l’indagine era basata su errori investigativi e aggiungendo che non c’era nessun reato né per l’assunzione clientelare né per il danno erariale». Un’accusa molto grave.  «Ero il quarto sindaco più amato d’Italia - ha spiegato -, ma allora   iniziarono i miei problemi a partire da quelli amministrativi perché un avviso di garanzia è quasi una sentenza di condanna». 

Ha continuato: «Chiesi che l’indagine si svolgesse nel più breve tempo possibile. Se questa archiviazione fosse arrivata nel 2010 - ha aggiunto - forse la storia sarebbe cambiata». Stimolato dalle domande di Liguori che ha ricordato come si sia trattato anche di un'inchiesta politica, l'ex sindaco ha ripercorso i tempi in cui   «Parma veniva da un periodo di immobilismo  e noi, prima con Ubaldi e poi con me,   l'abbiamo trasformato    portandola ai primi posti in tanti settori».  Il giornalista ha anche ricordato che poi   «l’ex procuratore Laguardia  si candidò col Pd» e  Vignali  ha risposto che «non ci si  può  togliere  la casacca da arbitro e infilarsi  quella da giocatore». L'intervista si è anche  soffermata sul caso di Marco  Mescolini,  il procuratore di Reggio Emilia trasferito dal Csm.  

Infine, Vignali è tornato sul «risarcimento».  «Questa cifra non credo che l’accetterò - ha dichiarato -,   quasi sicuramente farò ricorso. Non c'è proporzione tra questa “mancetta” e l’entità di questa indagine che coinvolgeva  18 dirigenti, molti per un comune come Parma,  e un presunto danno erariale di più di tre milioni di euro».   Al termine Liguori gli ha  dato un suggerimento: «Utilizzi questi soldi per fare manifesti e attaccarli per tutta Parma riproducendo le sentenze».
r.c.