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Manda l'amico a Pordenone a fare l'esame della patente al posto suo: arrestati entrambi

31 marzo 2021, 12:07

Manda l'amico a Pordenone  a fare l'esame della patente al posto suo: arrestati entrambi

Manda l'amico a sostenere l'esame della patente al suo posto ma gli è andata male ed entrambi sono stati beccati. Il fatto viene raccontato dal Messaggero Veneto.

L’ha accompagnato in macchina da  Parma a Pordenone, gli ha dato il suo documento di identità dove ha incollato la fotografia dell’amico, e gli ha fatto sostenere l’esame della  patente al posto suo. Superato, va detto, ma ad un costo ben superiore ai 500 euro che avevano preventivato per lo scambio di persona. Per un 44enne del Togo e per un 47enne nigeriano il viaggio a Pordenone si è concluso con un patteggiamento a un anno di reclusione (pena sospesa), non prima di essere passati per il carcere.  Hanno compiuto un reato – falsa attestazione a pubblico ufficiale, pena che prevede anche l’opzione dell’arresto – piuttosto grave, la vicenda ha sorpreso anche l’avvocato Laura Ferraboschi, del foro di  Parma, che si è trovata per ben due volte nel giro di poche settimane a dover difendere i suoi imputati di fronte ai giudici di Pordenone per il “caso patenti”.  Kodjo Gnamedji, 44 anni, e Abiodun Babatunde Banjo, 47 anni, sono stati processati per direttissima di fronte al giudice Iuri De Biasi, su iniziativa del pubblico ministero Maria Grazia Zaina, dopo l’arresto effettuato dalla polizia stradale lunedì: alla motorizzazione di Pordenone si sarebbe dovuto presentare Banjo, invece l’esame è stato sostenuto da Gnamedji. Ma il trucco è stato scoperto . Agli inizi di marzo un ghanese era stato arrestato, sempre dalla Polstrada, per un fatto analogo: anche lui ha esibito una carta di identità con una foto attaccata sopra, anche lui proveniente da 
Parma (e con lo stesso avvocato). «Non mi occupo di statistica – premette il loro legale, l’avvocato Ferraboschi – ma effettivamente ci sono diversi casi. Capitano anche in altre zone». A Pordenone, però, è stato denunciato anche un istruttore che dava lezioni di scuola guida senza aver conseguito l’abilitazione.

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