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Family Food Fight, Sky, "dulcis in fundo". Trionfo dei Dall'Argine

16 aprile 2021, 08:55

Family Food Fight, Sky, "dulcis in fundo". Trionfo dei Dall'Argine

 La famiglia Dall’Argine è la vincitrice della seconda edizione di Family Food Fight, dopo una lunga kermesse di sei puntate andate in onda su Sky. Luca, Bianca, Barbara e Morena si sono portati a casa il premio di centomila euro al termine di una emozionante altalena di piatti, che li ha visti sbagliare, correggere, metterci l’anima e alla fine trionfare in un duello all’ultimo respiro con i ristoratori toscani. 
E’ stata una sfida fino all’ultima portata quella che ha visto come protagonista della finalissima di Family Food Fight la famiglia parmigiana che gestisce l'Hostaria Tre Ville di strada Benedetta con i toscani Vannucchi e i calabresi Autelitano, tutti impegnati a dare il meglio di sé nella puntata finale. In palio c’erano i centomila euro del premio, insieme all’iscrizione nell’albo d’oro della prestigiosa manifestazione, ma anche una vetrina di primissimo rilievo per i loro ristoranti e per il territorio: un appuntamento in cui Parma, cuore della food valley, non poteva essere estranea.
Per la sfida finale i giudici Lidia e Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo hanno organizzato due prove difficilissime. Appena arrivati alle loro postazioni, i concorrenti hanno trovato quattro scatole numerate al cui interno sono stati suddivisi gli ingredienti utili alla realizzazione di un piatto a base di quaglia.
 Il capogruppo Luca ha capito subito, per la presenza di ago e filo, che la quaglia doveva essere ripiena, ma  ha deciso di non disossarla come faceva la nonna. Un errore grave – secondo i giudici - perché il gusto del piatto era buono. Gli interventi di Barbara, Bianca e Morena, hanno cercato di correre ai ripari, così, alla fine del primo atto, nella disfida della quaglia sono stati promossi i Vannucchi, toscani, autori di un piatto definito “quasi perfetto”, e la famiglia Dall’Argine si è piazzata seconda per il rotto della cuffia. Eliminati i calabresi.  A seguire la  prova decisiva, con un testa a testa nella creazione di un menù completo in quattro portate, dall’antipasto al dolce, da realizzare con un “ingrediente segreto”: l’ingrediente è il tablet su cui appare Nando, da sessant’anni marito di Bianca, un bel quadretto familiare che prelude alla disfida dei fornelli fra Emilia e Toscana.
I Dall’Argine hanno proposto il menù “Beato fra le donne”: antipasto con polenta di mais bianco in guazzetto di rane e polpette di rane fritte, la pappa del casaro come primo (passatelli con parmigiano, zucca e tartufo), come secondo anatra con puntarelle condite con alici piccanti e ananas (il piatto più criticato dai giudici perché secondo loro l’anatra era un corpo estraneo) e un dolce unanimemente apprezzato dalla giuria: frutti di bosco con crema di formaggio.
La gara si è conclusa con l’investitura della famiglia parmigiana, che ha saputo tenere alta la tradizione della nostra gastronomia davanti ad una giuria d'eccezione.
  Da oggi si riprende a cucinare nell’ambiente più raccolto dell’Hostaria Tre Ville, ma con una bella iniezione in più di fiducia nel futuro.