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“Il collezionista di storie”: un podcast di RadioEmiliaRomagna

La straordinaria biografia di Ettore Guatelli a cento anni dalla nascita

21 aprile 2021, 10:01

“Il collezionista di storie”: un podcast di RadioEmiliaRomagna

Si tratta di brevi pillole audio di poco più di cinque minuti l’una in cui, senza pretesa di esaustività, si raccontano alcuni episodi salienti della straordinaria biografia di un uomo che ha dedicato la sua vita a raccogliere testimonianze di una cultura contadina ormai al tramonto. I racconti sono stati possibili grazie alla preziosa collaborazione di Mario Turci , direttore della Fondazione Museo Ettore Guatelli.

Ettore Guatelli, maestro di scuola elementare, figlio di contadini, ma in seguito museografo, etnografo, visionario, ha infatti raccolto per anni gli oggetti della vita quotidiana di umili braccianti, e li ha conservati nella casa di famiglia a Ozzano Taro, vicino a Collecchio. La collezione è diventata in seguito un museo unico, sia per la ricchezza e l’originalità degli oggetti, sia per il modo in cui è allestito, che dimostra gusto, sensibilità, apertura mentale. C’è chi ha detto che Il Museo Ettore Guatelli, più che contenere opere d’arte, è innanzitutto esso stesso un’opera d’arte, da incontrare attraverso il viaggio nelle diverse stanze che lo compongono: la stanza dei giocattoli, quella della cucina, dei vetri, degli orologi. E ancora le stanze e gli spazi dedicati ai lavori agricoli, la casa storica di Ettore Guatelli, anch’essa museo, che conducono il visitatore in un percorso di pareti, soffitti, porte e scale cariche di oggetti, disposti a svelarsi nell’avventura della scoperta. Non a caso il museo, è stato definito il Louvre dei contadini, o il bosco delle cose, o ancora la Divina Commedia degli oggetti di lavoro.

La voce narrante degli episodi è proprio uno degli oggetti a cui Guatelli si affezionò sino a collezionarne una decina di esemplari: una raganella, definita da Guatelli stesso la Monnalisa del museo. L’ascoltatore scoprirà così che Ettore Guatelli amava soprattutto le storie legate agli oggetti (da qui il titolo del podcast). Un paiolo raccontava la vita dei primi ricercatori di gas e petrolio, che armati di strumenti improvvisati rischiavano spesso di finire carbonizzati; un corno le vicende di una maestra che in questo modo convocava i suoi alunni in classe; una baga gli astuti stratagemmi di un mulattiere per bere un po’ del vino che trasportava senza essere scoperto.

I podcast de “Il collezionista di storie” fanno parte del programma “Vite da collezione” di Carmine Caputo, dedicato ai collezionisti che con la loro passione hanno arricchito il patrimonio museale dell’Emilia Romagna, in questa fase in cui purtroppo non è possibile visitarli di persona. Il primo ciclo, “Le sembianze dell’amore” è stato dedicato a Giorgio Barbato Tozzoni e al suo lascito che è possibile ammirare nel palazzo omonimo di Imola, mentre in seguito sono state pubblicate le biografie di Luigi Fantini, “Il ricercaro appenninico” e “Il dono perfetto”, dedicato alla vita di Giuseppe Ricci Oddi di Piacenza.

https://www.radioemiliaromagna.it/programmi/vite-da-collezione/