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IL CASO

Il procuratore D'Avino: "E' stato un omicidio premeditato". Domani interrogatorio di garanzia per Mallardo - Video

06 maggio 2021, 12:05

Ha prima cercato di incolpare un fantomatico uomo in bicicletta di quanto era successo all’interno del mulino poi davanti alle evidenze che ora dopo emergevano è crollato ammettendo le sue colpe. Patrick Mallardo è ora in carcere con l’accusa di omicidio premeditato. Martedì notte è andato con la chiara intenzione di uccidere Daniele Tanzi e forse anche l’ex fidanzatina Maria Teresa.

Gli inquirenti non hanno dubbi su questo . Il giovane oltre al coltello da cucina si era portato da casa anche gli abiti di ricambio per evitare di avere addosso tracce di sangue. Un particolare agghiacciante sottolineato in conferenza stampa dal procuratore D’Avino “quasi fossero abiti da lavoro”.
Ad uccidere Daniele Tanzi “più di otto coltellate” ma sarà l’autopsia a definire la gravità del gesto del giovane Patrick.
Un quadro secondo gli inquirenti comunque già chiaro e definito in un contesto sociale “difficile che deve fare riflettere” ha concluso il
Procuratore, “con due famiglie distrutte e tre ragazzi protagonisti che assieme non fanno nemmeno sessanta anni di vita”.

DOMANI L'INTERROGATORIO DI GARANZIA

E’ in programma per domani l'interrogatorio di garanzia di Patrick Mallardo, il giovane di 18 anni fermato con l’accusa di avere ucciso con decine di coltellate Daniele Tanzi, altro ragazzo 18enne di Casalmaggiore (Cremona), fidanzato della sua ex ragazza. «Oltre alla confessione del ragazzo ci sono riscontri inequivocabili - ha spiegato Cosimo Romano, dirigente della Squadra Mobile di Parma - in un canale limitrofo all’edificio abbiamo trovato il coltello usato per il delitto ed anche una felpa che l’omicida, dopo l’aggressione, si è tolto per non avere tracce di sangue». Tutti elementi raccolti in 24 ore che hanno smontato la prima versione del giovane presunto omicida. «Inizialmente aveva detto di essere arrivato sul posto in un secondo tempo e di avere notato una persona incappucciata fuggire in bicicletta e poi di avere sentito le urla della ragazza che era assieme a Tanzi dentro l’edificio», ha continuato Romano, «poi però ha ammesso le sue colpe». E cioè essere partito da casa in bicicletta con nello zaino il coltello preso in cucina e alcuni abiti per cambiarsi e, una volta nell’ex mulino, accanirsi sul giovane che stava dormendo assieme alla fidanzata.