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Contagi e ricoveri rallentano in E.Romagna: la regione dovrebbe rimanere "gialla"

12 maggio 2021, 18:59

Contagi e ricoveri rallentano in E.Romagna: la regione dovrebbe rimanere "gialla"

La pandemia allenta la stretta in Emilia-Romagna che dovrebbe rimanere in zona gialla, soprattutto in considerazione della rivisitazione del peso che Governo e Regioni assegneranno a Rt e altri indicatori per la definizione delle restrizioni. Contagi e ricoveri in regione seguono un trend di calo, al di sotto dei livelli di guardia nei reparti Covid e nelle terapie intensive. Ora il virus circola di più tra bambini e giovanissimi, segno che la campagna vaccinale nelle fasce più anziane di popolazione comincia a dare risultati. Oggi in regione è stato superato il target di due milioni di dosi somministrate in totale, e da mezzanotte potranno prenotarsi anche gli over 50. La 'vicinà San Marino apre al turismo vaccinale, ma non per gli italiani. 
Oggi si contano 509 nuovi positivi su 22mila tamponi, ricoveri ancora in calo (178 in terapia intensiva, -8 e 1.239 negli altri reparti Covid, -55) e altre sette vittime. A fare il punto su situazione epidemiologica e campagna vaccinale l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini che ha evidenziato l’"alleggerimento complessivo della situazione pandemica». L’indice Rt, «parametro destinato ad essere superato», è 0,89. Per quanto riguarda i ricoveri, sono «drasticamente calati nei reparti Covid» dove c'è un’occupazione «del 25% a fronte del 40% livello di guardia. In terapia intensiva i ricoveri calano ma piano e siamo al 28% (30% livello di guardia)». L’incidenza settimanale dei nuovi contagi è 96 su 100mila abitanti. Guardando al dettaglio dell’incidenza per fasce d’età, sotto la media regionale «ci sono sono gli over 85, il cui livello di incidenza è 46. Per i 65-84enni l’incidenza è 49. Per i 45-64enni l’incidenza è 85». Sopra la media sono tutte le fasce d’età più giovani: «0-5 anni incidenza 143 su 100mila abitanti, 6-10 anni è 165, 11-13 anni 166, 14-18 anni 137, 19-24 anni 117 e per la fascia 24-44 anni è 114». Anche per questo Donini guarda con fiducia a un possibile via libera dei vaccini per i più giovani. 


Quanto alla campagna vaccinale, le somministrazioni complessive volano oltre 2 milioni: più di un terzo della popolazione vaccinabile ha già ricevuto almeno una dose, quasi il 18% due. Da mezzanotte potranno prenotarsi anche i 50-54enni, sia online sia, da domani, dai medici di base che li vaccineranno a partire dalla prima settimana di giugno. I medici di medicina generale si sono impegnati con la Regione a garantire 70mila vaccinazioni alla settimana. 


Quanto ai vaccini in azienda, l’assessore ha sottolineato come sia in corso il confronto con le categorie economiche e le rappresentanze sindacali sulle linee guida: una quota di vaccini ad hoc sarà disponibile da giugno. Particolare attenzione sarà posta al settore turistico. Anche le farmacie entreranno in campo per la vaccinazione, 800 quelle che hanno dato la propria disponibilità. Nelle Rsa, come da accordo Governo-Regioni, si potrà entrare con certificazione dello stato di completamento del ciclo vaccinale, con guarigione da infezione da Sars-Cov 2 o esibizione di un tampone negativo 48 ore prima.