Sei in Parma

BAMBINI

Sessanta baby sitter «doc» selezionate dall'Ateneo

Aggiornato l'albo comunale  a disposizione dei genitori. Studentesse universitarie di corsi educativi

di Giovanna Pavesi -

08 giugno 2021, 08:57

Sessanta baby sitter «doc»  selezionate dall'Ateneo

È stato definito un ponte tra chi studia in ateneo e le realtà del territorio, in particolare nei momenti di maggiore difficoltà per le famiglie, come è stata la pandemia. Da maggio, infatti, dopo una collaborazione tra il Comune di Parma e il dipartimento di Discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali dell’università è stato rinnovato, ampliato e aggiornato il nuovo albo delle baby sitter. 
Durante le fasi più complesse della  pandemia, Comune e Dusic hanno ricercato (e selezionato) le persone più competenti a cui affidare i bambini, nelle ore in cui i familiari non ci sono. «L’adesione da parte mia e dei coordinatori delle lauree di tipo educativo e psicologico è stata immediata, perché ci riconosciamo molto in questa iniziativa», ha detto ieri mattina, nel corso della presentazione dell’albo, nel plesso dell’Unità di Lingue dell’ateneo, Diego Saglia, direttore del Dipartimento Dusic. 
«Questo è un progetto di cui abbiamo iniziato a parlare un anno fa, nel momento in cui vi era la necessità di avere delle risorse, provenienti anche dall’ateneo, che tenessero i bambini  -  ha aggiunto Ines Seletti, assessore all’Educazione del Comune -. L’idea era  poter offrire ai genitori personale che fosse adeguatamente formato per insegnare ed educare. Da lì, l’accordo per ripopolare l’albo delle baby sitter, in modo da avere a disposizione persone   qualificate. Che hanno fatto un colloquio con la nostra responsabile, Rossana Allegri».  Al momento  i nominativi sono circa 60. I genitori possono consultare l’elenco e stabilire con ognuna delle studentesse   un colloquio  e un contratto.