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DEGRADO

Piazza della Pace ferita dagli incivili Cumuli di rifiuti dopo la notte brava - Foto

14 giugno 2021, 09:44

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di Pierluigi Dallapina
Il coprifuoco di fatto non esiste più - oggi poi verrà cancellato ufficialmente anche in Emilia Romagna -, ma mentre scompaiono i divieti anti-Covid rispuntano quei problemi mai risolti che la clausura forzata aveva solo congelato. Uno di questi problemi è il tappeto di rifiuti, soprattutto bottiglie, lattine e bicchieri, che la domenica mattina deturpa piazza della Pace, dopo un sabato notte di bagordi. E pensare che sull'area sarebbe anche in vigore il divieto di consumare alcolici.


Qualche settimana fa le foto di quel che restava dei bivacchi avevano rapidamente fatto il giro dei social, tanto che un esponente di Forza Italia, Daniele Pincolini, aveva puntato il dito contro gli incivili della notte, chiamando in causa il sindaco Federico Pizzarotti. 
Purtroppo, gli incivili hanno continuato a restare tali, ignorando le proteste degli indignati da tastiera. Risultato: anche ieri mattina all'alba il panorama in piazza della Pace era demoralizzante, in barba alle ordinanze antialcol di cui ormai si è persa la memoria.


Quello che non è finito nei cestini è stato abbandonato sul prato e soprattutto sopra e sotto le panchine ai bordi della grande vasca, uno dei punti più suggestivi della piazza. Centinaia di bottiglie di birra, di vino, di gin e di altri superalcolici erano lì a ricordare a tutti che il lockdown è passato, ma i problemi della movida restano. Come sanno bene anche in altre città - vedi Milano - dove oltre ai fiumi di alcol, al chiasso e allo sporco ribolle anche tanta violenza.


«Aumenteremo i controlli. Fino ad ora la polizia locale e le altre forze dell'ordine sono state impegnate nel far rispettare i divieti anti-Covid», spiega Cristiano Casa, assessore al Commercio e alla Sicurezza alle prese con una ripartenza complicata da alcuni maleducati.
«Piazza della Pace, dopo il restauro, non è più un luogo di spaccio pesante. È una zona che deve essere vissuta, ma il problema sono sempre i soliti maleducati. Capisco la voglia di uscire dopo mesi di divieti, ma questo non vuol dire che le regole del vivere civile vadano ignorate», aggiunge, ricordando anche che in Comune hanno dato ordine di potenziare la pulizia della piazza.  Una piazza inaugurata a settembre 2019 dopo un lungo restauro costato 2,2 milioni di euro. Peccato che per fare festa qualcuno la trasformi in una discarica.