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AMBIENTE

Manifesto San Leonardo: "Il Piano verde del Comune? Nel nostro quartiere situazione molto peggiorata"

23 luglio 2021, 09:04

Manifesto San Leonardo: "Il Piano verde del Comune? Nel nostro quartiere situazione molto peggiorata"

"In vista della stesura del Piano verde del Comune di Parma, di cui si è stato trattato in Consiglio Comunale nel mese di maggio 2021, siamo venuti a conoscenza di incontri che lo studio incaricato sta facendo con i CCV.


Viste le innumerevoli segnalazione sul tema fatte dal nostro gruppo negli anni, a cui purtroppo non sono seguite significative azioni amministrative a tutela e a valorizzazione del patrimonio arboreo e verde del quartiere San Leonardo e Cortile San Martino, in un’ottica di “politiche" che "devono essere sempre più orientate alla sostenibilità ambientale.”, abbiamo prodotto un documento nel quale si mostra con foto e date la situazione nel quartiere". A parlare è Manifesto San Leonardo, formato da un gruppo di persone residenti nel quartiere.

Che - vedi documento allegato - commenta: "La situazione è sicuramente peggiorata se consideriamo gli abbattimenti di alberi per costruire alcuni edifici commerciali nonché il mancato attecchimento per mancata cura, solo per fare un esempio, dei 50 alberelli piantati nello svincolo della tangenziale di fronte all'ostello della gioventù. I nostri quartieri sono molto cementati non solo nella parte residenziale (sarebbe bello avere tutte le strade con alberi) ma anche diverse zone artigianali e/o industriali sembrano dei deserti (vedi il Quartiere Artigianale di Moletolo ma anche quello di via Venezia..., vedi Via Carra e Strada Nuova Naviglio per esempio); ma anche le stesse vie di accesso alla città come via Europa, via Paradigna, via Benedetta, Via Venezia, via San Leonardo e ......; per non parlare della cattiva manutenzione e/o ripristino di tante aree del Cortile San Martino e Spip.
Tutta la fascia della Tangenziale attende una forestazione (come a sud e meglio che a sud). Ci sono anche tante zone ancora agricole che vanno tutelate, salvandole da nuove costruzioni (abbiamo tanto da "ricostruire"). Inoltre è necessario proteggere il quartiere dal rumore/calore/inquinamento prodotti dall'autostrada e dall'inceneritore, dai poli logistici, parcheggi.... attraverso infrastrutture verdi da realizzare in lungo ed in largo ......"

 

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