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Alle Fiere di Parma a settembre torna l'appuntamento col Salone del Camper

Immatricolazioni primo semestre + 38,36%, boom vacanze open air 

26 luglio 2021, 11:26

Alle Fiere di Parma a settembre torna l'appuntamento col Salone del Camper

- E’ partito il conto alla rovescia: dall’11 al 19 settembre torna il Salone del Camper a Fiere di Parma. Prima manifestazione di settore in Italia e seconda in Europa, il Salone del Camper si conferma come un’opportunità per vedere i mezzi presenti nel mercato e tutte le novità del settore. 
Un comparto del mercato che sembra davvero non conoscere crisi. Se il secondo semestre 2020 era stato positivo, il 2021 conferma il trend registrando un + 38,36% nel primo semestre dell’anno. Un dato che riflette le tendenze del turismo, sempre più outdoor secondo uno studio condotto da Enit, Agenzia Nazionale del Turismo con un primario tour operator nazionale, in collaborazione con Istituto Piepoli. 


«L'andamento delle immatricolazioni nel primo semestre 2021 in Italia - sottolinea Simone Niccolai, presidente APC - è stato estremamente positivo: + 38,36% sullo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre 4.800 nuove immatricolazioni». Rilevante, all’interno di questo dato immatricolativo, il successo dei cosiddetti camper furgonati che rappresentano il 37,3%. Molti neofiti si avvicinano al mondo del camper proprio attraverso i furgonati i quali, anche se con dimensioni più contenute rispetto ai camper tradizionali, garantiscono comunque un alto livello di comfort. 
«Anche la produzione italiana di camper - prosegue Niccolai - ha sorpassato tutti i precedenti record produttivi e si conferma terzo produttore di camper in Europa, dopo Germania e Francia: nel primo semestre dell’anno, l’aumento della produzione di camper in Italia è stato del 75,16% rispetto al primo semestre 2020. A spingere il comparto, oltre alla domanda del mercato interno, è come da tradizione, anche e soprattutto l'export. In Europa, infatti, nei primi quattro mesi dell’anno, l'aumento medio delle immatricolazioni di camper e caravan è stato addirittura del 45,7%, con la Germania largamente in testa per numero di nuove immatricolazioni». 


I viaggi in camper e le vacanze open air trainano le preferenze degli italiani. Secondo uno studio condotto da Enit, agenzia Nazionale del Turismo con un primario tour operator nazionale, in collaborazione con Istituto Piepoli, nel 2020 il 23% dei viaggi è stato outdoor e il trend sembra consolidato anche per l’estate 2021: un italiano su due ha programmato una vacanza e di questi un quarto l’ha pianificata open air. Una tendenza che dimostra come la crescita del settore camperistico, non sia una moda temporanea, ma dati alla mano, un megatrend che si è imposto in tutta Europa e che ora si sta diffondendo in Italia. 


«La crescita costante che sta vivendo il settore - sottolinea Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma - si proietta sul Salone del Camper in programma a Fiere di Parma. Tutti i principali brand europei hanno già confermato la loro adesione, riportando l’esposizione ai livelli pre covid, con oltre 40.000 metri quadri già venduti e oltre 190 espositori diretti. Saranno più di 600 i modelli in mostra, per gli oltre 100.000 visitatori che dal 2010 ogni anno si danno appuntamento al Salone del Camper per conoscere tutte le novità di un settore in costante crescita, destinato a diventare un motore fondamentale per la ripartenza del turismo e di tutto il sistema Italia». 
La dodicesima edizione del Salone del Camper vede la presenza dei principali produttori internazionali e delle aziende produttrici di accessori e componentistica. (ANSA).