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Botte alla fidanzata e all'amica, poi aggredisce i carabinieri aiutato dagli amici: arrestato dopo la fuga

27 luglio 2021, 11:13

Botte alla fidanzata e all'amica, poi aggredisce i carabinieri aiutato dagli amici: arrestato dopo la fuga

Alle 20 di ieri, è arrivata al numero di pronto intervento 112 la richiesta di aiuto di una ragazza che insieme all'amica era stata aggredita dal fidanzato di lei  all’interno del sottopasso, vicino alle fermate degli autobus di Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa.

La Centrale Operativa ha immediatamente inviato sul posto la pattuglia della Stazione di Parma Oltrettorente. I militari, giunti in prossimità del posto indicato, hanno notato un piccolo gruppo di giovani che usciva rapidamente ed hanno tentato di procedere al loro controllo, in particolare del giovane alla testa del gruppo.

Vedendo i carabinieri il ragazzo ha iniziato a urlare che le due ragazze stavano bene e che non era accaduto nulla di grave. Nel frattempo ha accelerato il passo, entrando in stazione e cercando di allontanarsi per evitare l’identificazione, aiutato dagli amici.

I militari, capito che il giovane - un 21enne di orgine senegalese, residente in provincia e con diversi precedenti - era quello indicato come presunto autore dell’aggressione, lo hanno inseguito per fermarlo. Dopo una breve fuga, il 21enne si è fermato e ha iniziato a urlare che non era accaduto nulla e che se queste cose fossero avvenute nel suo paese avrebbe ucciso la ragazza. Subito dopo si è lanciato contro il capo pattuglia, che è riuscito a bloccargli i polsi. Ma nel frattempo l’aggressore ha chiesto  aiuto agli amici che hanno afferrato da dietro i militari con il chiaro intento di agevolare la fuga del compagno.

La pattuglia, nonostante l'aggressione alle spalle, ha continuato a tenere fermo il 21enne che ha tentato in tutti modi di scappare. Vista l’inferiorità numerica, i militari hanno chiesto ai passanti, fermi a guardare la scena, di avvisare il 112 ma nessuno lo ha fatto, impaurito dalle minacce dei giovani.

A causa della resistenza e dei colpi del gruppo i militari sono stati costretti a lasciar fuggire il ragazzo. Il capo pattuglia si è lanciato nuovamente all’inseguimento, mentre l’altro militare - intuita la direzione di fuga - ha preso l'auto per arrivare nelle vicinanze del giovane.

Convinto di aver seminato i carabinieri, il 21enne ha rallentato la corsa e si è seduto sui gradini di via Monte Altissimo. Qui è stato raggiunto e immobilizzato. Anche in questo frangente ha tentato un’estrema resistenza, spalleggiato ancora una volta dagli amici e dalla fidanzata. A fatica i militari, raggiunti da altre pattuglie, lo hanno bloccato e condotto in caserma. Dove è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciato per percosse nei confronti della ragazza che ha chiesto aiuto. I due carabinieri, visitati al pronto soccorso, hanno avuto una prognosi di diversi giorni per policontusioni e traumi frontali. Sono in corso le indagini per identificare i componenti del gruppo.