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Troppe truffe agli anziani, il consiglio dei carabinieri: "Non aprite la porta agli sconosciuti e chiamate il 112"

30 luglio 2021, 11:36

Troppe truffe agli anziani, il consiglio dei carabinieri: "Non aprite la porta agli sconosciuti e chiamate il 112"

 In questa settimana purtroppo diverse sono state le truffe perpetrate, nel territorio della provincia ai danni di anziani. Alcune riuscite, altre no solo per la scaltrezza della persona offesa.

Il sistema più utilizzato per carpire la fiducia della vittima è quello di farsi passare per: avvocato, che richiede una somma di denaro, da consegnare ad un complice, per aiutare un parente a evitare il fermo da parte delle forze dell’ordine; dipendente della società elettrica, del gas o idrica, che con la scusa di controllare la rete si introduce in casa e dopo aver richiesto di mettere al sicuro denaro e monili in un momento di distrazione preleva il tutto e fugge o apparenti alle forze dell’ordine che indossando finte pettorine con la scusa di essere alla ricerca di un fuggitivo entrano in casa e si impossessano di quanto riescono a trovare.

Fortunatamente, in molti riescono a capire di essere finiti nel mirino di abili truffatori e reagiscono mettendoli in fuga. Come avvenuto a Fidenza, dove due finti tecnici della società idrica con il pretesto di controllare la rete, dopo essersi introdotti nell’abitazione e consigliato alla 75enne, proprietaria di casa, di depositare i preziosi in frigo sono stati messi in fuga dalla pronta reazione della donna che ha intuito il raggiro.

L’Arma dei Carabinieri, avverte le persone più a rischio, ma non solo, l’invito è rivolto a tutti, di tenere gli occhi aperti. Per tale motivo, prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, accertatevi della sua identità e qualifica, non aprire agli sconosciuti e non fateli entrare, soprattutto se siete soli, e non mandare i bambini ad aprire la porta. Non chiamate utenze telefoniche fornite da tali interlocutori, perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice. Tenete a disposizione un'agenda con i numeri di pubblica utilità e dei vicini. Gli espedienti per entrare in casa sono tanti. I truffatori si spacciano, come detto per operatori di enti vari e, con la scusa di perdite di gas, rischio inquinamento e radioattività, controllo immondizia differenziata, vi invitano a mettere tutti i soldi e gioielli in una busta e riporli in un luogo da loro indicato (ad esempio il frigorifero): è un raggiro per rubarveli.

A volte i truffatori esibiscono un falso tesserino di riconoscimento. Altre volte usano uniformi contraffatte. Un Carabiniere non vi chiederà mai di consegnargli del denaro o altri valori per cauzioni, risarcimenti di incidenti stradali. Le Forze di Polizia operano di norma in divisa ed utilizzano autovetture di servizio, ben riconoscibili. Gli avvocati non chiamano al telefono per farsi consegnare somme di denaro per evitare conseguenze ad un parente. Falsi amici: se vi avvicina o vi telefona qualcuno che sostiene di essere mandato dai vostri figli o nipoti o da un altro vostro congiunto e vi chiede denaro, è una truffa! Non consegnate denaro a nessuno, non credete ad alcun interlocutore con cui venite fatti parlare al telefono e che si spaccia per un vostro congiunto. Nel dubbio non aprite e chiamate sempre il 112.