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L'opera Florilegium coi suoi grappoli da 200.000 fiori diventa permanente

14 settembre 2021, 11:29

L'opera Florilegium coi suoi grappoli da 200.000 fiori diventa permanente

Tre nuovi eventi all’Oratorio di San Tiburzio che ospita, da febbraio 2020, l’opera site-specific Florilegium, dell’artista inglese Rebecca Louise Law.

17/09 ore 17:00
L’opera Florilegium diventa permanente.
L'Amministratore Unico di ASP, Gianluca Borghi, il Vice Sindaco della città di Parma, la Vice Presidente della Fondazione Cariparma Dr.ssa Maria Laura Bianchi, e alcuni degli sponsor, saranno presenti per formalizzare l’evento presso lo spazio dell’Oratorio.

18/09 ore 18:30
Intervista con l’artista Rebecca Louise Law e curator’s walk.
L’accesso all’Oratorio avverrà previa prenotazione e con green pass. Ingresso con donazione libera. Per prenotazione scrivere a info@ottnprojects.com.

26/09 ore 11:00
Seminario interdisciplinare “Con-Vivenze”.
La rivista Animot, in collaborazione con OTTN Projects, introduce conversazioni sulle relazioni tra uomo e altre forme di vita attraverso le opere di artisti e filosofi, per riflettere sulla possibilità di mutamento di pensiero, azione e la costruzione di una nuova convivenza. La durata dell’evento è prevista fino alle ore 18:30 (circa).

Rebecca Louise Law è un’artista britannica nota per le sue installazioni floreali larger-than-life e le sculture site-specific. La natura e il tempo, nelle opere dell’artista, si manifestano durante il periodo dell’esposizione e accompagnano il lavoro lungo un percorso segnato da tratti fisici quanto sensuali in cui l’immagine estetica del lavoro segue una continua evoluzione.

Florilegium è composto da 200.000 fiori che rappresentano, simbolicamente, la comunità dei cittadini di Parma. Dall’Irlanda arriva la tecnica di essiccazione naturale dei fiori che, grazie alla preziosa manifattura di una coppia di contadini locali, da diversi anni caratterizza il processo creativo dell’artista.

La particolarità di questa pratica è di preservare i colori e il profumo di ogni singola specie di fiore.

Il percorso dell’opera di Rebecca Louise Law comincia dal seme piantato e prosegue con la lavorazione dei fiori, uno ad uno, con filo di rame, nel rispetto della tradizione britannica ereditata in famiglia. Infine, dopo circa sei mesi passati ad ultimare tutti i grappoli (o cluster), questi sono stati trasportati in Italia per l’allestimento negli spazi dell’Oratorio di San Tiburzio.

Le cinquanta specie di fiori in mostra riconducono all'idea per cui, secondo l’artista, conservare, riciclare, riutilizzare e donare sono parte dinamica del ciclo che la natura crea senza fine. Al visitatore, anche solo per pochi momenti, l’opera apre un accesso speciale, poiché rende visibile e concreto l’incontro tra l’uomo e la natura, ora resa immobile dall’artista, per la prima volta, a Parma.

Florilegium nasce dall’urgenza di portare un nuovo sguardo tra quanti cittadini, locali o solo di passaggio, desiderano visitare una mostra d’arte contemporanea immersiva e indimenticabile. Dall’intervento artistico è stato possibile, inoltre, prendere spunto per affrontare due dei temi più urgenti della nostra epoca: la sostenibilità ambientale e la relazione tra uomo e natura ed in linea con questi è stato concepito un Public Program da affiancare alle visite presso l’Oratorio di San Tiburzio. Sarà possibile prenotarsi per partecipare ai diversi incontri scrivendo all’associazione sui canali social ufficiali o @parmacapitalecultura.

L’Oratorio di San Tiburzio

Straordinariamente integra nella struttura originale del 1789 l’Antica Farmacia San Filippo Neri, gioiello rimasto per molto tempo segreto in Vicolo San Tiburzio, nel cuore di Parma. Simbolo di una gloriosa storia di assistenza e farmaceutica lunga 500 anni, il laboratorio galenico un tempo noto come Spezieria di Carità lega il proprio percorso a quello della Congregazione di Carità, protagonista di un’epopea culturale sui temi della cura, della solidarietà e della comunità, che è ancora possibile respirare grazie agli strumenti chimici e medici, ai preparati antichi, ai ricettari a stampa e manoscritti conservati sugli scaffali di legno scuro. Attigua all’Oratorio di San Tiburzio – edificato, secondo la tradizione, nel luogo che nel V secolo aveva visto sorgere la prima chiesa cristiana di Parma – l’Antica Farmacia può essere considerata come parte integrante di un progetto sociale ante litteram che aveva lo scopo di prendersi cura dei bisognosi.

L’Archivio di Carità che sorge al piano superiore conserva una mole impressionante di carte e documenti inediti, utilissimi per ricostruire una vicenda sorprendente che parla di prodotti regalati ai poveri, di ricette elaborate senza sostanze preziose della nascita del primo ed efficientissimo servizio sanitario territoriale cittadino.

L’Antica Farmacia San Filippo Neri e Oratorio San Tiburzio sono gestiti da Ad Personam.

 

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