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Parco Ducale, in 100 al sindaco: "Una nuova ed adeguata area cani aiuterebbe anche il contrasto allo spaccio"

Parco Ducale, in 100 al sindaco: "Una nuova ed adeguata area cani aiuterebbe anche il contrasto allo spaccio"

24 Settembre 2021,11:09

 

Una lettera aperta a Federico Pizzarotti. Mittente: un centinaio di padroni e padrone di cani che frequentano abitualmente il Parco Ducale. E che chiedono una nuova ricollocazione dell'area, giudicando quella attuale inadeguata e con diverse carenze, ma anche considerando le problematiche che gravano sullo storico parco.

Egregio Sindaco di Parma,
Siamo un “gruppo di amici/he” appassionati dall’amore che ci donano tutti i giorni i nostri amici a 4 zampe con cui condividiamo tante passioni tra cui il passeggiare nelle aree verdi della nostra città. Siamo più di un centinaio di persone che condividendo tempo e passioni abbiamo riscontrato un’ importante criticità che di seguito le illustreremo.

Siamo a scriverle per richiederle un incontro per poter discutere in maniera costruttiva la ricollocazione/rifacimento di un’idonea area cani all’interno del Parco Ducale, nell’interesse dei nostri amici e dell’intera comunità parmigiana. Siamo infatti a ricordarle che il Parco Ducale è il parco della nostra bella città più frequentato dai turisti che vengono a visitarla, un po’ per acquisiti meriti storici e un po’ per la vicinanza al centro cittadino ed alla stazione ferroviaria, ma nel contempo è anche il parco cittadino che, agli onori della cronaca, presenta più criticità dal punto di vista dell’ordine pubblico.

Difatti tutti i frequentatori del Parco Ducale hanno a che fare quotidianamente con episodi legati allo spaccio di droga, all’abuso di alcoolici, i cui effetti si vedono nelle aree verdi con abbandono diffuso di bottiglie, tappi, resti di pranzi più o meno consumati, persone che fanno i loro bisogni corporei in giro per il parco in zone non tanto nascoste, infischiandosi completamente della presenza o meno delle altre persone di ogni età, senza contare gli episodi di violenza/risse che si generano quotidianamente.

Pertanto, visto che la nostra presenza insieme a quella dei nostri amici a 4 zampe, costante e periodica all’interno del suddetto parco cittadino, è determinante per disincentivare il perpetrarsi di queste situazioni spiacevoli per l’intera comunità, siamo a richiederle di ricollocare/rifare un’area cani opportunamente attrezzata, quindi con punto acqua, panchine, lampioncino e soprattutto erba, poiché quella esistente che si estende parallelamente a lato di via Pasini è infruibile per i nostri amici a 4 zampe a causa della completa inesistenza di un manto erboso: d’estate tale mancanza genera una polvere di terriccio che causa problemi agli occhi degli animali, congiuntiviti frequenti oltre a disturbi respiratori, mentre d’inverno diventa un’immensa zona fangosa, inidonea quindi per il benessere canino.

Inoltre l’area cani esistente ha una superficie veramente “risicata” se la confrontiamo ad esempio con quella presente nell’altro parco cittadino “Cittadella” e la rapportiamo al numero di cittadino che portano al Parco Ducale i loro amici a 4 zampe. Il ricollocamento di un’area cani in una zona del Parco Ducale erbosa e magari prospiciente ad una “Zona Calda” per così dire dello stesso, dove è risaputo lo spaccio di droga e/o le succitate problematiche di ordine pubblico, potrebbe fare sensibilmente bene ai nostri amici e alla comunità tutta, coniugando i bisogni animali con quelli umani collettivi.

Le ricordo che all’interno del Parco Ducale ci sono diversi manti erbosi posti in zona Nord-Est dello stesso, per intenderci quelli lato via Kennedy, via Farnese e quelli prospicienti il palazzo di Maria Luigia che durante la maggior parte delle ore del giorno sono alla completa mercè di persone che bivaccano e lasciano rifiuti che all’indomani mattina ritroviamo sparsi su tutte le zone erbose, con grave danno al benessere ambientale, umano-sociale ed estetico.

Pertanto le scriviamo in merito per richiederle un incontro con lei ed i rappresentanti delle istituzioni preposti al fine di coadiuvare le nostre esigenze, quelle dei nostri amici a 4 zampe e quelle della comunità, migliorando la situazione in essere che denota molto degrado diffuso nel Parco che dovrebbe essere il “fiore all’occhiello di Parma”. I principi ispiratori di sostenibilità, collettività e benessere sociale dovrebbero sempre ispirare la macchina istituzionale per poter assicurare standard qualitativi di vita medio buoni per tutti i cittadini, altrimenti non ci dovremo stupire che la nostra città potrà perdere appeal turistico e che la nostra qualità di vita ne risentirà sensibilmente. Consci della sua disponibilità., rimaniamo in attesa di un suo feedback in merito.

 

© Riproduzione riservata

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