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Più casi positivi alle elementari e medie Nove classi finiscono in quarantena

Più casi  positivi alle elementari e medie  Nove classi finiscono in quarantena

di Mara Varoli

29 Settembre 2021,10:13

Nessun focolaio alle superiori. D'Aloisio: «Dai 16 ai 19 anni la percentuale di vaccinati è del 65%»

Più casi alle elementari e alle medie, ma in calo il numero di studenti e del personale scolastico che è risultato positivo al coronavirus. 
Se infatti nella settimana che va dal 13 al 19 settembre i nuovi casi nelle scuole di Parma e provincia erano 76 (16 per i quali si è dovuto intervenire con l'accertamento), nella settimana dal 20 al 26 settembre sono stati riscontrati 58 casi positivi (34 oggetto di tracciamento). A seguito delle indagini epidemiologiche, in questa ultima settimana i sanitari hanno disposto la quarantena in 9 classi o sezioni e la sospensione della frequenza in 20 classi o sezioni, mentre nella settimana dal 13 al 19 settembre le classi in quarantena erano 8 e 6 quelle con sospensione di frequenza. Per cui, il numero delle classi a casa è aumentato.


In particolare, nella settimana che va dal 20 al 26,  la quarantena ha coinvolto: 2 nidi (di cui uno in città), 1 materna (della città), 2 elementari, 3 medie. La sospensione della frequenza ha coinvolto: 4 elementari, 6 medie (di cui due in città) e solo 4 superiori (tutte della città). 
Dai dati forniti dall'Ausl emerge quindi l'importanza della vaccinazione nella popolazione scolastica: là dove ci sono più studenti protetti le quarantene o le sospensioni di frequenza sono davvero poche. Se infatti nella fascia d'età che va dai 16 ai 19 anni la percentuale di vaccinati è del 65%, nella fascia d'età dai 12 ai 15 è del 42%, per cui nettamente inferiore. Indagini che naturalmente non riguardano solo bambini, ragazzi o insegnanti, ma anche tutto il personale della scuola. Ai 34 casi di positività per i quali è stato attivato il tracciamento dal 20 al 26 settembre, se ne aggiungono ulteriori 4, riscontrati in  personale non docente e non a contatto con gli studenti.
«L'indagine epidemiologica viene attivata solo se il soggetto risultato positivo era a scuola nelle 48 ore prima dall'inizio dei sintomi - spiega Francesco D’Aloisio, referente gestione casi covid nelle scuole, dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Parma -: nella settimana dal 20 al 26 settembre i casi per quali abbiamo dovuto procedere con gli accertamenti sono 34 su 58 casi positivi; nella settimana precedente erano 16 su 76 casi positivi.  Come nella popolazione generale continua così una lieve riduzione del numero dei casi riscontrati. Le tipologie di scuole maggiormente coinvolte sono le elementari e medie con il 36% dei casi ciascuno, meno coinvolte al momento per numero di casi sono i nidi, le scuole dell'infanzia e le superiori». 
E Aluisi Tosolini, preside del liceo Bertolucci, aggiunge: «La percentuale dei ragazzi vaccinati alle superiori è buona ed è quindi comprensibile che ci siano meno casi. Soprattutto non ci sono focolai. A scuola si sta molto attenti: rigoroso uso della mascherina e attenzione ai distanziamenti. Un'attenzione che va mantenuta».


Nella settimana che va dal 20 al 26 settembre, sono stati eseguiti 160 tamponi molecolari e 350 tamponi antigenici rapidi.
 «I focolai totali e attivi nelle scuole dalla riapertura del nuovo anno scolastico, considerando anche nidi e infanzia che hanno iniziato i primi di settembre - precisa ancora Francesco D'Aloisio - sono 8 e sono distribuiti equamente dai nidi alle medie, nessuno alle superiori. Le inchieste epidemiologiche e il contact tracing degli operatori Ausl hanno evidenziato che nella maggior parte dei casi il focolaio parte in casa per contatti familiari o risulta legato ad attività ricreative pomeridiane extrascolastiche». 


In questi giorni, partiranno anche a Parma le scuole sentinella, la campagna nazionale di screening  per monitorare su base volontaria, attraverso la raccolta e l’esame di campioni salivari, la diffusione del virus. Una campagna realizzata in accordo tra Aziende sanitarie e Uffici scolastici. A Parma le scuole sentinella sono quattro:  in città, le primarie delle direzione didattica di via Fratelli Bandiera e la Martiri di Cefalonia; per le medie, la Ferrari e la Zani. In questa prima fase, tra elementari e medie, gli studenti coinvolti dai test sono 400. Le scuole si stanno organizzando e alle famiglie arriverà la comunicazione tramite la quale potranno accettare di partecipare alla campagna. I test ai bambini e ai ragazzi dovranno essere eseguiti ogni 15 giorni. Chiaramente, la collaborazione dei genitori è fondamentale per far sì che il monitoraggio possa partire. 

 

© Riproduzione riservata

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