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PARMA

La truffa del bancomat che svuota i conti correnti

di Luca Pelagatti

02 Dicembre 2021,12:53

Regola numero uno del commercio elettronico: mai fidarsi di chi vuol pagare troppo presto.  Probabilmente c'è sotto qualcosa.
E' questa la lezione che ha appreso di recente una parmigiana che ha pensato bene di mettere in vendita su un noto sito di annunci un elettrodomestico.  Detto fatto: alle 17 ha inserito l'annuncio e alle 19 ha ricevuto la prima telefonata da una donna che si è presentata con un nome qualunque. 
«Io e il mio fidanzato siamo molto interessati all'oggetto - ha cinguettato con voce sorridente. - E siamo pronti a pagare subito».
Tutto bene? Anche troppo. Nessuna trattativa, nessuna voglia di pensarci sopra: la sconosciuta al telefono ha accettato il prezzo fissato, ha concordato di essere senza dubbio innamorata dell'oggetto e ha pronunciato la fatidica frase: «Pago con un bofico Sepa online».
Ora, per chi è cresciuto con le vecchie lire, gli euro di carta e le tradizionali carte di credito può essere un po' un difficile destreggiarsi tra le novità dei pagamenti online, carte prepagate e postamat. Ma la cliente sembrava convinta , e soprattutto convincente, e la venditrice di Parma non ha avuto dubbi perché la voce al telefono ha spiegato. «Per farle avere subito i soldi ed essere sicura faccia come le dico. Vada al bancomat più vicino e segua le indicazioni che io le fornirò». La venditrice, purtroppo, lo ha fatto. E la trappola è scattata.
La donna, infatti, è andata allo sportello  vicino a casa e ha ascoltato quello che le diceva la sedicente cliente al telefono. Prima ha inserito il proprio bancomat, poi ha seguito una procedura  suggerita inserendo un codice dettato al cellulare. «In questo modo, in tempo reale, la somma che le devo, passerà dal mio conto al suo», ha continuato a ripetere. E la vittima, inconsapevole, ha fatto quanto le veniva detto. E per ben cinque volte ha ripetuto la procedura riscuotendo, secondo lei 2120 euro. Solo secondo lei però. Perché in realtà si tratta di una truffa in apparenza complessa ma molto semplice: i soldi invece di entrare sono usciti e sono finiti su una carta ricaricabile della truffatrice che ha smesso la parte di chi vuol fare acquisti. E ha spento il telefono. Quando alla vittima è cominciato a sorgere qualche dubbio si è presentata presso la propria banca  ma era troppo tardi. Invece di accreditarsi i soldi li ha spediti, Invece di vendere un elettrodomestico ha regalato alla donna misteriosa una bella cifra. E non le è restato altro da fare che andare in questura a denunciare la beffa.
Una denuncia che non ha però sorpreso gli agenti delle volanti. 
Da tempo, infatti, gruppi di malviventi svelti di parole e molto spregiudicati mettono a segno questo tipo di truffa che ormai è abbastanza diffusa anche nella nostra città. Ovvio quindi il suggerimento delle forze dell'ordine: fare molta attenzione a chi decida di mettere in vendita oggetti sul web e, soprattutto, cautela nell'accettare metodi di pagamento decisamente inusuali. E se dimostrano troppa fretta di pagare diffidate. Nella realtà non succede davvero mai.
 

© Riproduzione riservata

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