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KilometroVerdeParma

Al via una raccolta fondi per finanziare nuovi boschi urbani

Quattro le aree interessate tra i Parma e Sissa Trecasali

Al via una raccolta fondi per finanziare nuovi boschi urbani

02 Dicembre 2021,12:18

Dopo il successo della campagna “A Natale scegli un albero per un futuro migliore!”, che nel dicembre 2020 permise di raccogliere 25.000 euro, poi utilizzati per finanziare un progetto di forestazione da 1.000 alberi nel quartiere “Parma Mia”, che ha visto la luce lo scorso marzo, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma lancia una nuova raccolta fondi. “Dona a Parma nuove radici” (questo il nome della campagna) si pone un obiettivo ancora più ambizioso: rendere possibile la creazione di quattro nuovi boschi urbani, per un totale di 3.540 tra alberi e arbusti. Da oggi e fino al 31 gennaio, cittadini e aziende potranno effettuare le loro donazioni a favore del Consorzio sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe.

Due delle aree attenzionate dal Consorzio Forestale KilometroVerdeParma si collocano nella città di Parma e sono di proprietà comunale. Il primo terreno si trova in via San Leonardo, in prossimità dello svincolo della tangenziale: qui il Consorzio ha progettato di mettere a dimora 1.350 tra alberi e arbusti. La seconda area di intervento è in via Setti, in una zona già destinata al verde: in questo caso è prevista la piantagione di 750 piante a bosco.

Le altre due aree rientrano nel territorio del Comune di Sissa-Trecasali. La prima in località Trecasali, in via De André: il progetto del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma prevede la messa a dimora di 1.190 tra alberi e arbusti in fascia boscata. Il secondo terreno si trova in località Sissa, lungo le rive del fiume Po: il parco fluviale “Boschi di Maria Luigia” andrà ad accogliere 250 nuove piante.

La cifra che il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma si propone di raccogliere è di 22.000 euro: una quota pari al 25% della spesa complessiva per la nascita dei quattro boschi urbani. Il restante 75% sarà coperto dalla Regione Emilia-Romagna, che a maggio 2021 ha approvato un bando per la concessione di contributi ai Comuni di pianura per interventi di forestazione urbana. L’obiettivo dichiarato dalla Regione, che pure vanta un patrimonio forestale ragguardevole, superiore ai 610.000 ettari, pari quasi a un terzo del territorio complessivo, è quello di incrementare le superfici boscate nella fascia territoriale della pianura. La loro presenza è infatti inferiore al 3% della superficie complessiva.

Come spiega Antonio Mortali, Direttore Tecnico del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, «Parliamo di quattro aree pubbliche: nel caso del parco fluviale ‘Boschi di Maria Luigia’, a Sissa, e di via Setti, a Parma, vogliamo ampliare gli spazi verdi già esistenti. Nel caso di Trecasali e di via San

Leonardo, a Parma, si tratta invece di terreni collocati lungo strade ad alta densità di traffico: in questo caso, i boschi urbani avranno primariamente una funzione antinquinante, producendo ossigeno e filtrando il particolato sottile, e di barriera antirumore. Come prevede il bando regionale, andremo a mettere a dimora esclusivamente piante autoctone, come aceri, frassini, querce, oltre ad alberi da fiore e da frutto - come ciliegi, peri e meli, selezionati anche per la loro valenza estetica - e ad arbusti ricchi di bacche. Nei nuovi boschi troveranno spazio, secondo una logica di promozione della biodiversità, anche piante come il corniolo, il sambuco e il prugnolo. Per quanto riguarda i benefici attesi, stimiamo di poter stoccare circa 3.000 t di CO2 in cinquant’anni. Oltre a contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla biodiversità, i nuovi boschi progettati dal Consorzio Forestale KilometroVerdeParma aiuteranno a contenere l’erosione dei terreni e a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, in particolare contrastando il fenomeno delle isole di calore. E avranno una valenza particolare per le comunità locali: nuovi spazi ricreativi e di socialità, ad uso pubblico, con una possibile valenza anche turistica».

La raccolta fondi “Dona a Parma nuove radici” appena lanciata dal Consorzio KilometroVerdeParma proseguirà per i mesi di dicembre e gennaio. L’invito a donare è rivolto sia alle imprese che compongono il tessuto economico del territorio sia a tutti gli abitanti di Parma e provincia, a partire dai giovani studenti, che il Consorzio, attraverso il progetto WeTree, coinvolge in attività educative di sensibilizzazione sull’ambiente e sull’importanza dei progetti di forestazione. Il meccanismo di donazione contiene un richiamo alla fotosintesi clorofilliana. Acqua, aria e sole sono i tre elementi che le piante, attraverso la fotosintesi, utilizzano per dare la vita sul pianeta: la combinazione di acqua e CO2 presente nell'aria con l'energia del sole dona infatti ossigeno agli esseri viventi. Senza alberi la vita non esisterebbe e "acqua, aria, sole" sono i simboli della vita stessa. L’invito rivolto ai donatori è di identificarsi con uno di questi tre elementi: con una cifra minima di 20 euro ciascuno può essere “Acqua per il bosco”, con 100 euro “Aria per il bosco” e con 500 euro "Sole per il bosco". Ogni donatore riceverà una gift card e un certificato personalizzati.

«La salute del nostro pianeta, di cui i boschi sono un indicatore importante, è un problema che riguarda tutti: un piccolo gesto individuale, come una donazione, può contribuire al raggiungimento di un obiettivo significativo - commenta Maria Paola Chiesi, Presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma - La risposta che, come Consorzio, abbiamo avuto finora dal territorio parmense è stata positiva: grazie al coinvolgimento di imprese e cittadini, abbiamo avuto la forza di mettere già a dimora oltre 40.400 alberi, che diventeranno 50.000 entro la fine di marzo 2022. Sono quindi fiduciosa sul successo di questa nuova sfida. Come nel caso del bosco in ‘Parma Mia’, il Consorzio documenterà le varie fasi di lavoro e l’effettiva nascita dei quattro nuovi boschi urbani: è un impegno che ci assumiamo nei confronti dei donatori e delle Istituzioni locali che hanno scelto il Consorzio come partner per la realizzazione di progetti di rimboschimento. Si parla spesso della necessità di una cooperazione virtuosa tra pubblico e privato: il progetto che stiamo portando avanti con i Comuni di Parma e di Sissa Trecasali, sulla base di un bando regionale, dimostra che questa collaborazione è fattibile e ne possono nascere benefici per la collettività».

Per maggiori informazioni sulla campagna “Dona a Parma nuove radici”:
www.kilometroverdeparma.org
https://gofund.me/b5b4efd1

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