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CONSIGLIO COMUNALE

L'assessore Rossi: "300 sfratti esecutivi: è emergenza abitativa"

Approvata una deroga al regolamento per gli alloggi Erp: "Ma è solo un palliativo"

L'assessore Rossi: "300 sfratti esecutivi: è emergenza abitativa"

di Gian Luca Zurlini

02 Dicembre 2021,13:08

«A Parma l'emergenza abitativa è grave e nel giro di poco tempo fra la città e la provincia si dovrà far fronte a 300 sfratti esecutivi già dichiarati, a fronte dei quali non c'è una concreta disponibilità di alloggi». A lanciare l'allarme è stata ieri in consiglio comunale l'assessore al Welfare Laura Rossi durante il dibattito su una delibera con la quale viene attuata una deroga al regolamento per la concessione di alloggi Erp, privilegiando chi è sottoposto a uno sfratto anche se più indietro in graduatoria rispetto ad altri.
«Situazione allarmante»
L'assessore ha proseguito elencando i numeri dell'emergenza: «I posti letto nei due dormitori maschili e in quello femminile sono esauriti, abbiamo 110 alloggi occupati e pagati dal Comune nell'ambito del progetto "Una casa per ricominciare", ma solo 8 contratti di affitti garantiti e nessun alloggio reso disponibile da privati. Il problema non sono i fondi, ma la possibilità di utilizzarli: per il fondo morosità incolpevole ci sono 500mila euro, ma i proprietari non ne usufruiscono e i bandi per la realizzazione di posti-letto per stranieri bisognosi sono andati deserti. La deroga è necessaria per poter far fronte alla crescente emergenza, ma serve più collaborazione da tutte le componenti della città».
Astensione critica
La delibera è passata senza nessun voto contrario: tutte le minoranze si sono infatti astenute, ma hanno rivolto critiche al Comune che «in quasi 10 anni di guida della città non è riuscito a trovare soluzioni strutturali all'emergenza abitativa e soprattutto non è riuscito a coinvolgere tutte le parti in campo, a partire dalle associazioni del terzo settore per finire alle associazioni dei proprietari di immobili». Critiche respinte al mittente dall'assessore e dai consiglieri di maggioranza: «La pandemia ha ulteriormente aggravato una situazione che era già critica. E il Comune non ha avuto nessuna collaborazione concreta nello sforzo di trovare soluzioni, con in più l'aggravante di normative nazionali che di fatto scoraggiano la locazione con affitto garantito da parte dell'ente pubblico. L'auspicio è che si riesca a remare tutti dalla stessa parte in futuro, perché il problema riguarda tutti».

© Riproduzione riservata

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