×
×
☰ MENU

Sindacato

Polizia locale, proclamato lo stato di agitazione a Parma: "Mancano 100 agenti" . E per la Pedemontana ancora nessun accordo

Polizia locale, proclamato lo stato di agitazione a Parma: "Mancano 100 agenti" . E per la Pedemontana ancora nessun accordo

di redazione web

03 Dicembre 2021,10:15

I Sindacati Autonomi SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) e CSE-FLPL (Funzioni Locali e Polizie Locali) "stante il perdurare delle mancate risposte da parte dell’amministrazione comunicano l’apertura dello stato di agitazione della Polizia Locale di Parma e di quella dell'Unione Pedemontana..

Per quanto riguarda Parma, "Sono molti i nodi irrisolti che nonostante le richieste ed istanze scritte da parte dei Sindacati Autonomi non sono stati affrontate dall’amministrazione e dal Comando. Problematiche contrattuali sulle indennità esterne, sui passaggi di carriera, pensione integrativa, assunzioni, problematiche di personale in quanto le assunzioni sono insufficienti per le esigenze del servizio, con addirittura una carenza di circa 100 Agenti rispetto agli standard regionali. Restano da sciogliere inoltre importanti nodi organizzativi sul progetto dei servizi notturni, sull’orario di lavoro della polizia locale sulle dotazioni di sicurezza e sui locali del Comando. Tutte problematiche i sindacati hanno provato a portare all’attenzione dell’amministrazione e del Comando senza ricevere nessuna risposta concreta", si legge in una nota.

“I problemi del Corpo sono ben chiari e ormai evidenti. La cittadinanza deve sapere quanto sta avvenendo e questo stato di agitazione oltre a tutelare il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo, deve servire a rilanciare un Corpo di Polizia Locale che in questi anni ha visto aumentare i problemi e diminuire gli Agenti con percentuali che ad oggi proiettano Parma ad essere il capoluogo di provincia con meno personale in servizio rispetto alla popolazione residenza in tutta la Regione Emilia-Romagna. Se si sono continuati a garantire i servizi al cittadino è solo grazie all’encomiabile lavoro degli Agenti. Serve un deciso cambio di passo”- dichiara Falcitano.

Sarà ora il Prefetto di Parma a convocare nei prossimi giorni l’amministrazione e i Sindacati autonomi per il tentativo obbligatorio di conciliazione.

Nessun accordo in Prefettura con l’amministrazione dopo lo stato di agitazione della polizia locale Unione Pedemontana Parmense, proclamato dal SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale).

"La vertenza - si legge in una nota - vede il Sindacato sollevare importanti problematiche sia sul contrattuale per quanto riguarda la reperibilità, le progressioni orizzontali degli Agenti, la pensione integrativa, che sul fronte organizzativo con evidente carenza di formazione e problematiche sul fronte del personale con poche assunzioni rispetto alle reali esigenze del Corpo.

Dopo l’esito negativo della conciliazione in Prefettura, il SULPL aveva richiesto il 18 Novembre un incontro all’amministrazione per verificare se vi fossero le condizioni per incominciare a risolvere tutte le criticità sollevate, ma ad oggi nessuna risposta è arrivata dal Presidente dell’Unione.

"Il SULPL è pronto al confronto con l’amministrazione per risolvere i problemi della Polizia Locale, ma serve un passo concreto ed un segnale dei Sindaci. Segnale che ad oggi non è arrivato, anzi il segnale è ben chiaro, in quanto sembra che l’amministrazione abbia convocato i soli sindacati confederali, escludendo dal confronto il Sindacato autonomo, che di fatto rappresenta la maggioranza degli Agenti del Corpo. Nessuna sorpresa per quanto riguarda l’atteggiamento di CGIL e CISL che di nuovo cercano di accordarsi con l’amministrazione per sottoscrivere nuovi accordi che vanno contro le richieste e le esigenze dei lavoratori."

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI