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SCUOLA

Ecco la nuova Consulta degli studenti. E le sue prime iniziative

La nuova Consulta degli studenti

di Anna Pinazzi

08 Dicembre 2021,08:40

L'obiettivo per la Consulta degli studenti e per il neopresidente Nicolas Mantovani è chiaro: recuperare la dimensione del confronto e del contatto umano. Questa l’idea ben precisa di Nicolas, studente 17enne del liceo Bertolucci e di tutti i 42 studenti che compongono l’organo di rappresentanza studentesca.
Un po’ per «deformazione professionale» (Nicolas frequenta l’indirizzo sportivo), il presidente ha cercato nello sport l’elemento d’unione e di aggregazione in grado di «avvicinare i ragazzi, i quali sono stati, a causa della pandemia, lontani per tanto tempo - fa sapere -. Lo sport è un’attività inclusiva, agevola la creazione di relazioni e fa bene a corpo e spirito». Per la prima volta, infatti, nella Consulta provinciale di Parma è stata istituita la «Commissione sport ed eventi» che si occuperà di ideare, progettare e realizzare attività (partite solidali, tornei tra scuole e tanto altro) anche a scopo benefico. La Consulta si è riunita nelle sale della Provincia dove sono stati individuati alcuni progetti da realizzare nei prossimi mesi. Per iniziare, una merenda solidale nel mese di dicembre, diversi tornei sportivi benefici verso fine gennaio, fino ad un motoraduno per il periodo di Pasqua, una «walkingprogram» (camminata solidale con tutte le superiori) e il progetto «alberi di Falcone» per fare esperienza diretta dell’importanza della cura per l’ambiente e aprire una riflessione sul tema della sostenibilità. Nicolas, nel suo percorso può contare su diverse figure di riferimento, oltre alla vicepresidente Isabella Emiliani e la segretaria della Consulta Kira Taurino (entrambe del liceo Toschi), anche il presidente uscente Carmelo Iannello. «Carmelo mi sta seguendo passo dopo passo, è una guida fondamentale - ha sottolineato Mantovani -. Mi sta trasmettendo alcuni "segreti del mestiere"». Carmelo sarà, per qualche mese, il tutor che seguirà tecnicamente l’operato di Nicolas: «Bisogna creare continuità - fa sapere Iannello -. Sono stato al posto di Nicolas e so quanto sia difficile riuscire ad organizzare tutto. I miei saranno più che altro consigli su come muoversi tra permessi, tempistiche, contatti». L’ex presidente è molto entusiasta del lavoro della nuova Consulta: «Quest’anno vedo tanto impegno e tanta voglia di fare - ha confidato -. C’è un bell’equilibrio, tanto rispetto. Anche tanta partecipazione, il numero dei partecipanti alla riunione lo ha dimostrato».
Fondamentale anche l’appoggio della vicepresidente Isabella Emiliani che affianca alla visione scientifico-sportiva di Nicolas, un approccio più umanistico: «L’arte ha un fortissimo potere di aggregazione - dice la vicepresidente -. Tra le proposte c’è anche la creazione di un museo itinerante in giro per la città. Gli angoli del centro e dei quartieri delle scuola possono diventare gli atelier di giovani artisti: così da fare nelle strade dei piccoli musei a cielo aperto». Le giovani menti della Consulta presentano un’idea dopo l’altra. Segno, anche questo, di un desiderio sincero di definitiva ripartenza. Ad occuparsi della parte burocratica della realizzazione delle iniziative, Kira Taurino: «Scrivere i verbali, farli approvare, stilare i resoconti è un compito necessario - ricorda -. Mi sono candidata per questo ruolo perché, essendo una persona molto organizzata, spero di poter dare un valido contributo». La Consulta dei prossimi due anni sarà una realtà in equilibrio: tra ragione e sentimento, tra scienza e arte. Tra percorsi diversi che, nel perseguire un obiettivo comune, si incontrano per costruire un unico cammino.

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