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Coronavirus

Domande e risposte sulle nuove regole anti-contagio. E ritornano le mascherine all'aperto

Il nuovo decreto «Festività» resterà in vigore sino al 31 marzo 2022

green pass

29 Dicembre 2021,07:58

Certo, questo non è un Natale blindato come quello del 2020, tra zone rosse e divieti di spostamento, ma il Governo, nel decreto Natale, ha imposto una nuova stretta alle regole anti-Covid per limitare la diffusione di un virus che è tornato a contagiare su vasta scala, come dimostrano i bollettini quotidiani sull'andamento della pandemia. E allora, addio alle feste di Capodanno all'aperto - in questo caso il Comune ha anticipato l'esecutivo annullando il concerto in piazza Garibaldi - e ai balli in discoteca. Chi vorrà festeggiare il nuovo anno dovrà, in altre parole, evitare baci e abbracci in mezzo alla folla. E anche tra le mura domestiche andrebbero evitati il più possibile, specie se in presenza di anziani e di non vaccinati.

Le nuove regole non costringono a stare in casa, ma chi vorrà uscire avrà nuovi limiti: al bar si potrà entrare solo con il super Green pass, anche per bere un caffè al bancone, mentre in un lungo elenco di posti (mostre, musei, cinema, teatri, ma anche autobus) sarà obbligatorio indossare una mascherina Ffp2, più «potente» contro il virus rispetto alla chirurgica. Come se non bastasse, la mascherina diventa obbligatoria anche all'aperto. La durata del Green pass è poi accorciata di tre mesi (quindi il pass ne durerà sei contro i nove precedenti), mentre la terza dose potrà essere somministrata dopo 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale.

1. Bar e ristoranti: Che pass serve per un caffè al bancone?
Il contagio è tornato a correre, spinto dalla variante Omicron. Per questo motivo il decreto legge approvato il 23 dicembre impone regole più severe contro la diffusione del virus. Ad esempio, per bere il caffè al bancone del bar non basterà più un tampone, come era stato deciso prima dell'ennesima stretta per fermare il contagio. Le nuove regole varate dal Consiglio dei ministri impongono che fino al 31 marzo, quando dovrebbe cessare lo stato d'emergenza, sarà obbligatorio il Green pass rafforzato per tutte le consumazioni al bancone. Quindi, anche per una consumazione al volo, restando in piedi, non sarà più sufficiente il Green pass base: nei locali al chiuso ci si entra solo con il pass rafforzato.

2. Le mascherine: Naso e bocca vanno coperti all'aperto?
Naso e bocca vanno coperti non più solo al chiuso, perché il virus non dà tregua. Fino al 31 gennaio obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca. Dal 25 dicembre 2021 fino al 31 marzo 2022 (data di cessazione dello stato di emergenza): obbligo di indossare le mascherine di tipo Ffp2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso; obbligo di indossare le mascherine di tipo Ffp2 sui tutti i mezzi di trasporto.

3. La scuola: In classe è obbligatoria la Ffp2?
La scuola deve rimanere in presenza e le vacanze di Natale non dovranno essere allungate. Per riuscirci, il Governo ha preso una serie di misure, tra cui la distribuzione di mascherine Ffp2 ed Ffp3 agli insegnanti e al personale scolastico a contatto con gli alunni esonerati dall'uso della mascherina. Il decreto prevede di potenziare il tracciamento coinvolgendo il ministero della Difesa, il quale «assicura il supporto a regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test» attraverso «i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale». A tal fine è stata autorizzata la spesa di 9 milioni di euro, cui si aggiungono 14,5 milioni per le spese del personale nel 2022.

4. Gli eventi: È possibile festeggiare in discoteca?
Eventi, feste, discoteche
Il miglior modo per diffondere il contagio sono gli assembramenti. È per questo che il decreto Natale prevede il divieto per gli eventi, le feste e i concerti che implichino assembramenti in spazi all’aperto. Tradotto, addio ai veglioni in piazza. Ma a Parma il Comune aveva anticipato la stretta del Governo: il primo dicembre era stato annullato, in via precauzionale, il tradizionale concerto di Capodanno in piazza Garibaldi.
Ma il decreto non si limita a porre un freno alle manifestazione di piazza. Come era prevedibile, viene stabilita anche la chiusura delle discoteche, delle sale da ballo e dei locali assimilati. Questi divieti saranno in vigore fino al 31 gennaio.

5. Il certificato: La durata è ridotta da 9 a 6 mesi?
Dal 1° febbraio la durata del Green pass ottenuto con il vaccino è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, si accorciano anche i tempi per poter ricevere la somministrazione del «booster». Con ordinanza del ministro della Salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà infatti ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Il super Green pass ora serve anche per consumare al banco (nei locali al chiuso) e per entrare nelle seguenti attività al chiuso: piscine, palestre, musei e mostre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

6. Mezzi pubblici: Su bus e treni con quali mascherine?
Il nuovo decreto «Festività» introduce una fondamentale novità per salire a bordo di autobus, tram, metropolitane e treni.
Fino al 31 marzo, giorno di fine dello stato d'emergenza, per entrare sui mezzi i passeggeri dovranno indossare una mascherina di tipo Ffp2. Oltre il Green pass, già in vigore da diverse settimane, le mascherine Ffp2 saranno obbligatorie anche sui trasporti a lunga percorrenza, quindi treni Alta velocità, ma anche aerei e traghetti.
Per quanto riguarda le linee autobus urbane ed extraurbane il limite di riempimento dei veicoli in servizio sull'intera rete di trasporto pubblico a Parma e provincia resta sempre all’80 per cento.

7. Case di cura: Nelle Rsa entra solo chi è protetto?
Dal 30 dicembre al 31 marzo solo le persone in possesso di Green pass rafforzato (cioè ai vaccinati o a chi è guarito dal Covid) e tampone negativo oppure ai vaccinati con la terza dose sarà possibile far visita ai pazienti accuditi nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e negli hospice. Dal 15 dicembre è entrato in vigore l’obbligo della dose terza dose per il personale sanitario ed è stato esteso l’obbligo vaccinale - sia per il ciclo primario che per la dose booster - agli amministrativi della sanità, ai docenti e agli amministrativi della scuola, ai militari, alle forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria, e al personale del soccorso pubblico.

8. I viaggi: Cosa deve fare chi rientra dai Paese Ue?
Chi è in possesso di un Green pass rafforzato non deve sottoporsi ad isolamento al suo rientro in Italia, come specificato sul sito del ministero della Salute, «fermo restando l’obbligo di presentazione della certificazione attestante un tampone risultato negativo e del Passenger locator form».
Viceversa, si legge sempre sul sito del ministero, se si è in possesso di un Green pass base, «attestante l’avvenuta effettuazione di un tampone, risultato negativo, si applica l’isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger locator form, con l’obbligo di effettuare un tampone molecolare o antigenico, al termine dell’isolamento».

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