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Parma, l'appello "urgente" dei presidi a Draghi: "Ripresa delle lezioni a distanza per due settimane"

"Escalation di assenze, personale sospeso"

Noi dirigenti scolastici lanciamo un appello urgente per la ripresa delle lezioni a distanza per due settimane

06 Gennaio 2022,16:19

Un appello urgente a Draghi e al Ministro dell'Istruzioni arriva da molti dirigenti scolastici di Parma e provincia perché si riprendano le lezioni

"Da due anni lavoriamo incessantemente per garantire un servizio scolastico gravemente provato dalla pandemia.

Lo facciamo, insieme ai nostri collaboratori, alle segreterie, ai docenti, al personale ATA, spesso sopperendo alla mancanza delle più basilari condizioni strutturali e organizzative.
A pochi giorni dall’inizio delle lezioni dopo la pausa natalizia, durante la quale non ci siamo mai fermati, stiamo assistendo con preoccupazione crescente all’escalation di assenze. Abbiamo personale sospeso perché non in regola con la vaccinazione obbligatoria e, ogni giorno di più, personale positivo al Covid, che non potrà prestare servizio e nemmeno potrà avere, nell’immediato, un sostituto.
Si parla di numeri altissimi, mai visti prima.

Ci rendiamo conto che sottovalutare la prevedibile ed enorme mancanza di personale determinerà insolubili problemi.
In un momento nel quale è necessaria almeno la minima sorveglianza delle classi (per non parlare della didattica, che risulterà in molti casi interrotta), non sapremo, privi di personale, come accogliere e vigilare su bambini e ragazzi. Altrettanta preoccupazione grava sulle probabili assenze del personale ATA. Ci troveremo nell'impossibilità di aprire i piccoli plessi e garantire la sicurezza e la vigilanza.
Aggiungiamo, ma è cosa nota, che l’andamento del contagio con la nuova variante del virus colpisce come mai prima le fasce più giovani della popolazione, anche con conseguenze gravi, e che il distanziamento è una misura sulla carta, stanti le reali condizioni delle aule e la concentrazione degli studenti nelle sedi. Sappiamo che il virus si trasmette per aerosol e che l’ambiente classe è una condizione favorevolissima al contagio. A differenza delle precedenti ondate, già prima della sospensione natalizia abbiamo assistito ad un’elevata incidenza di contagi all’interno delle classi (alunni e docenti, anche se vaccinati).
Il protocollo di gestione dei casi grava sulle aziende sanitarie, che non riescono più a garantire rapidità per i tamponi, con conseguente prolungato isolamento degli studenti e del personale.
Si tratta di una situazione epocale, mai sperimentata prima, rischiosa e ad oggi già prevedibile. Non è possibile non tenerne conto.
Una programmata e provvisoria sospensione delle lezioni in presenza (con l’attivazione di lezioni a distanza) per due settimane è sicuramente preferibile ad una situazione ingestibile che provocherà con certezza frammentazione, interruzione delle lezioni e scarsa efficacia formativa.
Lo vogliamo sostenere con forza, decisione e con la consapevolezza di chi è responsabile in prima persona della tutela della salute e della sicurezza di migliaia di persone.


I dirigenti scolastici proponenti
Laura Biancato, dirigente scolastico ITET "Luigi Einaudi", Bassano del Grappa (VI)
Franca Burzigotti, Dirigente Scolastico CAMPUS IIS " L.da Vinci”, Umbertide (PG)
Aluisi Tosolini - dirigente scolastico Liceo “Attilio Bertolucci”, Parma
Antonio Fini, dirigente scolastico IIS "Capellini-Sauro", La Spezia
Daniela Venturi, dirigente scolastico, ISI “Sandro Pertini”, Lucca
Alessandra Rucci, dirigente scolastico Liceo Scientifico “G. Galilei”, Ancona
Stefano Stefanel, dirigente scolastico Liceo “G. Marinelli”, Udine, e Istituto Comprensivo di Pasian di Prato (UD)
Piervincenzo Di Terlizzi, dirigente scolastico, ISIS "Lino Zanussi", Pordenone, e dirigente reggente IC "Jacopo da Porcia" (Porcia, PN)
Beatrice Aimi, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Sorbolo (Parma)
Amanda Ferrario, dirigente scolastico ITE “Enrico Tosi” di Busto Arsizio (VA)
Elisa Colella, dirigente scolastico Liceo Ginnasio Statale “Mario Cutelli” (Catania)
Vincenzo Caico, dirigente scolastico ISIS “M. Buonarroti” (Monfalcone)
Milena Piscozzo, dirigente scolastico Istituto Comprensivo“Riccardo Massa”, Milano
Emanuele Contu, dirigente scolastico IS Puecher - Olivetti, Rho (MI)
Domenico Ciccone, dirigente scolastico IS “R. Levi Montalcini-G.Ferraris” Saviano-Marigliano
L'elenco dei firmatari può essere visualizzato qui https://docs.google.com/spreadsheets/d/12FDiOAvNpKk6wUpvH3RrkOBC1mrdXD3W1pAX4oNs1aQ/edit?usp=sharing

© Riproduzione riservata

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commenti 1
  • rcuttic

    06 Gennaio 2022 - 17:25

    Condivido in pieno l’appello dei Presidi deve anche intervenire il Sindaco a loro sostegno se non interviene il Presidente della Regione. Io comunque farò fare il tampone prima del rientro a scuola! Credo sia un atto dovuto! Elisabetta Isi

    Rispondi

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