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Il discorso di Pizzarotti, un commiato commosso: "Rifarei tutto quello che ho fatto, anche gli errori. Non ho rimpianti"

Pizzarotti

13 Gennaio 2022,12:25

Dopo i ringraziamenti di rito a cittadini e autorità il sindaco è entrato nel cuore del suo intervento che è suonato come un commiato ai suoi cittadini.


“Il giorno di S. Ilario è il giorno più importante perché mette la città al centro - ha detto -. Due anni fa eravamo incentrati sulla crescita  delle nazioni. Parma era diventata capitale della cultura. Poi il mondo è stato travolto e oggi la battaglia al virus non è ancora finita. Siamo nel cuore profondo del cambiamento ma è la stagione delle grandi occasioni.Ora dobbiamo pensare ai prossimi 20-30 anni. Ci piaccia o no il cambiamento è in atto. Non esistono uomini forti al comando ne maghi risolutori. Parma ha bisogno di tutte le sue energie, se Parma fa squadra non la batte nessuno. Dobbiamo restare connessi alle altre città europee e non isolarci. Garantire ai cittadini un’alta qualità della vita e governare il cambiamento non subirlo. Parma è bella e vivibile perché a dimensione umana e così deve restare   La sfida ambientale non può prescindere da ogni città. Nel 2014 abbiamo subito una grave inondazione e non possiamo fare finta di nulla. Le
Infrastrutture sono importanti perché ci connettono all’Italia e all’Europa. La cultura è un altro tassello fondamentale. Parma è cultura.

Sono stati fatti molti investimenti nella scuola, mobilità, transizione ecologica e tanto altro. Non possiamo dire che tutto va per il meglio. Le piccole e medie imprese non sono ancora uscite dalla crisi e l’occupazione fatica. Incidono le incertezze sui costi delle materie prime e dell’energia.
Non possiamo non affrontare i problemi rimasti irrisolti. Soprattutto quelli relativi ai giovani. Una famiglia unita non si spezza mai e Parma può essere una famiglia forte se resta unita. Parma ha una vocazione europea ma sempre a misura  d’uomo. Serve anche che la Nazione tracci la strada. Una strada che fuori dall’Europa sarebbe piena di macerie e di caos. L’Europa ha perso un grande presidente come David Sassoli, forte nei valori e gentile nei modi.

Il governo deve darci gli strumenti per andare avanti. Saremo al fianco del governo ma le città devono essere protagoniste e non mere esecutrici delle direttive.
Sono arrivato al termine di una grande salita. Se guardo a valle
Mi accorgo di quanta strada è stata fatta. Mi accorgo e rifletto sul tempo che scorre: mio fratello aveva 8 anni quando ho indossato la fascia tricolore ora ne ha 18. Parma è eterna e plasma i suoi cittadini. Parma conoscerà  altri sindaci ma resterà per sempre.

Pizzarotti cede all’emozione e si deve interrompere spesso per riprendere fiato. 

Tanti i ringraziamenti rivolti agli assessori e ai consiglieri di maggioranza poi conclude: “Rifarei tutto quello che ho fatto anche gli errori. Non ho rimpianti. Chi non fa non sbaglia. Ora c’è un futuro da scoprire e da conquistare”.

Al termine di un lungo applauso che chiude il discorso del sindaco un coro di bambini intona l’inno di Mameli

© Riproduzione riservata

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commenti 1
  • Oppilif Izzotreb

    13 Gennaio 2022 - 15:42

    Bisogna essere proprio ottusi per affermare che si ripeterebbero anche gli errori, visto che li pagano i cittadini, non lui… Ma nessuno che lo faccia notare?

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