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consiglio comunale

Tardini, primo via libera al progetto per il nuovo stadio

I "sì" sono stati 20 su 31 votanti. 4 astenuti (Lega) e 7 contrari (Pd)

24 Gennaio 2022,16:03

Dopo tre ore e mezzo di dibattito infuocato in consiglio comunale, è stata approvata la delibera con cui il Comune dà il via libera alla prosecuzione del progetto per il nuovo stadio Tardini: i sì sono stati 20 su 31 votanti, tutti di Effetto Parma cui si è aggiunto l’ex Freddi (Misto), 4 gli astenuti (Lega e Pezzuto di Parma unità), 7 i contrari (Pd, Luni Colla e Roberti del Misto e Giuseppe Massari  di Parma protagonista ). Ora inizia l’iter per arrivare alla presentazione del progetto definitivo che sarà peto votato dal prossimo consiglio comunale visto che serviranno diversi mesi per arrivare alla conclusione della procedura di
Approvazione da parte della conferenza dei servizi.

"Non abbiamo mai pensato di realizzare uno stadio nuovo fuori città e abbiamo sempre inserito nei nostri due programmi elettorali la riqualificazione del Tardini. E questo progetto ci dà la possibilità di andare avanti sulla strada di una maggiore vivibilità dello stadio . Chi è contrario a prescindere non vuole cogliere una grande opportunità per la città e anche per il quartiere Cittadella" così il sindaco Pizzarotti poco  prima delle dichiarazioni di voto sul Tardini.

Prosegue il dibattito sullo stadio Tardini in consiglio comunale. A favore della delibera senza nessuna esitazione si sono espressi finora Cristian Salzano e Roberti Bozzani di Effetto Parma e Fabrizio Pezzuto di Parma unità, anche se con qualche perplessità sul merito del progetto che però dovrà essere ulteriormente vagliato. Nettamente contrari si sono detti Giuseppe Massari ( Parma protagonista) e Roberta Roberti (Misto), mentre Caterina Bonetti ( Pd) ha parlato di operazione che poteva essere condotta con modalità diverse e che così com’è non convince. Emiliano Occhi ( Lega) ha parlato di “delibera molto confusa nei suoi termini” ma di opportunità da cogliere per la città.  Il voto è previsto fra le 20 e le 21.

Il dibattito sul Tardini in consiglio comunale è iniziato con una richiesta di Lorenzo Lavagetto (Pd):  "La scelta sul pubblico interesse per il nuovo Tardini non è di competenza del consiglio comunale ma della Giunta. Sarebbe opportuno chiarire se la delibera è legittima perché ci sono sentenze del TAR e pareri di Ifel, organo dell’Anci che dicono che la scelta debba essere della Giunta e non del consiglio”. Il segretario generale del Comune ha però affermato che la concessione del diritto di superficie senza oneri e l’intervento rientra fra il programma delle opere pubbliche , tutte materie che sono di competenza esclusiva del consiglio comunale.  Il consiglio ha respinto la proposta di Lavagetto e si è quindi andati avanti  nella discussione.

Dopo quasi 3 ore di seduta è iniziata la discussione sulla delibera di pubblico interesse per il nuovo Tardini. Prima di iniziare è stata respinta con 20 no ,  di Effetto Parma e di Freddi, 3 astensioni  della Lega e di Pezzuto  e 7 Si dal gruppo Pd, di Roberti , Colla e Giuseppe Massari la richiesta di incompetenza del consiglio comunale.

VIA ZACCONI

I 24 aceri Nell’area verde di via Zacconi (zona via Toscana) sono stati abbattuti perché erano a rischio di caduta e saranno sostituiti da 12 ginko biloba che sono di dimensione maggiore Lo ha detto l’assessore Alinovi in risposta a un’interrogazione di Giuseppe Massari che ha fatto notare come si tratti di metà delle piante precedenti e di fatto il parco sarà inservibile in estate perché senza aree d’ombra.

PISCINA FERRARI

Per sistemare le due vasche piccole della piscina Ferrari occorre un intervento importante del costo di circa 100mila euro. E quindi i lavori andranno fatti con fondi da trovare e a piscina chiusa e dunque non prima di giugno 2023. Lo ha detto il vicesindaco Bosi in risposta a un’interrogazione di Laura Cavandoli annunciando che la vasca grande potrà restare aperta per ora ma che si valuta anche la possibilità di un rifacimento totale della piscina, che ha 50 anni di vita ed è a fine vita utile, con project financing per un costo preventivato di 7 mln di euro che dovrà essere valutata in futuro.

VIOLENZA SULLE DONNE

Un intervento di Paolo Azzali sulle violenze sessuali in Piazza Duomo ha infiammato il dibattito in consiglio comunale. Azzali ha affermato che quel tipo di violenze fanno parte di una pratica diffusa nel mondo arabo e dovuta alla religione islamica. Parole che hanno portato all’immediata dissociazione del presidente Tassi Carboni che le ha definite “inaccettabili e non condivisibili e portatrici di una cultura razzista e xenofoba “. Durissime parole di condanna sono arrivate anche da Jacopozzi ( Pd) che ha espresso “vergogna “ per le parole di Azzali mentre Freddi ha parlato di “Lega che inizia campagna elettorale alimentando odio verso gli immigrati come unico modo per avere voti” é Giuseppe Massari si è detto “ indignato e in pieno accordo con la dissociazione del presidente “. Azzali ha replicato che le sue parole rarificavano “semplicemente ciò che è avvenuto sottolineando che in questo caso, a differenza di altri, la sinistra non ha fatto sentire alta la sua voce in difesa delle donne violentate solo perché i responsabili sono stati dei giovani  immigrati o figli di immigrati musulmani”. 

NIENTE CAVA DI GHIAIA AD EIA

Non verrà attivata una cava di ghiaia a Eia . La società che aveva presentato la domanda , dopo le osservazioni sulle criticità emerse dalla conferenza dei servizi , ha chiesto l’archiviazione della richiesta e dunque la cava non si farà. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Tiziana Benassi rispondendo a un’interrogazione di Caterina Bonetti (Pd).

ROTONDA SULLA MASSESE

Ricordando il recente incidente mortale sulla Massese il capogruppo di Effetto Parma Cristian Salzano ha chiesto alla Giunta di richiedere con forza all’Anas la realizzazione di una rotatoria, anche con New Jersey provvisori all’ingresso di Corcagnano dalla città all’altezza di via Romani,  dove si trova asilo Origami per rendere meno pericolosa l’immissione sulla statale dove in quel tratto si viaggia   anche ad elevate velocità.

LA LEGA PRECISA L'ASTENSIONE SUL VOTO DEL "TARDINI"

 "L’amministrazione Pizzarotti, dopo 10 anni in cui ha fatto ben poco e quel poco lo ha fatto male, spera di trasformare la disponibilità del Parma Calcio a realizzare con risorse proprie il nuovo Stadio Tardini in un proprio spot elettorale. In realtà, anche su questo tema l’amministrazione comunale, fino ad oggi, ha fatto solo confusione. La Giunta confida che grazie ai soldi e ai progetti della nuova proprietà del Parma Calcio per il nuovo stadio, atteso e voluto dai tifosi, passino in secondo piano 10 anni di vuoto amministrativo, di idee, progetti e programmazione in tutti i campi a partire dallo Sport, per arrivare alla Sicurezza, al Sociale, alla Viabilità e a tutto il resto. Difficilmente sarà così. Ci siamo dovuti esprimere su una delibera piuttosto confusa in alcune parti, ma anche su una grande opportunità da cogliere per la città. Su alcuni dubbi normativi avremmo poi voluto risposte più chiare da parte degli uffici. Il voto della Lega è stato di astensione, per non ostacolare l’iter del progetto: vogliamo vedere le carte, ma senza prestarci all’operazione elettorale della Giunta".

© Riproduzione riservata

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commenti 2
  • yanke

    25 Gennaio 2022 - 07:51

    Se un solo euro di spesa ricadrà sui cittadini sappiano di chi è la colpa.

    Rispondi

  • incuso

    24 Gennaio 2022 - 22:07

    Ah bene svendiamo anche la piscina Ferrari già che ci siamo. Tutto ammantato dal Project Financing che significa regalare beni pubblici per decine di anni.

    Rispondi

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