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La Cisl su Ausl e ospedale: "Reparti sguarniti di personale. E i dipendenti non ce la fanno più" - Video

24 Maggio 2022,13:52

Conferenza stampa questa mattina presso la sede CISL di Parma in via Lanfranco, dove il segretario del comparto sanità di CISL FP Parma Giovanni Oliva ha espresso nuovamente  forte preoccupazione riguardo alla situazione del personale sanitario di AUSL e Azienda Ospedaliero Universitaria: “La mancanza di tutti i profili professionali – biologi e tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, infermieri, oo.ss e persino gli ausiliari, che solitamente sono figure reperibili dal centro per l’impiego tramite un semplice bando – costringe a “saltare” di continuo i turni di riposo e impone orari straordinari che impattano negativamente sul fondo dei dipendenti: da mesi scriviamo e palesiamo questa situazione, ottenendo risposte quantomeno assurde nelle quali la Regione dichiara di aver sbloccato le assunzioni ma, di fatto, non arriva nessuno”

Oliva considera che, con l’arrivo del periodo delle ferie, uscirà in media il 20% dei lavoratori: “Chi li sostituirà? Lo scenario che si prospetta sarà più lavoro e meno stipendio, davvero fuori dalla realtà. Infatti, l’altra nota dolente è proprio la minor retribuzione perchè I fondi contrattuali dei dipendenti, che noi discutiamo normalmente nelle trattative aziendali, sono in grosse difficoltà e rischiamo di dover fare scelte difficili alle quali non vogliamo assolutamente arrivare. Parliamo di una sanità – sottolinea – dove da oltre due anni chi ci lavora è sotto pressione per la pandemia, si difende con “tute da palombaro” e rischia ogni giorno di ammalarsi: dopo gli elogi, gli infermieri eroi e tutto il resto, ecco che arrivano I tagli agli stipendi. Troppo grave questa situazione.”

Il  responsabile provinciale Fp Cisl Parma rimarca anche la condizone psicologica dei professionisti: “In questi giorni si fa fatica a sostenere il morale delle persone, soggette a riorganizzazioni continue e cambi di programma in corso d’opera. Tutti gli operatori, idistintamente, hanno dimostrato fortissimo senso di responsabilità in una fase davvero complicata da gestire, e la stessa responsabilità oggi la chiediamo a voce alta a chi amministra la Regione perchè crediamo che in ambito sanitario rientrare nei bilanci non deve significare tagliare il personale. Ci chiediamo come questa Regione e le Aziende intendano affrontare quella che dovrebbe essere la nuova sanità, con le case di comunità, l’infermiere di famiglia e tutto il resto. Con quali risorse?”

La CISL FP sta valutando attentamente le azioni da mettere in campo: “Il tutto con senso di respondabilità ma con fermezza – conclude Oliva – la nostra azione dipende dalle risposte che avremo, se le avvremo, nei prossimi giorni e dovranno essere risposte vere, non maifestazioni d'intenti. A noi servono fatti concreti e non parole al vento per apparire meglio di quanto si stia realmente dimostrando”

© Riproduzione riservata

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