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"Sei agenti della penitenziaria al pronto soccorso dopo essere stati aggrediti da un detenuto a Parma"

Poliziotti Penitenziari aggrediti da un detenuto M.S.

28 Giugno 2022,14:05

Una violenta aggressione che sei poliziotti della polizia penitenziaria avrebbero subito nella serata di ieri da parte di un detenuto di origini magrebine appartenente al circuito detentivo della Media Sicurezza.
Secondo quanto ricostruisce il sindacato Asppe, l'uomo, una volta uscito dalla propria camera di pernottamento, si sarebbe "scagliato contro il personale presente pretendendo che gli fosse somministrata della terapia aggiuntiva rispetto a quella prescrittagli dal personale sanitario". Sei Poliziotti Penitenziari sarebbero rimasti contusi per riuscire a contenere l’aggressività del detenuto: costretti a raggiungere il pronto soccorso, sarebbero stati riconosciuti guaribili con prognosi che vanno dai 6 ai 10 giorni salvo la necessità, per un paio di loro, di ritornare in ospedale per ulteriori accertamenti diagnostici.
"Tali episodi continuano a verificarsi, a nostro avviso, a causa della discutibile organizzazione del lavoro dell’Istituto ducale, che non consente al personale di Polizia Penitenziaria di operare in condizioni, anche numeriche, ottimali, al cospetto di detenuti particolarmente facinorosi e violenti - scrive il sindacato -. A dimostrazione di ciò, vi sarebbe anche l’indebito ricorso alla sorveglianza a vista (che, al limite, andrebbe assicurata da personale sanitario e non certo di Polizia Penitenziaria) a cui sarebbe attualmente sottoposto un detenuto particolarmente problematico, solito lanciare verso i poliziotti in servizio (tra l’altro, della durata di otto ore e non sei, come previsto dalle vigenti norme contrattuali), alimenti e bevande (acqua, latte, ecc.) nonché materiale fecale e urina".
"La misura è colma - conclude la nota - e non possiamo che sollecitare chi di dovere all’adempimento dei propri obblighi di legge in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in divisa, ad oggi inevasi a causa di scelte organizzative assolutamente inadeguate ed incomprensibili."

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