×
×
☰ MENU

ateneo

Università, più contributi per gli abbonamenti bus e nasce un fondo di garanzia per gli affitti

Dieci borse di studio per studenti e studentesse ucraini

 Università, più contributi per gli abbonamenti bus e nasce un fondo di garanzia per gli affitti

01 Luglio 2022,11:36

Più contributi sugli abbonamenti annuali per i mezzi pubblici, con una crescita rilevante degli sconti per gli interurbani, possibilità di rateizzazione degli abbonamenti, istituzione di un “Fondo di garanzia affitti” per consentire la concessione di canoni calmierati sul mercato degli alloggi. Queste le novità più significative scaturite dalle decisioni del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Parma: novità che vogliono andare incontro alle esigenze di studenti e studentesse, cercando di agevolarli il più possibile in due ambiti essenziali del loro percorso come quello dei trasporti e dell’alloggio.

“Si tratta di azioni importanti – spiega il Rettore Paolo Andrei – per affiancare sempre più gli studenti e le studentesse, un modo tangibile per esser loro accanto non solo in ambito strettamente accademico ma anche in tutto quello che ruota intorno allo studio. Quella dell’alloggio è una delle questioni cruciali per chi non risiede a Parma e vuole studiare da noi: la creazione di un fondo di garanzia ad hoc è un passo decisivo, perché consente di accedere al mercato degli affitti senza sostenere costi elevati. E la scontistica sugli abbonamenti urbani e interurbani, ulteriormente potenziata sulle tratte interurbane, è un’ulteriore agevolazione, unitamente alla possibilità di rateizzare il pagamento. L’Ateneo in queste iniziative ha deciso di investire e crede molto, proprio per la stessa qualità di vita di studenti e studentesse”.

I contributi per gli abbonamenti ai mezzi pubblici si pongono in continuità con quanto già avviato lo scorso anno. L’iniziativa è dell’Ateneo ed è realizzata con il contributo di Crédit Agricole Italia e in collaborazione con TEP, nell’ottica anche di favorire la mobilità sostenibile.

Il contributo previsto sugli abbonamenti annuali (cioè il risparmio effettivo di studenti e studentesse sulle tariffe normali) è di 35 euro per il titolo urbano e fino a 253 euro per quello interurbano (cioè con origine o destinazione Parma e valido anche in area urbana). Per gli abbonamenti interurbani si arriverà a risparmiare poco meno del 40%.

Per accedere al contributo occorrerà attivare o avere già attivato la propria Student Card Unipr come CartaConto Università di Parma, e utilizzarla per il pagamento.

Studenti e studentesse beneficiari dei contributi potranno rateizzare il pagamento dell’abbonamento e corrisponderlo in due tranches. L’iniziativa sarà presentata in dettaglio, con tutti i particolari relativi alle procedure da seguire, nelle prossime settimane.

L’istituzione del Fondo di garanzia affitti studenti, deliberata anch’essa dal Cda, va a supporto di chi, pur non avendo avuto accesso ai benefici del diritto allo studio in ragione delle relative graduatorie, si trova ugualmente in condizioni economiche disagiate, ed è volta a consentire la concessione di canoni calmierati sul mercato degli affitti.

Il Fondo di garanzia sarà costituito, in avvio, dalle risorse della quota del 5 per mille e da entrate derivanti da contributi ricevuti da istituzioni private, e sarà via via ulteriormente implementato dai depositi cauzionali che gli stessi studenti e studentesse affittuari verseranno alla stipula del contratto di affitto.

Si tratta di un vero e proprio “patto” che coinvolge Ateneo, studenti e studentesse affittuari, proprietari di immobili: un “patto” che a fronte della garanzia che offre, assegna a ciascuno dei soggetti specifici impegni. Studentesse e studenti che richiederanno di accedere al Fondo saranno collocati in graduatoria sulla base dell’indicatore ISEE (dal più basso al più alto), e gli immobili saranno classificati sulla base di un punteggio complessivo che terrà conto delle loro caratteristiche, della loro posizione e del canone di affitto. L’accesso al Fondo sarà sempre aperto e la graduatoria sarà aggiornata di continuo. In avvio saranno garantiti contratti per 100 posti letto, 80 a Parma e 20 a Piacenza. Anche questa iniziativa sarà presentata in dettaglio nelle prossime settimane.

L’Università di Parma, ER.GO - Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori e la Fondazione Anna Mattioli ETS - FAM, grazie al contributo erogato dalla FAM, mettono inoltre a disposizione per l’anno accademico 2022-2023 10 borse di studio in denaro e servizi per studentesse e studenti ucraini.
 
Il bando, pubblicato sul sito dell’Università di Parma nella pagina https://www.unipr.it/informazioni-utili-aa-2022-23, è aperto fino al 1° agosto.
 

I destinatari sono studenti e studentesse ucraini iscritti o che si immatricolano a corsi di laurea, laurea magistrale e magistrale a ciclo unico all’Università di Parma nell’a.a. 2022-2023 che non abbiano redditi personali o del nucleo familiare in Italia, oppure profughi provenienti dall’Ucraina che abbiano regolarizzato la propria presenza sul territorio nazionale secondo le disposizioni nazionali vigenti.

Gli studenti e le studentesse che presentano domanda devono essere iscritti all’a.a. 2022-2023 entro il primo anno fuori corso, senza debiti contributivi o sanzioni amministrative.

 

Le 10 borse di studio messe a disposizione sono composte da una borsa in denaro di 3.500 euro, un alloggio gratuito al “Residence il Parmigianino”, reso disponibile dalla FAM, per l’anno accademico 2022-2023, per un periodo di dodici mesi, un voucher prepagato per l’accesso ai servizi ristorativi del valore di 500 euro, messo a disposizione da ER.GO, da consumare entro 31 dicembre 2023 nei punti ristorativi ER.GO e/o convenzionati, l’esonero totale dal contributo universitario, a eccezione della tassa regionale di 140 euro e del bollo virtuale di 16 euro, per l’a.a. 2022-2023.

 

Sono inoltre previsti diversi servizi di supporto: accoglienza, orientamento, inserimento nel contesto universitario e sociale; assistenza nella fase di ammissione al corso di laurea e sostegno durante tutto il percorso di studio tramite, ad esempio, corsi di lingua italiana per stranieri e fornitura di strumentazione per la didattica a distanza, disponibilità di tutor per l’integrazione in affiancamento, attività di counseling in caso di periodi transitori di difficoltà.

 

“Accoglienza è una delle parole chiave dell’Università di Parma ed è per noi una pratica concreta, tanto più in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. L’Ateneo ha aderito alla rete coordinata dalla Regione Emilia-Romagna per studentesse e studenti ucraini, e d’intesa con il Ministero ha messo in campo diverse iniziative anche per docenti, ricercatori e ricercatrici. Questo contributo economico elargito dalla Fondazione Anna Mattioli, che ringraziamo moltissimo per la sua sensibilità e attenzione, è un’azione importante perché ci consente di aggiungere un’ulteriore iniziativa, insieme a ER.GO”, commenta il Rettore Paolo Andrei, che sottolinea l’impegno dell’Ateneo “nel costruire un sistema territoriale ampio, composto da soggetti diversi, pubblici e privati, per l’accoglienza”.

 

“La Fondazione Anna Mattioli ETS è nata recentemente per dare un sostegno concreto alle famiglie di bambini ospedalizzati durante la degenza ospedaliera. In questo momento di grandi difficoltà per la popolazione ucraina ci siamo sentiti però in dovere di sviluppare un’iniziativa in collaborazione con Enti locali per garantire a studenti ucraini un’opportunità di studio. Siamo orgogliosi di affiancare Università di Parma ed ER.GO in questa importante iniziativa”, dichiara il Presidente FAM Marco Micheli.

 

La domanda è compilabile fino al 1° agosto, solo on line al link https://www.idem.unipr.it/secure/bandoucraina.

 

Tutte le info nel bando, nella pagina https://www.unipr.it/informazioni-utili-aa-2022-23

 

 

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI