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Le Barricate 100 anni dopo

Le Barricate 100 anni dopo

05 Luglio 2022,17:45

Ben prima delle Barricate del 1922, i borghi popolari della città sono stati teatro di numerose rivolte, dai moti contro la tassa sul macinato del 1868-69 alle proteste contro la guerra d’Africa del 1896, dagli scontri con le forze dell’ordine alle prime manifestazioni anarchiche e socialiste, dai moti per il pane del 1898 ai grandi scioperi dei primi anni del Novecento, dalle manifestazioni anticlericali alle mobilitazioni sindacaliste rivoluzionarie, dal grande sciopero agrario del 1908 alle proteste contro la guerra di Libia del 1911-12, dalla «settimana rossa» alle giornate del «radioso maggio» del 1915.
Quando la violenza fascista si scatenò su tutta la penisola, a seguito dello sciopero nazionale proclamato dall’Alleanza del Lavoro per il 1° agosto 1922, la città di Parma riuscì a resistere e ad avere infine la meglio sui fascisti. I diecimila squadristi guidati da Italo Balbo non riuscirono a conquistare la città e furono costretti a ritirarsi. La conclusione di quegli eventi ha contribuito a dare vita a una consapevolezza storica che non si spense negli anni del regime e trovò linfa vitale nella Resistenza, arrivando fino ai nostri giorni.
Un ruolo decisivo nella difesa della città lo ebbero gli Arditi del Popolo e colui che li aveva fondati e guidati nello scontro con le camicie nere: Guido Picelli. Non si può ripercorrere il peso e le peculiarità che ebbero le giornate di Parma, senza interrogarsi su questa figura di dirigente politico, dotato di indubbio fascino, di una biografia per più versi peculiare e per questi motivi tale da suscitare miti e leggende.
Le Barricate a Parma, furono per tutta Italia un richiamo, un movimento che portò una ventata di speranza in un’Italia piegata dal fascismo.
Una piccola città di provincia che ha saputo far echeggiare in tutta la penisola la linfa vitale della Resistenza, portandola sino ai nostri giorni.
Le celebrazioni del Centenario, che hanno visto già in questi mesi alcune iniziative volte ad offrire occasioni di incontro, riflessione e condivisione come la mostra ospitata al Torrione Visconteo a cura del Liceo Artistico Paolo Toschi in collaborazione con il Centro Studi Movimenti, il ciclo di incontri “Squadrismo e antifascismo, Italia/Parma, 1922” a cura dell’ISREC a Palazzo del Governatore e lo spettacolo teatrale “Con i mobili per strada. Le Barricate a Parma” a cura di CGIL Parma e Teatro del Cerchio, proseguiranno per tutto il 2022 grazie al coinvolgimento di tanti enti ed istituzioni locali e nazionali che stanno lavorando al calendario delle iniziative celebrative del Centenario, sotto il coordinamento del Comune di Parma e in parte rese possibili grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna.
Tra questi si segnalano: Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Parma, Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma, Centro Studi per la Stagione dei Movimenti, ISREC – Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea, ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato Provinciale di Parma, CGIL – Confederazione Generale Italiana del Lavoro – Camera del Lavoro Territoriale di Parma, AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna, SISLav – Società Italiana di Storia del Lavoro, Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato Provinciale di Parma, ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, ALPI – Associazione Liberi Partigiani Italiani, ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani, ANED – Associazione Nazionale Ex-Deportati.
In occasione del Centenario, il Comune ha inoltre già avviato il progetto per la realizzazione del “tracciato” delle antiche barricate con un segno architettonico sviluppato sull’intera carreggiata nei luoghi simbolo cittadini, che sia in grado al tempo stesso di evocarne la presenza ed esplicitarne la consistenza storica. Il progetto avrà dunque carattere permanente in città: a partire da un’esperienza urbana diretta ed itinerante in centro storico, sarà poi possibile passare ad una infinità di contenuti multimediali ed interattivo con l’utente, in un continuo rimando tra passato e presente, grazie a totem esplicativi con rimandi a contenuti multimediali dedicati.
Il programma di iniziative annuali è in fase di implementazione ma si sta lavorando già da mesi ad un progetto di digitalizzazione di materiale storico audio-visivo, un convegno scientifico ospitato in autunno a Palazzo del Governatore, una grande mostra e un calendario di iniziative aperte a tutta la cittadinanza oltre a varie pubblicazioni dedicate al Centenario.
Da alcuni mesi è infatti già operativo un Comitato Scientifico composto da dieci membri, storici e studiosi di fama nazionale, che si riuniscono periodicamente per sviluppare le azioni progettuali, con particolare attenzione all’organizzazione del convegno scientifico previsto per novembre 2022. I membri del gruppo di lavoro sono i seguenti: Margherita Becchetti, Chiara Colombini, Eros Francescangeli, Patrizia Gabrielli, William Gambetta, Piergiovanni Genovesi, Marco Minardi, Fabrizio Solieri, Anna Villari e Domenico Vitale.

CENTENARIO BARRICATE: LE LINEE DEL PROGETTO

 1  «BARRICATE A PARMA - MEMORIE MAGNETICHE1922/2022»
DIGITALIZZAZIONE DI MATERIALE STORICO AUDIOVISIVO A cura di ANCR - Archivio nazionale cinematografico della Resistenza di Torino Le testimonianze orali sulla rivolta avvenuta a Parma nell'estate del 1922, quando nei primi giorni d'agosto gli abitanti dei rioni Oltretorrente e Naviglio-Saffi guidati dagli Arditi del Popolo di Guido Picelli respinsero sulle Barricate l'aggressione squadristica fascista comandata da Italo Balbo, risalgono a quasi a quarant'anni fa. Le interviste, infatti, furono condotte da una troupe dell'ANCR - Archivio nazionale cinematografico della Resistenza di Torino nella primavera del 1982 per la grande mostra storica "Dietro le barricate. Parma 1922", su incarico dell'Istituto storico della Resistenza. Le interviste furono realizzate e filmate da Paolo Gobetti, Anna Paola Olivetti, Paola Zanetti (per l'Ancr) in collaborazione con Lucilla Del Poggetto e Guido Pisi (per l'Istituto storico della Resistenza) con l'aiuto di "Gianni" Pelizzi e Renzo Vescovi (per l'Anpi). Gli originali delle videoregistrazioni sono conservati a Torino presso l'Ancr. L'esposizione, ideata e coordinata da Guido Pisi, fu voluta dal Comitato per il 60° anniversario delle barricate, che comprendeva gli Enti territoriali oltre alle Associazioni dell'antifascismo e all'Istituto storico della Resistenza. La mostra fu allestita nel complesso dell'ex zuccherificio Eridania con l'alto patronato della Presidenza della Repubblica nella primavera del 1983. Vennero intervistati diciotto testimoni oculari, perlopiù giovanissimi all'epoca degli eventi narrati. Essi avevano conservato nel tempo non solo molti ricordi della rivolta ma anche commoventi memorie delle loro tribolate esistenze nel microcosmo dei borghi, ai margini della storia, dove accanto a fame e malattie aveva messo radici una vivacissima socialità pervasa da uno spirito endemico di ribellione. Il progetto in questione è volto al recupero di questi filmati e registrazioni originali da presentare alla cittadinanza come testimonianza storica delle Barricate, digitalizzandole in formato hd in modo da renderle facilmente consultabili ed utilizzabili e realizzando una clip di una decina di minuti per ognuna delle 18 testimonianze.

 2  «BARRICATE 1922» CONVEGNO SCIENTIFICO NAZIONALE
18 E 19 NOVEMBRE 2022 NEL PALAZZO DEL GOVERNATORE  A 100 anni di distanza, il convegno propone, con taglio scientifico e sensibilità divulgativa, un approfondimento delle Barricate di Parma, che nell’agosto del 1922 ostacolarono per un momento la montante onda nera fascista. Per due giorni relatrici e relatori da tutta Italia si confronteranno su quanto avvenuto e sulle sue proiezioni a livello politico e narrativo, sia in relazione alle dinamiche specifiche della storia cittadina, sia in relazione al più ampio contesto nazionale ed internazionale scaturito dal trauma periodizzante della prima guerra mondiale.

 3  CONFERENZE, SPETTACOLI E MOSTRE «DIFFUSE»
14 LUGLIO
GUIDO PICELLI. UN ANTIFASCISTA SULLE BARRICATE Presentazione Graphic Novel di Francesco Pelosi e Rise (Round Robin, 2022), presso Piazzale Inzani – A cura di ANPPIA e Centro Studi Movimenti, in collaborazione con AICVAS e ANPI – Comitato Provinciale di Parma. Scritto da Francesco Pelosi e disegnato da Rise, entrambi artisti di Parma, il graphic novel ricostruisce la vicenda umana e politica di Picelli intrecciata alle vicende delle barricate antifasciste dell'agosto 1922, con uno stile coinvolgente e storicamente accurato, adatto anche alle nuove generazioni e ad esigenze scolastiche. Si prevede una presentazione pubblica del volume con allestimento di una mostra con le tavole originali.

22 LUGLIO
NOI VOGLIAMO REDIMERE IL MONDO/DAI TIRANNI DELL’OZIO E DELL’OR. LE CAMERE DEL LAVORO E LE BARRICATE Convegno storico realizzato da CGIL Parma in collaborazione con la Fondazione Giuseppe di Vittorio presso l’Auditorium di Palazzo del Governatore. Saluti di Lisa Gattini, segretaria generale CGIL Parma. Introduce Andrea Rizzi, responsabile Storia e memoria CGIL Parma. Contributi storici di Edmondo Montali, Umberto Sereni e Roberto Spocci. Anima il dibattito: Paolo Nori, scrittore. Conclusioni di Maurizio Landini, segretario generale CGIL.

1° AGOSTO
STORIA DIGITALE  Inaugurazione portale dedicato – A cura di ISREC. Pubblicazione "Topografia di una rivolta, Parma 1922", prima parte del nuovo sito dedicato all'antifascismo nel parmense. Mappa interattiva della città che ricostruisce gli eventi delle giornate dell'agosto 1922 attraverso i fatti, gli scontri, i protagonisti e i luoghi delle "barricate" di Parma. Entro la fine dell'anno il sito verrà completato con una secondo mappa dedicata alle violenze politica nel parmense, 1919-1923 e l'avvio di una terza sezione dedicata agli oppositori del regime mussoliniano, una sorta di "dizionario biografico dell'antifascismo parmense".


4 AGOSTO, ORE 21
SCORRIBANDA ANTIFASCISTA. DAL NAVIGLIO ALL’OLTRETORRENTE: LETTURE, MUSICHE E PERFORMANCE PER LE BARRICATE DEL 1922 Ritrovo in Piazza dell’Averta, borgo del Naviglio – A cura di Centro Studi Movimenti, in collaborazione con AICVAS, ANPPIA, ANPI – Comitato Provinciale di Parma e Barrique Piazzale Picelli. Visita guidata accompagnata da letture di attori e interventi musicali di artisti della città, dal quartiere Naviglio all’Oltretorrente.

5 AGOSTO
¡LORO! - VINCENTI PER TUTTA LA VITA Spettacolo teatrale di Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini, presso Piazzale Picelli – A cura di AICVAS e Centro Studi Movimenti, in collaborazione con Teatro Medico Ipnotico con il contributo del Comune di Parma. Adattamento teatrale per burattini del libro “Vincenti per tutta la vita. Antifascisti parmensi nella guerra di Spagna” di Marco Severo (BFS, 2017).


6 AGOSTO
CELEBRAZIONE UFFICIALE DEDICATA “UN OLTRETORRENTE DI BORGHI, OSTERIE E BARRICATE”
Con la partecipazione di autorità cittadine e associazioni anti-fasciste. La celebrazione inizierà con una visita guidata ai luoghi dell’agosto ‘22, a cura di Francesco Dradi, scrittore, in collaborazione con ARCI Parma. Seguirà la commemorazione al monumento in Piazzale Rondani, con la deposizione di fiori alla presenza delle istituzioni e la presenza di Adolfo Pepe, presidente della Fondazione Di Vittorio.

SETTEMBRE
LA CITTÀ DELLE BARRICATE Mostra diffusa en plein air – A cura di Centro Studi Movimenti. Il progetto prevede un percorso urbano con 12 tappe collocate in alcuni luoghi particolarmente significativi per la storia delle Barricate del 1922 (sia del quartiere Oltretorrente che del Centro storico e del rione Naviglio-Saffi), dove, oltre alla spiegazione presente in loco, sarà possibile, tramite un QR Code, accedere a contenuti multimediali di approfondimento sulla città dell’Agosto 1922: Balbo e i bivacchi squadristi nel centro storico (ad esempio, piazza Garibaldi o piazza della Steccata), le barricate dell’Oltretorrente e del Naviglio (ad esempio, piazza Inzani o la piazzetta di borgo del Naviglio), i dirigenti della rivolta popolare (piazzale Picelli), alcune figure come quelle di Guido Picelli, Armando Moretti, Ulisse Corazza, Antonio Cieri e Gino Gazzola. L’intero percorso sarà fruibile autonomamente dai visitatori e si presta inoltre per visite guidate con le scuole.


7 E 15 SETTEMBRE, ORE 21
AGOSTO 1922. LA RIVOLTA DI PARMA Due conferenze-spettacolo sul mondo dei rioni popolari e sulle giornate dell’agosto 1922 Piazzale Inzani – Racconti di Margherita Becchetti e William Gambetta, a cura di Centro Studi Movimenti.
A corredo della mostra diffusa in città, si prevedono due conferenze-spettacolo in una piazza dell’Oltretorrente sul mondo dei rioni popolari e sulle giornate dell’agosto 1922. I racconti storici dei ricercatori del Centro studi movimenti si alterneranno alle letture di documenti d’archivio e testimonianze fatte da attori e attrici, con l’accompagnamento musicale di artisti e la visione di immagini dell’epoca (ad esempio, le fotografie di Armando Amoretti).
Le due serate avranno l’intento di raccontare la storia della città tra Ottocento e Novecento e della mobilitazione antifascista del 1922 a un pubblico ampio, eterogeneo, non per forza interessato alla storia locale, composto da giovanissimi o da cittadini provenienti da altre città e paesi.
La prima serata sarà sulle caratteristiche di Parma all’inizio del Novecento e sulle condizioni dei rioni popolari, la seconda sulle Barricate e i suoi protagonisti.


4 SETTEMBRE-19 DICEMBRE
ALLE BARRICATE! AGOSTO 1922 – LA CITTÀ, I PROTAGONISTI, LA MEMORIA Mostra realizzata da Fondazione Cariparma, in collaborazione con il Centro studi movimenti, presso Palazzo Bossi Bocchi. Scopo della mostra è quello di raccontare questi avvenimenti inquadrandoli nel loro contesto storico e urbano e cinque sezioni illustreranno la Parma di cento anni fa, una città divisa fisicamente dal fiume: da una parte i quartieri signorili e dall’altra i borghi popolari. Le fonti e le fotografie racconteranno “Parma nuova” - che si snodava intorno a piazza Garibaldi, con i caffè eleganti e gli abitanti vestiti alla moda – e “Parma vecchia”, la città dei borghi, popolata da donne, uomini e bambini mal vestiti, dall’esistenza misera e faticosa che affollavano strade e osterie. Borghi che verranno raccontati tramite fotografie d’archivio e con le vedute della città vecchia attraverso l’occhio dei pittori della scuola parmense, fotografie di Armando Amoretti, pagine dei giornali del tempo, manifesti e documenti storici.

27 SETTEMBRE
“RACCONTARE PER LA STORIA”. IL RACCONTO DELLE BARRICATE DEL ’22 Incontro pubblico – A cura di ISREC. Narrazione teatrale degli eventi che determinarono la Rivolta delle barricate dell'agosto 1922. Il progetto di public history vedrà la collaborazione di storici, narratori/attori, musicisti, interpreti in un racconto corale degli avvenimenti accaduti a Parma in quell'estate di cento anni fa, intrecciando i diversi punti di vista dei soggetti protagonisti e dei contesti storici che caratterizzarono quella complessa stagione politica.


ANNO SCOLASTICO 2022-23
DIDATTICA. PERCORSI DEL ‘900 Proposta didattica - A cura di ISREC. Laboratori rivolti alle scuole secondarie di 1° e 2° grado aventi ad oggetto gli eventi e il contesto che determinarono la rivolta delle Barricate a Parma nell’agosto del ’22. Saranno svolti due incontri, il primo in classe dedicato soprattutto all’interpretazione storica dell’evento attraverso l’uso di documenti, immagini, testimonianze, mappa interattiva digitale, e il secondo all’aperto, con partenza dal monumento alle Barricate in Piazzale Rondani e percorsi attorno ai borghi dove più intensi furono gli scontri e la resistenza antifascista (borgo del Naviglio, borgo Gazzola e via XX Settembre).

AUTUNNO
BARRICATE 1922 – 2022, PROGETTO DI MAPPATURA URBANA / MUSEO DIFFUSO E MULTIMEDIALE
Segno urbano a cura del Comune di Parma. Il progetto prevede la creazione di un segno urbano installato nei luoghi simbolo della città che darà la possibilità di approfondire le vicende storiche in maniera interattiva e multimediale partendo dalla tracciatura cittadina del sedime delle originarie barricate. L’analisi delle fotografie storiche scattate da Armando Amoretti nel vivo degli avvenimenti ha infatti permesso di localizzare con precisione la posizione, ad oggi, di circa 13 barricate. In questi luoghi si intende porre un “segno architettonico” posizionato sul marciapiede, che sia in grado al tempo stesso di evocare la presenza della barricata ed esplicitarne la consistenza storica: da traccia a pavimento ripiega sui bordi diventando totem esplicativo, corredato di apposita grafica, foto storica della barricata e QR code per un rimando a contenuti multimediali dedicati, tra cui figura anche la possibilità di un’esperienza immersiva diretta in loco via smartphone. Tra i contenuti multimediali, la creazione di un sito web dedicato permetterà di proporre, a partire dal tema storico delle barricate, una serie di tematiche inerenti ad antifascismo e resistenza a Parma con rimandi a studi, ricerche e siti specifici e con la possibilità di poter essere costantemente ampliato e aggiornato.

OTTOBRE – DICEMBRE
IL MONDO DI VIA PINTOR DALLE BARRICATE ALLA DEMOCRAZIA
Proposta didattica - A cura di ANPI – Comitato Provinciale di Parma. Progetto grafico rivolto agli studenti degli istituti secondari di secondo grado per la realizzazione di un murales che contenga riflessioni rispetto alle suggestioni generate dall’analisi del contesto di via Pintor, una via collocata nel pieno centro storico di Parma e percorsa da storia e opportunità, sui temi di Barricate, Libertà, Salute, Cultura, Servizi pubblici, Impresa, Associazionismo.

NOVEMBRE: PARMA ’22
Presentazione volume – A cura di ISREC. I risultati dell’indagine storiografica sul periodo 1919-1923, avviata nel 2021, suddivisi in sei saggi: M. Minardi (Politica e istituzioni), D. Vitale (Violenza politica), G. Cioci ( Le antifasciste), M. Arrighini (Squadriste e fascio femminile), R. Melegari (I cattolici e il primo dopoguerra nel parmense), C. Ugolotti, (L’immagine del nemico: fascisti e antifascisti nell’immaginario collettivo, Parma 1919-1923), verranno raccolti in un volume (Parma ‘22) e pubblicato nella collana di saggi dell’Istituto (“Riflessi”), edita da MUP.


 4  UN PODCAST DI SEI PUNTATE
A cura dell’Università degli studi di Parma. Il progetto prevede la realizzazione, in circa 6 mesi, di un podcast di 6 puntate di 20 minuti ciascuna dedicato alle Barricate, come risultato di un lavoro di ricerca scientifica e raccolta del materiale da parte di un team di ricercatori e specialisti e la realizzazione tecnica da parte di una società specializzata, che provvederà anche alla distribuzione sulle principali piattaforme audio (Spotify, Apple Podcast, Google Podcast).

 5  LE PUBBLICAZIONI PER IL CENTENARIO
LE BARRICATE A PARMA – 100 ANNI
A cura di Andrea Tinterri in collaborazione con l’Archivio Fotografico Amoretti, edito da Silvana Editoriale. Il volume si concentrerà sull’episodio delle barricate di Parma del 1922 analizzandolo dal punto di vista iconografico, con l’obiettivo di inserire il singolo episodio all’interno di una storia dell’immagine molto più ampia, considerandolo quindi come caso di studio da cui sviluppare una ricerca tra fotografia e rivendicazioni sociali, tra fotografia e documento, tra fotografia e storia del Novecento, attraverso le immagini Armando Amoretti, i cui negativi sono attualmente parte del corposo Archivio Amoretti. In questo modo, l’episodio si affranca da una storia locale per inserirsi in un dibattito critico nazionale ed internazionale. Oltre al curatore e critico Andrea Tinterri, saranno coinvolti nella pubblicazione il critico e storico specializzato in fotografia Francesco Zanot, la docente universitaria Cristina Casero e il fotografo e saggista Uliano Lucas.

STRADARIO PARTIGIANO A VIGNETTE: PARMA 1922 – 1945
A cura della Fondazione Matteo Bagnaresi Onlus. Pubblicazione dello stradario 2022, che ripercorrerà, attraverso un centinaio di luoghi e volti, la storia dell’antifascismo parmigiano a partire dai fatti immediatamente precedenti alle giornate dell’agosto 1922 fino alla Liberazione. Il progetto rappresenta la continuazione de “Lo stradario parmigiano a vignette”, tre volumi pubblicati dal 2018 al 2020 con 365 personaggi e luoghi della città di Parma attraverso vignette illustrate e brevi biografie, e il quarto volume del 2021 “La Città delle donne a vignette”, che offre più di 120 raffigurazioni di donne i cui nomi risplendono tra le vie e le piazze di Parma e provincia. Analogamente alle edizioni precedenti, anche lo stradario 2022 coinvolgerà decine di disegnatori, sia professionisti che amatoriali.

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