×
×
☰ MENU

fondi

Pnrr, il Mur ha selezionato 14 partenariati per attività di ricerca: c'è anche l'Università di Parma

l tema saranno i modelli per un'alimentazione sostenibile

03 Agosto 2022,12:09

Sono stati selezionati i 14 grandi Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende sul territorio nazionale con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca di base per rafforzare le filiere della ricerca a livello nazionale e promuovere la loro partecipazione alle catene di valore strategiche europee e globali. L'investimento complessivo è di 1,6 miliardi di euro ed è previsto all’interno della Componente 2 «Dalla ricerca all’ impresa» della Missione 4 «Istruzione e ricerca» del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Lo rende noto il Mur, spiegando che con i Partenariati continua l’inclusione tra pubblico e privato anche nell’area della ricerca fondamentale, seppure rivolta alla soluzione di grandi problemi. Un modello di collaborazione che può portare nuove soluzioni, permettere di passare direttamente dalla ricerca di base all’utilizzo dei suoi risultati e creare una nuova generazione di ricercatori-inventori.
Ad approvare gli esiti della complessa fase di valutazione tecnico-scientifica è stato il decreto del Direttore generale della ricerca n. 1243 del 2 agosto 2022. Alla scadenza dei termini per la presentazione delle proposte, le candidature arrivate sono state 24 in tutto.

Ecco i temi e i presentatori dei progetti selezionati: intelligenza artificiale (Consiglio Nazionale delle Ricerche ), scenari energetici del futuro (Politecnico di Bari), rischi ambientali, naturali e antropici( Federico II ,Napoli), scienze e tecnologie quantistiche ( Università di Camerino), cultura umanistica e patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività ( Sapienza , Roma), diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione (Università di Palermo), cybersecurity, nuove tecnologie e tutela dei diritti ( Università di Salerno), conseguenze e sfide dell’invecchiamento (Università di Firenze), sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori (Università di Bologna),modelli per un’alimentazione sostenibile (Università di Parma), made-in-Italy circolare e sostenibile (Politecnico di Milano),neuroscienze e neurofarmacologia ( Università di Genova), malattie infettive emergenti (Università di Pavia), Telecomunicazioni del futuro (Tor Vergata, Roma) Grazie agli investimenti che verranno assegnati, spiega il ministero, sarà possibile finanziare dottorati di ricerca e attività di ricerca fondamentale e applicata, progetti di supporto alla nascita e allo sviluppo di start-up e spin off da ricerca, attività di formazione in sinergia tra Università e imprese, con particolare riferimento alle PMI, per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dalle Università.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI