Gente di campagna
«Prima di dedicarmi all’agricoltura, facevo l’operaio, ma avevo il desiderio di far rivivere l’attività del nonno Vincenzo, partendo dal suo pezzo di terra. Gli ortaggi, del resto, sono sempre stati la mia passione, anche se un’azienda come la mia è quasi insolita nella nostra zona, vocata al Parmigiano Reggiano».
L’incipit della storia di Marco Azzali, 37 anni, neo papà della piccola Arianna, sette mesi di dolcezza, ha un buon sapore.
A Porporano, con uno spaccio attivo da aprile (apertura sabato) a gennaio, nel 2018 ha fondato l’Orto del Moro con la ferma intenzione di «far tornare a mangiare di stagione».
«Credo nella genuinità di ortaggi a Km 0 venduti appena raccolti - spiega Marco -. Questa è la mia filosofia: preferisco fare una volata nei campi a prendere quel che mi chiede il cliente sul momento, per offrire il sempre fresco».
La primavera offre abbondanza, tra fragole, carciofi, insalate, carote, rapanelli, spinaci, poi arriveranno meloni e cocomeri, per volgere al finire dell’anno con finocchi e cavoli. Produco quello che la terra consente in ciascun periodo».
Vincenzo Azzali era soprannominato “il Moro”: il nome dell’azienda nasce dall’idea che il suo orto divenisse in un certo senso quello di tutti.
«Da mio nonno ho imparato la concimazione con lo stallatico, lasciato maturare il giusto tempo. Credo che il metodo di una volta - prosegue - sia il migliore per garantire il rispetto delle proprietà organolettiche degli ortaggi. Se ci sono insetti, uso prodotti che sono autorizzati nelle coltivazioni biologiche. Ma io non sono interessato alle certificazioni bio: c'è tanta burocrazia. Non mi va, inoltre, di produrre l’intera gamma di ortaggi sempre. Io, nonostante due serre a tunnel per le colture invernali, riesco semmai solo ad anticipare. Credo sia normale così. La stagionalità, se rispettata, ha ritmi precisi».
Affiancato da Cia Parma («un supporto indispensabile»), associazione cui si appoggiava anche “il Moro”, Marco Azzali è soddisfatto della scelta professionale.
«L’azienda - dice - funziona, la clientela mi gratifica. E’ un lavoro faticoso, che richiede tante ore. Se come dipendente ne facevo 8-9, adesso sono 13-14 al giorno, sabati e domeniche compresi. Lo scorso anno ho rinnovato lo spaccio, aperto mattino e pomeriggio, che seguo personalmente. Alleviamo anche 100 galline, costantemente controllate, per uova fresche ogni giorno, che portiamo man mano direttamente dal pollaio. Inoltre abbiamo intrapreso la lavorazione di alcuni prodotti nel nostro laboratorio. Sono felice del mio Orto del Moro: ora desidero consolidare e far crescere l’azienda sempre nel nome del sano e genuino».
Nome: Marco Azzali
Età: 37 anni
Segno zodiacale: Gemelli
Studi: Diploma perito elettrotecnico
Hobby: Passeggiate a cavallo; passeggiate in montagna; moto, giardinaggio
Sogno nel cassetto: «Consolidare la mia azienda, riavere il genuino di una volta per una vita colma d’invidiabile serenità»
Azienda: “Orto del Moro”, strada Argini 141, Porporano di Parma
Attività: Produzione e vendita diretta di ortaggi.
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